Un libro in edizione ampliata, dopo la breve uscita della precedente quando dalla pandemia da virus a corona il Belpaese non si era ancora riavuto,che parte da quella esperienza per ribadire la centralità della Sanità pubblica. A parlarne, venerdì 6 febbraio a Miglionico, il parlamentare del Pd Roberto Speranza, ministro della Sanità nei governi guidati da Giuseppe Conte. Spunti di riflessione su quanto avviato, quanto rischia di restare a metà con il Pnrr salute (in ritardo) a causa della oggettiva carenza di organici e sullo strabismo di governo per la sanità privata legata alle spinte subdole e palesi dell’autonomia differenziata. Quanto alla Basilicata le scelte accentratrici del passato hanno depotenziato e depauperato il territorio con una impennata, Potenza compresa, della migrazione sanitaria. Ognuno sceglie dove è meglio curarsi.Nessuna sorpresa ed è per questo continueremo a farci curare altrove…

IL COMUNICATO DEL COMUNE DI MIGLIONICO
“Domani, venerdì 6 febbraio, il Castello del Malconsiglio di Miglionico(MT) ospiterà la presentazione del libro “Perché guariremo” del già ministro della sanità, On.Roberto Speranza.
Un’opera che offre una riflessione profonda sul valore della sanità pubblica, sulla responsabilità collettiva e sulla capacità del Paese di affrontare e superare le grandi sfide contemporanee.
Nel libro, Speranza ripercorre l’esperienza della pandemia e delinea una visione fondata su scienza, solidarietà e tutela dei diritti, indicando la salute come bene comune e pilastro essenziale della democrazia.
L’incontro sarà moderato dalla giornalista Sissi Ruggi e vedrà gli interventi degli operatori sanitari di Miglionico, protagonisti diretti del sistema di cura e testimoni dell’importanza del lavoro svolto sul territorio.
La presentazione aperta a tutti, rappresenta un’importante occasione di confronto e dialogo con la comunità su temi di grande attualità, in un luogo simbolico di alto valore storico e culturale come il Castello del Malconsiglio.
Per il Sindaco della comunità della collina materana “è un onore ospitare uno dei protagonisti del periodo pandemico per ripercorre insieme quanto accaduto in quegli anni e le trasformazioni societarie che stiamo vivendo”

SINOSSI: “In queste pagine ripercorriamo mesi che hanno segnato tutti noi, dall’esplosione dei contagi al primo traumatico lockdown, e poi la paura, il coprifuoco, le misure di sicurezza, fino alla campagna vaccinale che ci ha portati finalmente fuori dall’incubo. Entriamo dietro le quinte per capire cosa è accaduto davvero: la corsa per mettere a punto i progetti previsti dal PNRR, il cambio di governo nel pieno della seconda ondata, la sfida di ridisegnare la sanità italiana per portarla più vicino alle persone, sul territorio. Una storia che è stata raccontata in tanti modi ma mai dall’interno, dal punto di vista di chi ha dovuto prendere decisioni da cui dipendevano migliaia di vite umane e ha lavorato per tentare di evitare che giorni così duri possano tornare. Il racconto in prima persona degli anni da ministro firmato da Roberto Speranza è ben più di un saggio. È una testimonianza accorata, è una narrazione serrata, è una memoria preziosa. Ancora di più oggi, quando si avvertono i segnali preoccupanti di un’inversione di tendenza, di una contrazione degli investimenti nella sanità. Perché, scrive l’autore, un Paese che non valorizza il suo personale sanitario, che non lo mette nelle giuste condizioni per lavorare al meglio, che non difende e non rafforza la sua sanità pubblica è un Paese che domani si troverà disarmato. E questo l’Italia non può permetterselo.”
