Prima una analisi con dati e risultati, motivati da esperienze diverse, a Matera e a Policoro, e con un pizzico di ”reale” ottimismo che la crisi dei servizi di psichiatria possa essere risolta in breve tempo. Niente date, naturalmente, ma la Asm invita ad abbassare i toni anche perchè il clima di attenzione e di delusione di cittadini e operatori sull’Ospedale ”Madonna delle Grazie” è focalizzato anche su altre questioni in attesa di essere risolte. Da qui la richiesta dell’Azienda sanitaria di Matera a evitare strumentalizzazioni. Sulla salute dei cittadini non si specula. Peccato che le sciagurate e accentratrici scelte di politica” organizzativa” e clientelare del passato della sanità lucana lo abbiano dimenticato e i dati sulla migrazione sanitaria, da tutti i versanti della regione, lo confermano. Chissà se qualcuno pagherà…

Asm, psichiatria: evitare strumentalizzazioni.

Sulla questione relativa alla centralizzazione delle attività di ricovero della psichiatria presso l’Asm, l’Azienda ricorda che è assolutamente importante dare prevalenza alla riorganizzazione delle attività del Dipartimento di Salute Mentale, ponendo il baricentro sulle attività territoriali: infatti, una buona performance delle attività di psichiatria, in particolare per il settore adulti, deve prediligere la presa in carico a livello territoriale e domiciliare del paziente, con un potenziamento del Centro di Salute Mentale.
In merito alla obbligata centralizzazione delle attività del servizio psichiatrico di diagnosi e cura, l’Azienda fa sapere che le attività nel 2018 dei due poli, Matera e Policoro, mostrano differenze significative. In particolare, segnala che sia il numero dei ricoveri ordinari che di quelli in day hospital è stato nettamente superiore a Policoro, mentre le consulenze ospedalieri sono state di più a Matera.
Anche il numero dei TSO ( Trattamento Sanitario Obbligatorio ) nel 2018 è stato superiore nel polo di Policoro. L’ organico dei medici presente a Matera è invece stato ampiamente superiore, ancorché vi sia un elevato tasso di limitazione nell’effettuazione dei turni notturni ( più del 50%).
La Direzione Aziendale è sicura che il dr. Domenico Guarino, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale, insieme al dr. Vito Petrara, Dirigente delle Professioni Infermieristiche e Sanitarie, sapranno gestire al meglio questa fase critica che si è venuta a creare, per una situazione che si è aggravata nel corso degli anni senza porvi l’attenzione che avrebbe meritata sia in termini di riorganizzazione che degli investimenti necessari.
La Direzione Aziendale auspica, infine, che ogni strumentalizzazione su tematiche così delicate, possa essere evitata e assicura che il Dipartimento di Salute Mentale si farà garante delle eventuali urgenze e consulenze che si dovessero rendere necessarie nel presidio ospedaliero di Matera, integrando al meglio tutte le risorse umane disponibili, nel quadro della programmazione complessiva a livello regionale.

Matera lì 21/06/2019