HomeSalute & BenessereOltre l’oblio. Nasce (in Puglia) comitato “Ass. Rete Alzheimer Italia’’

Oltre l’oblio. Nasce (in Puglia) comitato “Ass. Rete Alzheimer Italia’’

Una scommessa e con un obiettivo : prevenzione. La malattia di Alzheimer al momento è tra quelle con scarse vie di uscita e vede via via le persone colpite, in particolare ultra65enni, perdere via via gli aspetti cognitivi. La malattia è una patologia neurodegenerativa progressiva, che distrugge neuroni e altera le funzioni cognitive, in particolare la memoria. E’ la causa principale di demenza. Si lavora per rallentare i sintomi, con una serie di buone pratiche per intervenire. Ad Andria ( Bari)è stato costituito il Comitato Promotore dell’Associazione “Rete Alzheimer Italia – ODV – ETS”, Un nuovo modello di supporto integrato per persone fragili, famiglie e caregiver. In Basilicata, con sede a Potenza in via del Seminario Maggiore 141 è attiva l’associazione Alzheimer Basilicata odv https://www.alzheimerbasilicata.it/. A Matera la malattia è trattata presso il centro geriatrico ‘’San Raffaele’’ https://sanraffaele.it/strutture/centro-geriatrico-matera/

COMUNICATO STAMPA
Nasce il Comitato Promotore dell’Associazione “Rete Alzheimer Italia – ODV – ETS”
Un nuovo modello di supporto integrato per persone fragili, famiglie e caregiver
Si è costituito il Comitato Promotore dell’Associazione “Rete Alzheimer Italia – Organizzazione di Volontariato – ETS”, al termine di una serie di incontri di confronto e approfondimento tra professionisti del settore, culminati in una riunione tenutasi presso l’Opera Diocesana “Giovanni Paolo II” di Andria.
L’iniziativa dà vita a una nuova realtà del Terzo Settore che si propone di affrontare in maniera strutturata e innovativa le sfide legate alla malattia di Alzheimer, alle demenze e, più in generale, alla fragilità sociale e alla non autosufficienza.
L’Associazione nasce nel rispetto del D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore), con finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, e intende operare come punto di riferimento per il territorio attraverso un approccio integrato tra dimensione sociale, sanitaria e comunitaria.
L’iniziativa prende avvio da un percorso condiviso tra professionisti del settore sanitario, sociale e del volontariato, riuniti in un gruppo di lavoro territoriale dedicato alle demenze, con l’obiettivo di costruire un modello integrato di supporto alle persone fragili e alle loro famiglie

La scelta di costituire una nuova realtà associativa autonoma risponde all’esigenza di sviluppare progettualità dedicate e accedere a opportunità di finanziamento pubblico e privato, rafforzando al contempo la capacità operativa sul territorio
Secondo quanto previsto nello statuto, l’Associazione si propone di:
• promuovere la tutela della salute e del benessere delle persone affette da Alzheimer e patologie neurodegenerative;
• sostenere le persone anziane, fragili e non autosufficienti;
• supportare concretamente i caregiver familiari, riconoscendone il ruolo sociale;
• contrastare l’isolamento sociale e promuovere l’inclusione;
• sviluppare modelli innovativi di assistenza sociosanitaria e domiciliare.

Tra le prime azioni già in fase di attivazione si segnalano:
• l’avvio di uno sportello di ascolto territoriale a supporto delle famiglie;
• la predisposizione di strumenti di orientamento per il percorso assistenziale;
• il rafforzamento del raccordo con i servizi sociosanitari e con i centri per i disturbi cognitivi (CDCD), nell’ottica di una presa in carico più efficace e integrata
Elemento qualificante sarà la creazione di un Centro Studi e Ricerche dedicato alle fragilità cognitive, con l’obiettivo di sviluppare analisi, modelli operativi e proposte concrete per il miglioramento dei servizi territoriali e delle politiche sociosanitarie.
L’Associazione opererà in stretta collaborazione con enti pubblici, servizi sanitari, realtà del Terzo Settore, comunità locali e reti territoriali, promuovendo un modello di welfare di prossimità fondato sull’integrazione dei servizi e sulla collaborazione tra i diversi attori coinvolti
“L’obiettivo è costruire una rete concreta, capace di mettere al centro la persona, sostenere le famiglie e superare la frammentazione dei servizi, favorendo un modello di intervento più coordinato ed efficace.”
Nei prossimi mesi saranno avviate le prime attività operative e sarà presentato ufficialmente il progetto alla comunità, alle istituzioni e agli stakeholder del territorio.

Contatti stampa
Fedele Santomauro
0883292211

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