In Basilicata si va avanti con i vaccini, con l’auspicio che l’arrivo delle dosi sia sufficiente, e si riesca a raggiungere quanti per un motivo o per un altro sono rimasti sconosciuti all’anagrafe dei portali web, delle unità itineranti o dei nuclei sanitari inviati dal generale Francesco Paolo Figliuolo ”preoccupato” ( e giustamente) dai tanti buchi ravvisati a livello locale. Responsabilità? Naturalmente nessuna. E del resto a livello nazionale contraddizioni e disinformazione su uso, dosaggi, efficacia di questo o quel vaccino continuano a destare perplessità. Ricordate la trovata di Astranight riuscita a metà (con la giustificazione causata da rischi di caduta del razzo cinese?) e i focolai ricorrenti qua e là, e sempre negli stessi posti o quasi, che hanno messo in bilico il raggiungimento della zona bianca. Altri, invece, hanno deciso di non vaccinarsi contro il covid 19 e stanno alla finestra. Il Ministro della Sanità ( settore che non è in Salute…) Roberto Speranza, riprendendo la decisione della Francia sull’obbligo di vaccinazione a cominciare dal settore sanitario, al momento non ha diffuso alcun dato. Nel gennaio scorso, e solo nel territorio della Asm, il 30 per cento o quasi del comparto, aveva passato la mano. A oggi qual è la situazione, visti i contagi della scorsa primavera? Attendiamo dati anche a livello nazionale. Tutto questo mentre si torna a parlare di ”green pass” per l’accesso a luoghi considerati a rischio contagio: dai ricevimenti ai bari, dai ristoranti agli stadi, visto che sulle discoteche non s i è deciso ancora nulla. A rimorchio della Francia ? Mah. Il Governo ha preso tempo. Vedremo, a giudicare dalle polemiche in corso,e dal rischio truffaldino di vedere green pass contraffatti e non veritieri sui telefonini. Del resto, e lo abbiamo segnalato, già da primavera 2020 la APPimmuni non era nè credibile e nè fattibile. Un fallimento annunciato,nonostante le difese di ufficio. Lo hanno confermato i servizi di Report, per citare una trasmissione tv attiva su questa tema, e la scarsa adesione tra gli italiani nonostante la campagna vaccinale della ”Primula appassita.

LA NOTA DELLA REGIONE

Vaccinazioni e test Covid-19, aggiornamento del 14/7 (dati 13/7)

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 13 luglio, sono state effettuate 5.842 vaccinazioni.

A ieri sono 322.382 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (58,3 per cento) e 191.561 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (34,6 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 513.943 su 553.262 residenti (dati portale Poste italiane).

Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 364 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 10 (tutti di residenti) sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 19 guarigioni, tutte di residenti in Basilicata.

Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile dopo le ore 14,00 di oggi collegandosi alla pagina web: https://bit.ly/3fLEgGd

Ufficio Stampa della Giunta regionale

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