…E qui il ritornello “Se il mellone è uscito bianco, cu’ chi t’a vuò piglià?!”. I ” della nota canzone ” T’è piaciuta” di Renato Carosone ci sta tutto per commentare la sequenza di annunci che le opere del Pnrr salute sarebbero state completate per tempo e con tanto di dotazione di organico, per far funzionare ospedali, case di comunità e via elencando. Le cose non stanno proprio così e il consigliere e medico materano Giovanni Vizziello ritorna sull’argomento, in vista della scadenza al 30 giugno dei tempi per la consegna delle opere. E si chiede, accanto al profetico ” Lo avevamo detto e denunciato, dove siano finite le risorse del Pnrr per il biennio 2024 e 2025.A rimetterci, evidenzia Vizziello, sono i cittadini con i tempi che sappiamo per ricevere cure e prestazioni della medicina del territorio. Nel frattempo riascoltiamo Carosone per tirarci su di morale https://www.youtube.com/watch?v=zVHmawkixQo

Medicina del territorio, Vizziello (BCC) fatti ricadere sui cittadini i
ritardi nell’attivazione di Ospedali e Case di Comunità di cui l’unico
responsabile è l’Assessore Latronico
“Presto o tardi i nodi vengono al pettine e i gravi ritardi accumulati
dalla Regione nell’attivazione di Ospedali e Case di comunità sono oggi
scaricati sulla carne viva dei cittadini di molti comuni lucani, costretti
a rinunciare ai servizi erogati da poliambulatori e medici di continuità
assistenziale, dirottati verso le nuove strutture di prossimità previste
dal Pnrr da un Assessore alla Sanità che oggi è alla ricerca disperata di
medici e infermieri, ma che negli ultimi due anni non ha fatto niente per
farsi trovare pronto all’appuntamento della piena operatività di Ospedali e
Case di Comunità”.
E’ quanto afferma, in una nota, il Capogruppo in Consiglio regionale di
Basilicata Casa Comune Giovanni Vizziello.
“Noi di Basilicata Casa Comune abbiamo denunciato per primi i ritardi della
Basilicata nel mettere a terra gli investimenti sulla medicina del
territorio previsti dal Pnrr”-ricorda Vizziello-“ ricevendo dall’Assessore
Latronico rassicurazioni politiche e inviti ad evitare sterili allarmismi.”

“Ad un mese dalla scadenza del 30 giugno, termine entro il quale Ospedali e
Case di Comunità dovranno essere operativi, pena la restituzione dei fondi
UE per mancato raggiungimento del target” -sottolinea Vizziello-“ la
circostanza che nessuna delle due strutture previste dal Pnrr sia stata
aperta in Basilicata dimostra la fondatezza delle nostre preoccupazioni e
soprattutto l’irresponsabilità dell’Assessore Latronico, che solo oggi si
pone il problema di chi debba lavorare all’interno delle Case di Comunità e
che per riparare agli errori commessi si sta cimentando in una vera e
propria caccia all’uomo tra guardie mediche e medici di famiglia per
riempire Ospedali e Case di Comunità”.
“Lecito chiedersi” -sottolinea Vizziello-“ che fine abbiano fatto i 600
milioni di euro messi a disposizione delle regioni dal Governo Meloni nelle
leggi di bilancio relative alle annualità 2024 e 2025”.
“Nei prossimi giorni il servizio sanitario lucano rischia seriamente di
andare in tilt a causa dell’inadeguatezza gestionale dell’Assessore
Latronico, capace di trasformare un’occasione unica, la riforma della
medicina territoriale attraverso i soldi del Pnrr, in vero e proprio
problema, con i cittadini, ai quali erano state promesse cure più vicine ed
efficaci, che troveranno le porte chiuse dei poliambulatori e delle sedi di
guardia medica”.
