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Latronico: Priorità alla Medicina Territoriale. Ecco quello che è in cantiere…

L’assessore regionale alla Salute e alle Politiche della Persona in questi giorni è alle prese, insieme alla giunta regionale, a rassicurare- come riportato in comunicati e interviste- enti e comunità locali, che si sta facendo tutto il possibile per dare risposte concrete alla domanda di servizi socio sanitari e che gli stessi non saranno depotenziati. Anzi. E insiste sugli obiettivi della programmazione regionale: la efficace attuazione della riforma della Medicina territoriale, articolata sulle infrastrutture materiali e il personale. L’assessore scende nel dettaglio di quello che si sta facendo. Ma non si sbilancia sui tempi di attuazione di progetti e percorsi. Le comunità locali hanno bisogno di certezze e scadenze, almeno orientative. Un cronoprogramma di massima? E’ auspicabile. Magari in un prossimo comunicato. Servirebbe a definire gli impegni, a vari livelli, e a smorzare ricorrenti polemiche.

IL COMUNICATO STAMPA
Sanità, Latronico su riorganizzazione dei servizi
L’assessore illustra lo stato di avanzamento degli interventi sul territorio. “L’obiettivo prioritario della programmazione regionale resta l’efficace attuazione della riforma della Medicina territoriale, che si articola su due livelli integrati : le infrastrutture materiali e il personale”.
“L’obiettivo prioritario della programmazione sanitaria regionale resta l’efficace attuazione della riforma della Medicina territoriale, attraverso l’attivazione progressiva dei nuovi servizi previsti per i cittadini”. Lo dichiara l’assessore alla Salute della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, illustrando lo stato di avanzamento degli interventi sul territorio.
“La riorganizzazione dei servizi – spiega Latronico – si articola su due livelli integrati: le infrastrutture materiali e il personale sanitario. Sul fronte strutturale, sono state attivate le 6 Centrali Operative Territoriali (COT) e si stanno completando i 5 Ospedali di Comunità e le 17 Case di Comunità. Contestualmente, sono state acquistate le dotazioni tecnologiche necessarie per l’avvio delle attività di telemedicina che accorcerà le distanze tra medici e pazienti “.

“Per garantire la piena funzionalità di queste strutture – continua l’assessore – è fondamentale l’apporto dei professionisti sanitari. In quest’ottica, dopo un’attesa di 17 anni, sono stati sottoscritti i nuovi Accordi Integrativi Regionali (AIR) con i Medici di Medicina Generale, con i Pediatri di Libera Scelta e con gli Specialisti ambulatoriali. Al contempo, è stato avviato il percorso di selezione e formazione per 500 infermieri di comunità”.
La continuità assistenziale non viene ridimensionata, ma potenziata. “Garantiamo la rete delle guardie mediche esistenti che continueranno il loro consueto funzionamento in tutte le sedi. Contestualmente, avviamo un processo di riorganizzazione che prevede delle innovazioni come l’introduzione di unità mobili di assistenza e l’attivazione dei numeri telefonici unici 116 e 117 per l’accesso ai servizi medici non urgenti. Proseguiamo con il dialogo costruttivo con i sindaci dei altri distretti sanitari della Basilicata, al fine di condividere le scelte strategiche per una sanità più vicina al territorio”, conclude Latronico.

UGL PER UN CONFRONTO SERIO E RESPONSABILE PER IL BENE COMUNE
Comunicato stampa.
Giordano (UGL Matera): “Basta polemiche sterili: c’è bisogno di lavoro, sanità efficiente e risposte concrete. Pieno sostegno all’Assessore Latronico”.
Dichiarazione di Pino Giordano – Segretario Provinciale UGL Matera.
“Esiste un limite oltre il quale il confronto politico perde il proprio valore democratico e smette di essere uno strumento utile ai cittadini, trasformandosi in una continua e sterile contrapposizione che non produce risultati concreti per il territorio.
La UGL Matera osserva con forte preoccupazione un clima pubblico che, anche nella realtà provinciale materana, appare sempre più caratterizzato da tensioni, polemiche e scontri che rischiano di distogliere l’attenzione dalle vere emergenze che interessano famiglie, lavoratori, giovani, imprese e l’intera comunità.
Esprimo pieno sostegno a Cosimo Latronico, Assessore regionale alla Sanità, per l’impegno istituzionale profuso e per il lavoro che sta portando avanti su temi delicati che riguardano direttamente la vita dei cittadini e l’organizzazione di servizi essenziali.
Esprimiamo inoltre preoccupazione per un clima che, negli ultimi tempi, appare sempre più orientato verso una pressione politica continua nei confronti dell’Assessore Latronico. Si ha la sensazione che il confronto stia assumendo tratti di un accanimento politico costante, nel quale ogni scelta, ogni iniziativa e ogni atto vengono sistematicamente trascinati in un vortice di polemiche e contestazioni.
Quando il dibattito rischia di trasformarsi in una continua ricerca di un bersaglio politico, si perde il significato stesso del confronto democratico. È semplice concentrare ogni attenzione sempre sulla stessa figura; molto più difficile è avanzare proposte, assumersi responsabilità e offrire soluzioni concrete ai cittadini.
Chi ricopre incarichi pubblici deve essere giudicato sulla base dei risultati raggiunti, degli atti amministrativi prodotti e della capacità di dare risposte ai bisogni delle comunità, non in un clima di scontro permanente che finisce inevitabilmente per allontanare l’attenzione dai problemi reali.
La provincia di Matera e l’intera Basilicata non hanno bisogno di una politica consumata da conflitti continui; hanno bisogno di lavoro, sviluppo, investimenti, infrastrutture efficienti, sanità vicina ai cittadini e opportunità reali per il futuro delle nuove generazioni.
La UGL continuerà a sostenere con forza un confronto serio, responsabile e orientato al bene comune, perché i cittadini e i lavoratori chiedono fatti, prospettive e risposte concrete, non rumore e sterili contrapposizioni.”
Matera, 19 maggio 2026

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