Focacce, panzerotti, soppressate e cucina a portata di tavolo, altro che a distanza, e così Antonio Grasso da San Mauro Forte ha dovuto rinunciare al fragore dei campanacci per liberarsi dai ”legacci” del 2020, anno bisesto e funesto da confinamento domiciliare. Altro che i vuoti a perdere, naturalmente, degli anglicismi che riempiono la bocca e non la pancia. Sì ha messo qualche chilo ma, per dirla, con un altro libro dalla copertina unta e bisunta…E’ tutto grasso che cola. Ma volete mettere quella patina succulenta e genuina che ”gocciola” da ‘nu cap d’ sauzizz” o ” d’ f’rmaggj” su una fetta di pane, rispetto alle americanate tutto fast e niente food? L’abbiamo presa alla larga per parlarvi dell’ultima produzione di aforismi, è della fine dell’anno passato, di Antonio Grasso ” 2020 Quarantena. Diario semiserio della pandemia che ha sconvolto il mondo”. Illustrata con un efficace disegno di copertina di Mario Bochicchio che raffigura il confinato Tonino dietro alle sbarre di casa, mentre legge ”Virus” naturalmente, con tanto di divisa a strisce da recluso, palla al piede a forma di covid 19. La corona, si fa per dire, è su quella palla al piede a forma di virale mina vagante o vacante, se preferite. Ma veniamo alle uova sode, perchè anche la gallina era reclusa nel pollaio, attenta a non contagiare galli, pollastre e gallinacci. Ma non divaghiamo e tiriamo fuori alcuni aforismi , partendo da simboli e luoghi comuni ” AMUCHINA. Era già tutto scritto nel disinfettante”, “LA CURVA DEI CONTAGI ha fatto sbandare tutto il mondo”, “GERMANIA, Corsa ad accaparrarsi la carta igienica dei supermercati. I tedeschi se la sono fatta sotto..” seguiti da una serie di riflessioni tra il giallo e le mascherine sull’epidemia sfuggita ai controlli della Cina. Ma ci sono perle vere e crude sulle mediocrità e gli intrallazzi del Bel Paese . Eccone un campionario . ” APPestati: l’applicazione, da smartphone, che avrebbe dovuto tracciare i contatti da contagio”. Più che contatti si deve parlare di contratti per i soli noti, partiti da privati, e incamerati da Pantalone… Con la constatazione, lo abbiamo scritto milioni di volte, che ”Installare l’APP Immuni è stato uno spreco immane”. Due perle devozionali, Sant’ Antonio e Sant Mauritz perdoneranno Antonio, che sintetizzano massime e penitenze: ” Sulla necessità di lavarsi le mani Pilato aveva visto proprio lungo..” e ” Dai sintomatici mi guardo io; dagli asintomatici ma guardi Dio !” Naturalmente non basteranno un ”Pater e un Ave” dispensati in dialetto tursitano dall’amico Salvatore Verde, che nella premessa ha emesso la bolla di Autocertificazione”, e nè l’ironia pregnante e salvifica che Maria Grazia gli ammassa, in postfazione, nella tinozza degli aforismi dell’anno di reclusione con grassoso a profusione. Chissà ”Gatta ci covid?” Antonio intona la ” Gatta Mammona” e con balzo felino su Fb parla di Gattopardi e Gattemorte https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=3713702378711029&id=100002139105077 . Sta preparando un altro libro con miagolii d’annata o dannati? Uatt, uattidd e uattar