C’è poco da ridere. Ma gratta gratta, gira e gira, la gestione dell’emergenza da coronavirus continua a mostrare pecche, peccati e peccatori. Tema che nella Settimana Santa di una Pasqua che sarà virtuale ci sta tutto. E Franco Lasala, che non rinuncia a una fumata di sigaretta pur portando la mascherina, da cattolico praticante proprio non ci sta a leggere del balletto di allarmi, ringraziamenti, disponibilità sui luoghi della quarantena da destinare ai contagiati da coronavirus. E cita le ‘sante’ parole del governatore campano Vincenzo De Luca, che si chiede se ‘cambierà la gerarchia dei valori nella vita di ognuno di noi?’ spaziando per i digiuni e le astinenze del passato fino a citare i periodi di isolamento degli astronauti della missione Apollo. La festa a base di arrosti e spiedi di pollo continua in famiglia e non si capisce dove ci porterà questa costrizione casalinga con le consentite uscite da stato di necessità. Franco Lasala punta il dito contro i politici allo ‘’sbaraglio’’, come accade per i goliardici protagonisti della Corrida, dove ognuno fa quel che gli pare. E,intanto, l’economia va a picco ( a Matera è un disastro dopo l’eventificio del 2019) soldi non se ne vedono, a causa della burocrazia che sappiamo, mentre si attende che le campane suonino a festa. Il governatore della Campania le suonerebbe in altra maniera dalla capitale del Regno delle due Sicilie, dove regnano ancora le tre ‘F’’ di re Ferdinando: Festa, Farina e Forca…E quest’ultima, anche dalle nostre parti, avrebbe di che lavorare.

“CAMBIERA’ LA GERARCHIA DEI VALORI NELLA VITA DI OGNUNO DI NOI?”
(Sante parole del governatore campano De Luca)

Non son abituato a far polemiche, in ispecie in questo periodo. Siamo governato da politici allo “sbaraglio”. Un’emergenza gestita con “i piedi”. Ognuno prende delle decisioni in proprio, Sindaci, Governatori ecc., tutti a ruota libera.
Ho fatto un’ampia riflessione sul quel che ci sta accadendo:
1) Da che Mondo e Mondo, una situazione simile..noi esseri viventi (nati dal 1921 in poi), non l’avevamo mai vista;
2) Quarantena: (mi ricordo l’Apollo 11.. i cosmonauti dopo l’ammarraggio..vi era la cosiddetta “quarantena” , isolati..da persone;
3) In Italia invece la “quarantena” si fa a casa, con i congiunti! Roba da manicomio criminale!!
Le strutture ricettive “soggette a chiusura forzata” , ne abbiamo tantissime, ci voleva la scienza delle mosche del Burkina Faso a farle riaprire?
4) Il Sindaco qualche giorno fa chiedeva “lumi alla Regione”, oggi leggo una sorta di ringraziamento da parte del 10 consiglieri comunali avverso il beneplacito concesso dall’Arcidiocesi di Matera per l’apertura degli alberghi San’Anna, e Chiostro delle Cererie! Siamo alla pura follia. Vi parlo da Cattolico credente (non più praticante):
“Non bisogna ringraziare nessuno: “siamo in emergenza (sos tutti accorrono ..); le strutture ricettive.. dai “3 stelle alla categoria LUXURY” hanno beneficiato di fondi regionali (il Sant’Anna..quelli del Giubileo), soldi di noi tutti. Eh, dobbiamo ringraziare chi?? Soltanto Iddio e basta.

Franco Lasala