Pagare la retta ad anziani ospitati in una residenza sanitaria assistita è un onere gravoso molte famiglie, in relazione a una oggettiva crisi del potere di acquisto e all’aumento delle tariffe, spesso ignorato da quanti governano il Belpaese… Gli ordini del giorno depositati dalla consigliere comunale Adriana Violetto (Matera in Azione) sono finalizzati a stimolare il Comune di Matera a sottoscrive un accordo con l’Inps per accedere alla disability card . L’altra proposta riguarda l’aggiornamento dei massimali economici del contributo comunale per l’integrazione delle rette di ricovero degli anziani indigenti in strutture dedicate. Entrambe consentono per le famiglie di abbattere i costi per i propri cari. Ne sapremo di più in una prossima seduta consiliare, chiamata a discutere e ad approvare in tempi brevi le due proposte.
COMUNICATO STAMPA “ORDINI DEL GIORNO PRESENTATI DALLA CONSIGLIERA ADRIANA VIOLETTO: “Disability Card e contributo comunale al pagamento delle rette per ricovero anziani in situazione di indigenza”.
“Nella seduta del 30 luglio scorso del Consiglio comunale di Matera, la Consigliera Adriana Violetto, capogruppo di “Matera in Azione”, ha depositato, da prima firmataria, due concrete proposte di ordine del giorno che pongono al centro i cittadini in condizione di fragilità.
La prima proposta, sulla Carta europea della disabilità, impegna il Comune a stipulare l’apposita convenzione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri per consentire alle persone con disabilità di usare la Disability Card rilasciata dall’INPS, garantendo così l’accesso agevolato o gratuito ai servizi erogati direttamente dal Comune di Matera o attraversi i suoi beni strumentali (trasporti, cultura, sport, etc.), in linea con gli altri Paesi dell’Unione Europea e colmando il ritardo rispetto ad altri comuni italiani già convenzionati.
La seconda proposta riguarda l’aggiornamento dei massimali economici del contributo comunale per l’integrazione delle rette di ricovero degli anziani indigenti in strutture. Il Comune può contribuire economicamente al pagamento della retta delle strutture residenziali per anziani indigenti soli o le cui famiglie non possono accudirli né sostenerli. Tuttavia, il contributo del comune è fissato nella misura massima di 16,01 euro al giorno per gli anziani autosufficienti e 21,17 euro per i non autosufficienti. Questi importi sono stati stabiliti con una vetusta delibera della Giunta Regionale del 1999 e sono oggi del tutto inadeguati a coprire effettivamente una retta, anche se integrati con la pensione dell’anziano indigente, considerato il progressivo e forte aumento del costo del ricovero. Per questo motivo, si chiede al Sindaco di avviare interlocuzioni con i competenti organi regionali, perché attualizzino gli importi e diano ai Comuni di congrue dotazioni finanziarie per aiutare gli anziani fragili.
La consigliera Violetto auspica una rapida discussione e un’approvazione unanime delle istanze, così da dare risposte concrete e tempestive alle famiglie e ai soggetti più deboli della comunità materana.”
