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Maida:Aumento Ticket? La verità è che la politica ha fallito ed è incapace!

Giratela e rigiratela come vi pare, ma il dito per tanta irresponsabilità è da imputare alla politica: dal governo centrale a quello territoriale, che ha fallito nella mancata attuazione del ”pindarico” progetto del Pnrr salute con tutte quelle strutture che resteranno sulla carta per motivi di organici(i medici) che avrebbero consentito di fare rete e filtro nelle prescrizioni e nelle assistenze ai cittadini. Vincenzo Maida, che ha scritto un libro dal titolo emblematico ”Santi in Paradiso e pazienti in fuga” ricorda quale è la verità. E quanto alle esenzioni dei cittadini fragili la Basilicata ha numeri in crescita sotto questo aspetto. Domani protesta a Potenza davanti alla Regione, mentre si susseguono le prese di posizioni contro l’aumento del ticket. Come è stato determinato l’importo e servirà a mettere una pezza sulla spesa farmaceutica, visto che nella passata consiliatura il presidente Vito Bardi- su mandato del Governo- ricopri le funzioni di commissario per la spesa sanitaria, che continua ad aumentare a causa di una centralizzazione dei servizi e degli organici nel capoluogo di regione e che sul territorio le carenze sono evidenti e, ricordando il titolo del libro, i cittadini continuano a emigrare?

LA VERITA’ CHE NESSUNO DICE SUL TICKET DI EURO 2.50 A RICETTA!
La decisione di fare pagare a tutti i cittadini non esenti, il ticket di 2.50 su ogni ricetta, discende, secondo il governo e l’assessorato regionale alla sanità, dalla necessità di favorire l’appropriatezza delle prescrizioni dei farmaci Cioe’ i medici di base per accontentare i pazienti, fanno troppe prescrizioni inappropriate. Quindi governo e Regione puniscono i pazienti per contenere i medici di medicina generale..
Ammesso che sia cosi, la colpa e” cmq di chi ci governa.Infatti con l’entrata in funzione delle Case di Comunità e degli Ospedali di Comunita, originariamente i Medici di Base dovevano essere tutti concentrati nella Case di Comunità , integrati con le Guardie Mediche e in tal modo garantire il filtro del territorio 24 ore su 24. I Medici di base insomma diventando pubblici dipendenti non avevano più bisogno di conquistare e consolidare pazienti e quindi potevano essere un filtro effettivo sulla appropriatezza delle prescrizioni
Tutto questo e” saltato a causa della debolezza contrattuale del Governo che ha salvato gli studi privati. Nella migliore delle ipotesi i Medici di Base andranno nelle Case di Comunità per sei ore settimanali su base volontaria.
Insomma alla fine, come sempre , a pagare sarà l’anello ultimo e più debole della catena: il cittadino.
2.50 SU OGNI RICETTA DAL PRIMO OTTOBRE, ESCUSI I SOGGETTI FRAGILI, MA I LUCANI SONO TUTTI FRAGILI!
LA SANITA’ L’HO RACCONTATA IN QUESTO LIBRO GIA” QUALCHE ANNO FA!
Un lucano su quattro va a curarsi fuori regione (dato AGENAS), carenza di personale, lunghe liste di attesa, etc.etc

Il libro SANTI IN PARADISO E PAZIENTI IN FUGA,
312 pagine, e’ un’inchiesta in forma narrativa dalla entrata in vigore della legge 833/78 ad oggi , scritta con un taglio incalzante e una forma scorrevole. Tanti gli episodi comici, drammatici e tragici raccontati con esacerbante crudezza.

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