Il popolo del ”115”, in trincea per tutto lo Stivale, per le funzioni di protezione civile che svolge quotidianamente, senza limiti di orario e condizioni meteo, impegnato a far fronte alle diverse tipologie di emergenze è pronto…a scoprire il braccio per vaccinarsi contro il rischio contagio da covid 19. I Vigili del Fuoco rientrano tra le categorie professionali a rischio e, dopo il personale sanitario, gli anziani, come indicato dal Ministero della Salute, sono tra quelli che vanno vaccinati. E per farlo occorre predisporre un piano vaccinale in maniera organica, programmata e con una distribuzione capillare dei vaccini. I segretari nazionali di Cgil, Cisl e Confsal hanno inviato una nota al sottosegretario di Stato con delega ai Vigili del Fuoco, Carlo Sibilia, e ai vertici del Corpo affinchè organizzino per tempo la campagna vaccinale. Il ”115”, naturalmente, è allertato in tutti i presidi territoriali.

LA RICHIESTA SINDACALE

Roma, 08 gennaio 2021
Al Sottosegretario di Stato
con delega ai Vigili del Fuoco
On.le Carlo SIBILIA
Al Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco
del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile
Dotto.ssa Laura LEGA
Al Capo del C.N.VV.F.
Ing. Fabio DATTILO
Al Direttore Centrale per l’Emergenza,
Soccorso Tecnico e l’Antincendio Boschivo
Ing. Guido PARISI
All’Ufficio Attività Sanitarie e
Medicina Lavoro del C.N.VV.F.
Dott. Roberto APPIANA
e p.c. All’Ufficio garanzie e diritti Sindacali
Dott.sa Silvana LANZA BUCCERI
Oggetto: COVID-19. Piano Vaccinale per il personale del C.N.VV.F.
Egregi,
siamo venuti a conoscenza che per una parte del personale dipendente del Ministero dell’interno si stia già provvedendo ad attivare una attenta procedura di indagine per pianificare la campagna vaccinale della COVID-19.
Premesso quanto sopra, le Scriventi ritengono che anche per il personale che opera nel Corpo
Nazionale dei Vigili del Fuoco sia auspicabile che Codesta Amministrazione predisponga una
immediata pianificazione del piano vaccinale. Tale richiesta viene formulata in quanto ci risulta che
successivamente alla prima fase di somministrazione del vaccino indirizzata al personale sanitario e
agli anziani è intenzione procedere con quella indirizzata a tutti i lavoratori con funzioni essenziali comequelle appunto espletate dal personale del Corpo.
In tal senso riteniamo utile al fine di favorire una capillare diffusione del vaccino della COVID-19
in tutte le Sedi di servizio centrali e territoriali nonché la necessaria informazione rivolta a tutto il
personale VVF, porre in essere ogni tipo di iniziativa volta a raccogliere la chiara volontà di adesione
alla somministrazione della dose vaccinale da parte di ciascun lavoratore attraverso la sottoscrizione di
un apposito documento intendendo che la stessa adesione è volontaria e revocabile in qualsiasi
momento fino alla specifica seduta vaccinale.
Le Scriventi considerano inoltre che per garantire la tutela della salute del personale del Corpo
e il servizio istituzionale alla cittadinanza, vi debba essere una pianificazione dell’attività in oggetto
evitando ritardi nell’approvvigionamento non solo dei vaccini, nel numero di dosi necessarie, ma anche
del materiale sanitario correlato adeguando e non ultimo, di una struttura Sanitaria del Corpo adeguata
in termini di risorse umane.
Restando in attesa di un cenno di riscontro, porgiamo cordiali saluti.
Fp Cgil VVF
Mauro Giulianella
FNS Cisl
Massimo Vespia
CONFSAL VVF
Franco Giancarlo