HomeSalute & BenessereRondinone (SI): A San Mauro forte e Accettura presidi sanitari carenti. Provvedete!

Rondinone (SI): A San Mauro forte e Accettura presidi sanitari carenti. Provvedete!

E da sanmaurese doc, nonché da addetto ai lavori per professione e pratica politica di lunga data, Giovanni Rondinone – facendo onore al suo cognome- non può che spiccare il volo per la comunità della montagna materana, che continua a denunciare e a lamentare le carenze di servizi di emergenza urgenza e di continuità assistenziale. Altro che medicina del territorio…e in una realtà dove la popolazione anziana e i collegamenti sono comuni ad altri centri dell’interno. Il coordinatore regionale di Sinistra Italiana lamenta che la situazione si è incancrenita negli ultimi tre anni, a causa della carenza degli organici dei medici,in particolare, che si acuisce durante il periodo estivo. Rondinone va oltre e chiede risposte alla Sanità regionale sulla allocazione degli autisti assunti con concorso Asp. Sanità regionale visto che molte funzioni,scelte e decisioni sono state accentrate nel capoluogo di regione. ”
Facciamo notare, agli amministratori della Regione Basilicata- conclude Rondinone- che la disastrosa realtà della sanità territoriale lucana, non può essere occultata neanche dalla migliore propaganda”. I problemi della montagna materana sono tutti lì…Soluzioni a breve? Rondinone è come san Tommaso e chiede lumi ai Patroni di San Mauro Forte, San Mauro Abate e di Accettura, San Giuliano, perché si faccia luce sui problemi sollevati e arrivino risposte( anche minime nell’immediato) perché alle comunità della montagna materana siano assicurati servizi sanitari efficienti.

IL COMUNICATO STAMPA
Montagna Materana abbandonata: San Mauro Forte e Accettura
senza 118 né continuità assistenziale
Sono ormai tre anni che,
puntualmente, con l’arrivo
della stagione estiva, i presìdi sanitari nelle aree interne della nostra regione si assottigliano. Anche quest’anno, nel corso del mese di agosto, la postazione del 118 di San Mauro Forte, con inquietante regolarità, resterà priva di copertura per diversi turni.
A rendere la situazione ancora più grave interviene una circostanza ulteriore: per
alcuni giorni nel mese di Agosto, a San Mauro Forte e, conseguentemente, ad
Accettura, viene sospeso anche il servizio di continuità assistenziale. Non si tratta più, dunque, della sola carenza di turni del 118: in questi giorni entrambi i presìdi chiamati a garantire l’assistenza sanitaria di base e l’emergenza-urgenza sul territorio,
il 118 e la guardia medica, risulteranno simultaneamente assenti, lasciando le
popolazione di San Mauro Forte e Accettura prive di qualsiasi copertura sanitaria di prossimità.

Non è necessario ricordare all’assessore Latronico e al direttore generale
dell’ASP che l’emergenza-urgenza costituisce il primo, irrinunciabile pilastro
della medicina territoriale e che tale criticità si verifica in comuni dove garantire la presenza del medico di base, da parte dell’ASM, è risultato arduo. Le
popolazioni hanno dovuto protestare vibratamente per ottenere un’assistenza a
dir poco precaria.
Va detto con chiarezza che tale disservizio (turni scoperti 118) non è imputabile alla carenza di medici — pur difficili da reperire per la nostra regione — bensì alla scarsità di infermieri e autisti soccorritori.
Ci si chiede allora, legittimamente, per quale motivo, a fronte delle migliaia di
assunzioni dichiarate dall’assessore, non sia stato possibile destinare anche solo un paio di autisti e un paio di infermieri in più alla postazione di San Mauro Forte.

Ci si domanda dunque dove siano stati effettivamente allocati gli infermieri e gli
autisti assunti dall’ASP?
Per quale ragione la postazione di San Mauro Forte risulta costantemente carente di
organico? Perché è sempre e soltanto questa postazione a essere chiusa?
C’è una scelta precisa dietro tutto questo?
Una scelta di carattere aziendale, o c’è altro?
Per quale motivo queste aree continuano a essere sistematicamente penalizzate?
Per la continuità assistenziale perché non si trasferiscono i medici, dai comuni con più postazioni, nei comuni delle aree interne?
Come Sinistra Italiana Basilicata, consapevolmente, abbiamo sempre scelto di
collocare la questione su un piano esclusivamente politico, nonostante si fossero già verificati episodi di estrema gravità legati alla carenza di assistenza sul territorio.
Dopo tre anni di disservizi riteniamo che ai cittadini della Montagna Materana è
dovuta una risposta chiara da parte di chi ha la responsabilità politica della sanità in Basilicata.

Chiediamo con fermezza:
 che l’ASP renda pubblico l’effettivo impiego degli infermieri e degli autisti
soccorritori assunti negli ultimi due anni;
 che vengano chiarite le ragioni per cui la postazione di San Mauro Forte risulta
sistematicamente sotto organico proprio nei mesi estivi;
 un impegno pubblico e verificabile, con tempi certi, per la copertura piena e
continuativa, 24 ore su 24, di tutte le postazioni della collina e montagna
materana.
 Che vengano assegnati almeno due medici di continuità assistenziale per la
copertura minima dei turni a San Mauro F. ed Accettura.
Facciamo notare, agli amministratori della Regione Basilicata, che la disastrosa realtà della sanità territoriale lucana, non può essere occultata neanche dalla migliore propaganda.
Sinistra Italiana Basilicata
Il Coordinatore Regionale
Gianni Rondinone

RELATED ARTICLES

Rispondi

I più letti