La pubblicazione della foto https://giornalemio.it/politica/de-ruggieri-chierichetto-era-il-1953-e-con-de-gasperi-a-la-martella/ che raffigura il giovane chierichetto Raffaele De Ruggieri , e futuro sindaco di Matera, A servir Messa nella chiesa di San Vincenzo de Paoli quel lontano 17 maggio 1953, e alla presenza del presidente del consiglio dei ministri Alcide De Gasperi, è stato un successo. Qualche punto di ironia, tanti amarcord per una stagione di ripresa e un viatico di santità tra arte e cultura che in tanti hanno riconosciuto a ” Raffaello”. Tant’è che quell’artista buontempone di Sergio Laterza ha tirato fuori un lavoro di pochi anni fa che riproduce il sindaco nella Cripta dei 100 Santi, nota come la cappella Sistina del rupestre, raffigurato in preghiera. E qui le interpretazionI si sprecano. Se si tratta di una richiesta di intercessione ( a quale dei Santi? Agli Arcangeli?) per interventi di restauro o per altre opere d’arte, di un ”mea culpa” su qualcosa da rimproverarsi ? o di religiosità consolidata e devozionale? Laterza ipotizza un percorso di beatificazione da predestinati. C’è tempo per scrutare le vie misteriose dello Spirito Santo o del Santo Spirito, la cui Cripta c’è e passa per gli ipogei di piazza Vittorio Veneto. ”Il creativo”, che misura riflessioni e valutazioni, annota e si unisce in preghiera. Un Pater, un Ave e in ”Hoc signo vinces”…
