HomeSalute & BenessereVizziello: "Spesa farmaceutica a picco. A casa i ''Dg'' della Asl inadempienti''

Vizziello: “Spesa farmaceutica a picco. A casa i ”Dg” della Asl inadempienti”

Se non una purga, per usare un termine gergale, e allora una ”magnesia” al concentrato di limone per indurre quanti hanno alimentato la spesa farmaceUtica in Basilicata a dimettersi per non aver assicurato il buon funzionamento dell’apparato digerente della sanità lucana, utilizzando tutte quelle opportunità che avrebbe potuto favorire il contenimento della spesa. Uso dei generici? Anche. Ma occorre una disamina scrupolosa sui ”perchè?” il deficit è cresciuto, vista la specificità della popolazione della Basilicata con l’incidenza di anziani, persone fragili, affette da neoplasie e altro. Il consigliere regionale e medico Giovanni Vizziello ( Bcc) nel commentare lo sforamento di 60 milioni di euro e i dati dell’Aifa ricorda quella proposta di legge che giace, inattuata, in commissione. A farne le spese i direttori generali che rispondono alle scelte della politica e dei dirigenti. Dimissioni anche per loro? E allora serve un emendamento in commissione. Stessa domanda
a livello centrale, di governo. Con ministro e sottosegretari come la mettiamo? Qualcuno non ha vigilato abbastanza sulla debitoria della Regioni? Forse. Ritorniamo alla purga…con nomi e soluzioni diverse a seconda delle stagioni della politica.

IL COMUNICATO STAMPA
Spesa farmaceutica,Vizziello(BCC) peggiora l’andamento in Basilicata che
chiuderà l’anno con un rosso di quasi 60 milioni di euro.
“Con uno sforamento record di 52 milioni e ottocentomila euro nel periodo
gennaio-novembre 2025 peggiora ulteriormente l’andamento della spesa
farmaceutica in Basilicata, che si avvia a chiudere il 2025 con un rosso di
quasi 60 milioni di euro. Una situazione che mette a dura prova la
stabilità del nostro sistema sanitario e di fronte alla quale registriamo
l’inerzia dell’Assessore Latronico, incapace non solo di adottare validi
correttivi, ma anche di recepire le misure di contenimento di questa voce
di spesa suggerite da Basilicata Casa Comune”.
E’ quanto afferma, in una nota, il Capogruppo in Consiglio regionale di
Basilicata Casa Comune Giovanni Vizziello che così commenta l’ultimo report
AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) sull’andamento della spesa per
l’acquisto dei farmaci nelle regioni italiane nei primi 11 mesi del 2025.
“Dall’istantanea AIFA emerge chiaramente come lo sforamento del budget
stabilito per legge riguardi soprattutto la spesa farmaceutica diretta,
cioè gli acquisti fatti dalle aziende sanitarie e ospedaliere lucane,
superiore al tetto previsto di 45,5 milioni di euro” -spiega Vizziello-
“laddove la spesa farmaceutica convenzionata*, *cioè i medicinali
acquistati dai cittadini in farmacia, fa registrare un surplus di spesa
molto più contenuto di circa 6 milioni di euro.”

“Se la voragine nei conti sanitari deriva prevalentemente dai medicinali
acquistati e distribuiti dagli ospedali” -sottolinea Vizziello-“ è logico
pretendere una assunzione di responsabilità da parte dei vertici del
management sanitario regionale, che a fronte di compensi pari a 150 mila
euro l’anno, si dimostrano incapaci di tenere sott’occhio una voce di spesa
che appare letteralmente fuori controllo”.
“Esattamente quello che abbiamo proposto quasi un anno fa noi di Basilicata
Casa Comune con una proposta di legge all’esame della IV Commissione del
Consiglio regionale” -sottolinea Vizziello-“ e che prevede misure concrete
di governo della spesa farmaceutica, come quella di mandare a casa i DG di
ospedali e aziende sanitarie che sforano il budget di spesa previsto dalla
legge”.
“La crescita della spesa per i farmaci è una criticità ormai strutturale
del sistema sanitario lucano, determinata da sprechi e inefficienze mai
risolte dall’Assessore Latronico” -conclude Vizziello-“ e che sottraggono
risorse vitali agli investimenti realmente funzionali alle esigenze di cure
dei cittadini”.

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