Nulla al momento sul ”quando e come” saranno risolte le questioni, diverse per organizzazione e funzioni,dei servizi di radioterapia e psichiatria all’Ospedale di Matera ma un invito a evitare strumentalizzazioni, sopratutto dalle opposizioni in consiglio che fino a ieri hanno gestito la sanità in Basilicata e con i risultati che sappiamo. L’assessore regionale alla Sanità Rocco Leone, medico e fedele al giuramento di Ippocrate, tira dritto e rispedisce al mittente. E del resto le comunità locali attendono risposte, fatti, come le attendono a Matera e a Melfi per la questione del punto di nascita. Un dato è certo la riforma con accentramento di funzioni dei servizi sanitari regionali hanno svilito strutture e quel personale motivato a lavorare, oltre che delle comunità locali, private della medicina del territorio. Servono interventi radicali, di discontinuità e programmazione. Giro di vite? Riorganizzazione e per farlo potrebbero arrivare, dai rumors che circolano, potrebbe saltare qualche testa o giungere all’azzeramento dei direttori generali di aziende sanitarie(chiesto dal M5S in campagna elettorale) nominati dal governo Pd in corso d’opera…Attendiamo il ”ruggito” , è il caso di dire, dell’assessore che incassa il sostengo del presidente del Comitato per la Radioterapia di Matera, Giovanni Tortorelli.

L’INTERVENTO DELL’ASSESSORE

“Il tentativo dei rappresentanti politici di centrosinistra di attribuire all’assessore regionale in carica responsabilità legate a situazioni emergenziali come quella del servizio psichiatrico nella provincia Matera, con ogni evidenza ascrivibile alla precedente programmazione sanitaria e alle strategie in materia di risorse umane adottate finora dalle aziende sanitarie, dimostra che si è disposti a tutto, anche a speculare sulla salute dei cittadini, pur di continuare ad affermare la propria presenza sulla scena politica e garantire un futuro alle filiere di partito”.

Così il componente del governo regionale Rocco Leone commenta le dichiarazioni dei consiglieri regionali di opposizione sul temporaneo trasferimento del servizio psichiatrico di diagnosi e cura, deciso in prima persona dal direttore generale dell’Asm, dall’ospedale ‘Madonna delle Grazie’ di Matera a quello di Policoro. 

“Polimeni, indicato quale direttore generale dell’Asm dai suoi attuali contestatori, ha preso la difficile decisione a causa della carenza di medici. Pur non essendo d’accordo, dopo aver seguito da vicino il tentativo dell’azienda materana di reperire altrove le necessarie professionalità, ho dovuto prendere atto della realtà. Continuerò a seguire la vicenda, ma posso garantire ai pazienti, ai loro familiari e ai professionisti interessati che presto il servizio psichiatrico tornerà a Matera.

Non posso accettare lezioni di buon governo proprio da chi ha creato nel corso degli anni situazioni a dir poco preoccupanti nel comparto sanitario, spingendo i lucani a curarsi altrove e determinando di riflesso un danno economico al bilancio regionale.

È stata altresì strumentalizzata la mia posizione sulla radioterapia a Matera, quando ho chiesto semplicemente un po’ di tempo – continua Leone – per approfondire la questione e valutare assieme a tutti i soggetti in campo, in primis il nostro istituto oncologico regionale, la strada migliore da seguire per garantire le migliori cure disponibili ai nostri cittadini. 

Così come trovo anacronistiche le dichiarazioni dell’opposizione sul Punto nascita di Melfi. Stiamo interloquendo con il Ministero della Salute per scongiurarne la chiusura, puntando su una riorganizzazione dei servizi che coinvolga i ginecologi del territorio e superi finalmente lo stallo in cui si trova attualmente la struttura.

La nuova programmazione regionale verrà condivisa con tutti i protagonisti interessati, potenzieremo i presidi sanitari e la medicina territoriale, valorizzando le eccellenze e portando sulla retta via coloro i quali non hanno ancora compreso che in questo mondo il principe è rappresentato dal cittadino. 

Il giuramento di Ippocrate e la consapevolezza del delicato ruolo istituzionale ricoperto mi suggeriscono di non commentare oltre le vicende. La cosa che in questo momento mi interessa è quella di far sapere ai cittadini lucani che ho ancora più di prima il desiderio di lasciare la sanità della nostra regione meglio di come l’ho trovata”.

Ufficio Stampa e Comunicazione
Giunta Regionale Basilicata

E IL PRESIDENTE DEL COMITATO PER LA RADIOTERAPIA GIOVANNI TORTORELLI

Il Presidente del comitato per la radioterapia Tortorelli Giovanni esprime soddisfazione per il chiarimento fatto dall’assessore alla sanità Rocco Leone di cui non nutrivamo dubbi che si trattava solo di un approfondimento e non già della chiusura alla radioterapia a Matera, persona che conosciamo talmente sensibile dell’esigenza dei territori e siamo sicuri che sarà l’assessore che inaugurerà la radioterapia a Matera, nel frattempo gli auguriamo un buon lavoro e consigliamo ai neo oppositori del centro sinistra che hanno avuto circa dieci anni per realizzarla ma non l’hanno fatto quindi…. tacessero!