Se il buon giorno si vede dal mattino, anzi dal nitrito, il passo dalle Scuderie del Quirinale alla Cavalcata del 2 luglio è a portata di zoccolo per il movimento di proposta e di protesta APPeppino, tutto prisciato – come si dice a Matera-per la nomina dell’iscritto con tessera n.2…Leonardo ‘Leo” Montemurro. Anzi Montemù, come vuole la dizione dialettale del vocabolario materano letto e pronunciato forbitamente da Franco Capodilupo.

E così, ridendo e scherzando, la cerimonia di investitura della alta onorificenza sta coinvolgendo un po’ tutti e pare che in Prefettura stiano valutando di trovare uno spazio idoneo per accogliere i tremila e passa iscritti di APPeppino. Nel chiostro? In via Ridola o in via Roma, che ricorda tanto la Capitale?….Non si sa, anche perchè la data dovrebbe essere il 4 novembre, giorno dell’Unità nazionale o delle Forze Armate, come si diceva nella Prima Repubblica. Il leader Pino ”APPeppino” Siggillino” è al settimo cielo perchè finalmente ”Il cavaliere, anzi u’ cavallir” ce l’ha anche il movimento” e quindi ” La Repubblica” on struscio ha titolato con tanto di foto ” APPeppino: Fiducia del Quirinale nella sezione” .

E, al catenaccio, dopo aver buttato la chiave, si commenta Il tesserato Leo Montemurro nominato cavaliere della Repubblica”. C’è anche un’altra foto scoop ma va verso la laguna di Venezia, rispetto allo Jurio, per un affare che non si capisce con Costa ”Accosta” con le Crociere. E sì perchè Leo Montemurro dopo essere diventato importatore dei sigari di Fidel Castro ha fatto ”moneta a scitt” ( guadagnato a iosa) e ha promesso la Crociera per festeggiare il cavalierato. E qui APPeppino medita di tirare fuori il famoso frac giallo a coda di pinguino delle grandi occasioni.

Lo stesso faranno gli altri. Vito L’Evangelista ha ordinato cravatte tricolori per il direttivo e giacca azzurra e pantaloni bianchi. Occhiali con montatura con lenti a Q (Quirinale) e C (Cavaliere). L’avvocato Michele De Rovellis si sta occupando del cerimoniale con quelli del ” Colle” (non quello di Timmari) e del ”Collare” antizzeche. L’editore Uccio Altezza sta facendo stampare il programma a lettere dorate (crepi l’avarizia), Stacchio Grieco economista del Movimento si sta preoccupando di addobbili e annulli speciali, mentre Antonella Presta la responsabile femminile del movimento APPeppino si è messa ‘cap e nosc d’ cudd” ( ventre a terra) per il book cinematografico quasi fosse un matrimonio, perchè alla fine ci potrebbe scappare un cavalierato o un “giumentato” per le pari opportunità.

La cosa, naturalmente, è stata presa in carico dal punto di vista zootecnico dal presidente dell’Ordine equino e veterinario Felice Tressanti che vuole ferrare Leo Montemurro per la cerimonia. Valla a far capire…Quando nitrisce come un mulo non c’è verso di fermarlo. Ma poi ha capito (che testardaggine!) e ci si è accordato per la ”cavalcata” del 2 luglio con cavallo e giumenta. Antonella Presta, naturalmente, con tanto di coda da cavallo completerà la coppia di “APPeppino” con Leo nel giorno più lungo dei materani.

E il cavaliere, contattato,dalla emittente materana ” Radio Cavallir” ha espresso gratitudine per la vicinanza e l’entusiasmo mostrato. ” Già mi lacrimano gli occhi -ha detto Montemù. Sto’ gia cavalcando (sulla moto) verso l’ippodromo della Repubblica. Scommettiamo che arrivo prima?”. Cento euro per Leo vincente alla corsa Tris. Totiiippp…