Magia del cane a sei zampe, della benzina Agip Supercortemaggiore, di un’Italia che non c’è più e di una Basilicata che sul versante della Val d’Agri, dove ci sono pozzi e perforazioni, può tranquillamente chiamarsi ”Luchenia”. E il copyright spetta, come apprezzerete dal disegno a corredo del servizio, al funambolico artista di segni, segnali e segnature Sergio Laterza, pronto a tirar fuori dalla sua mente vulcanica e ironica quello che potrebbe diventare realtà. Del resto in Luchenia si estraggono migliaia di barili di greggio, ma con royalties in calo e apprensioni su ambiente e salute circoscritti. Il progresso ha un prezzo? Certo ma in sicurezza. Nel frattempo il cane a sei zampe con la lingua rosso fiamma sgamba alla sua maniera e ingrana la sesta intorno ai barili e ai pozzi all’ombra di un sole nero e di una chiazza che prende il largo, ultimo residuo di una card carburante esaurita da tempo – dopo tre ricariche- che ha prosciugato quasi le casse della Luchenia. Sergio medita di aprire una pompa ”bianca”, indipendente, sulla via di Laterza, naturalmente, a un tiro di gas dalle raffinerie tarantine con forniture di carburante a prezzi concorrenziali. Dalla repubblica di Luchenia alla zona franca anzi alle Zes porto di Taranto-retroporto di Basilicata. Il pieno di super, prego…e tenga pure il resto.