Presbiti, miopi, daltonici e affaristi della contraffazione si saranno già precipitati a registrare il nome di un orologio unico…” Relax” di matrice ferragostana nato dalla mente creativa di Sergio Laterza, ma ” con tutto un ragionamento dietro” come dicono i cattedratici dell”Accademia del ” Tempo Perso”.Esiste? Booh. E se non c’è una ”montre” ( è francese, orologio) di un Relax personalizzato la meritano tutti, amaca compresa, come è nel logo del quadrante. Un quadrante che sembra fatto apposta per gli abituè del pisolino, della mezzoretta di concentrazione in poltrona, degli appassionati di studi classici e mitologici tra le braccia di Morfeo e,purtroppo, da affetti di narcolessia apoplettica, cronica o di comodo per far prendere l’accompagnamento da legge 104… E già perchè nella capitale del divano l’aumento dei posti letto, legali e a nero, ha creato una filiera di figure e figuranti dormienti, riposanti o presunte tali. L’orologio senza tempo, comunque, brevetto a parte, pone un paio di interrogativi. La prima è da ”corrispondenza di amorosi sensi” di ”sepolcriana” e foscoliana memoria, visto che non è possibile misurare la durata della condizione di rilassatezza: nè più nè meno come il letargo dei plantigradi, che sono andati in tilt con lo stravolgimento delle stagioni. Riposare, dormire senza misura e fino a quando? Visto che non ci sono le lancette. E l’alta, senza moderna,che avrebbe meritato un convegno al Matera Pride riguarda la rilassatezza smodata e provocatoria di ” Relax”, la nota canzone dei Frankyes Goes to Hoollyvood” che provarono -come il cantante Holly Johson- sulla loro pelle gli effetti da impulsi libidinosi irrefrenabili, tanto da essere tra le vittime contagiate Aids. A Sergio l’arduo dilemma, ma siamo certi che lui più che alle lancette pensa a una lancia, magari una come quella di Don Chisciotte o degli ”Alabardieri della Goliardia”. Quando e come? Relax, rilassatevi, almeno a ferragosto…Poi si pensa. E festeggiate San Rocco e l’Assunta, così per orientarvi lungo le coordinate del tempo.