Ne arriveranno altre 1000 dosi di vaccino anticovid, provenienti da Venosa e su interessamento dell’assessore regionale alla sanità Rocco Leone, in aggiunta ai 1600 disponibili. E così, fino a domenica sarà possibile vaccinare persone ultraottantenni, insegnati e rappresentanti delle forze dell’ Ordine. E’ quanto ha annunciato il direttore generale facente funzione della Asm Gaetano Annese, nel corso di un webinar sul piano vaccinale presieduto dal prefetto Rinaldo Argentieri , al quale hanno partecipato tra gli altri l’assessore regionale alla Sanità Rocco Leone, il presidente della Provincia Piero Marrese, il presidente provinciale della Federazione medici di medicina generale Michele Campanaro, il presidente dell’Ordine dei Medici Francesco Dimona,alcuni sindaci come quelli di Montescaglioso Vincenzo Zito e di Pisticci Viviana Verri,e rappresentanti sindacali Eustachio Nicoletti(Cgil) e Bruno Di Cuia (UIL). Nel complesso e fino a domenica prossima saranno 2600 (comprese le 1000 aggiuntive) le dosi di vaccino da somministrare . Ne fruiranno anziani ultraottantenni, rappresentanti delle forze dell’ordine e insegnanti delle scuole. Annese si è impegnato a rendere note entro il 7 marzo un calendario di massima ai sindaci non ancora o parzialmente coinvolti finora nella campagna vaccinale. I sindaci, e non solo loro, hanno lamentato la carenza di informazioni sull’argomento nonostante le continue sollecitazioni delle popolazioni. E’ il cane che si morde la coda, come si suol dire, a causa delle limitazioni nelle forniture di vaccini alla Basilicata e con discrasie sul piano organizzativo. Un merito lo hanno avuto e continuano ad averlo i medici di medicina generale, che hanno redatto le liste degli anziani da sottoporre a vaccino. Ma ci sono altri problemi irrisolti che riguardano le categorie a rischio, affette da malattie e disabilità. Servono informazione e organizzazione. Vecchio problema. Servono trasparenza e senso di responsabilità.