L’asta dei torelli che l’Agenzia regionale per gli allevamenti ha ben organizzato a Laurenzana (Potenza) ha avuto il merito di riaccendere i riflettori sulle potenzialità del patrimonio zootecnico e in particolare su quello bovino del Mezzogiorno. E la ricerca insieme al sistema sanitario, al senso di responsabilità di allevatori e produttori sono un fattore importante a tutela della popolazione animale e della filiera alimentare. Del resto virus, batteri e malattie, per questo o quel motivo sono dietro l’angolo, aldilà delle speculazioni di mercato da mettere in conto. Ma se oltre all’Ara potessimo contare anche su facoltà di medicina veterinaria, in forme da definire, avremmo uno strumento, auspicabile di eccellenza, per operare a servizio dell’intero Mezzogiorno. E’ un suggerimento, altro che boutade, rimbalzato da Laurenzana, da alcuni allevatori che vi hanno partecipato commentando opportunità e limiti – sopratutto gestionali e finanziari- di una facoltà di medicina e chirurgia che dovrebbe contribuire a risollevare le sorti della sanità lucana. Le priorità sono altre,invece, visti i dati sulla migrazione sanitaria e quelle risorse andrebbero spese in altra maniera. E allora , stando alla zootecnia, occorre pensare, alla medicina veterinaria per i motivi detti prima, e a costi decisamente contenuti , con ritorni senz’altro concreti per la zootecnia e l’agricoltura lucana. Torelli e podoliche muovendo il capo hanno annuito. . Allevatori, veterinari, ricercatori facciano la loro parte perchè zootecnia fa rima con sostenibilità ed economia. Che la richiesta arrivi in via Anzio…


ARA BASILICATA: DA TUTTO IL MEZZOGIORNO PER L’ASTA DEI TORELLI A LAURENZANA

Sono stati 25 i torelli di razza podolica battuti nel corso della tradizionale asta, giunta alla sua ventiquattresima edizione, che si è svolta presso il centro selezione torelli di contrada “Macinelle” a Laurenzana. Provenivano da allevamenti lucani e calabresi: venti sono risultati idonei per l’inseminazione artificiale e cinque sono stati approvati per la fecondazione naturale. L’iniziativa, organizzata dall’Ara Basilicata, l’associazione regionale allevatori e dall’Anabic, l’associazione nazionale allevatori bovini italiani da carne, ha richiamato anche quest’anno l’interesse di allevatori e tecnici, provenienti da tutto il meridione d’Italia, ed in particolare oltre che dalla Basilicata, anche dalla Puglia, dalla Calabria e dell’Abruzzo.  Presenti anche alcuni allevatori della razza maremmana provenienti dalla Toscana che hanno voluto vedere da vicino le fasi dell’asta. L’edizione 2020 resterà nella storia perché prima manifestazione zootecnica organizzata dopo il lockdown e quindi svoltasi con tutte le prescrizioni a difesa del Covid-19, pertanto gli allevatori che vi hanno potuto partecipare sono stati contenuti nel numero autorizzato di duecento. Interessanti anche le quotazioni raggiunte dai tori messi all’asta, il top di 4.300 euro è stato raggiunto da LINCE, un giovane toro proveniente da un’azienda materana.
Da oltre vent’anni il centro selezione torelli di Laurenzana si occupa del progresso selettivo di una delle cinque razze bovine del circuito Anabic, simbolo della ricca biodiversità animale di interesse zootecnico, che popola significative aree dell’Italia. “Siamo soddisfatti per il successo ottenuto anche quest’anno da questa iniziativa importante – ha commentato il direttore dell’Ara Basilicata, Giuseppe Brillante- soprattutto perché si potuto verificare che l’interesse per la razza podolica è cresciuto in particolare tra i giovani, presenti numerosi all’asta e che hanno anche acquistato alcuni migliori tori. E’ proprio ai giovani che i servizi dell’Ara Basilicata sono maggiormente rivolti per accompagnarli nel miglioramento aziendale e mantenerli ancorati ad un territorio che venendo tutelato e valorizzato offre opportunità occupazionali e di sviluppo economico”.
Parterre d’eccezione anche delle autorità presenti all’evento che hanno portato il loro saluto augurale: Rocco Leone, assessore regionale alla Salute, Donato Del Corso, direttore generale assessorato regionale Agricoltura, Salvatore Urga, vice sindaco di Laurenzana, insieme agli esponenti delle organizzazioni degli allevatori, Roberto Maddè, direttore nazionale Associazione Italiana Allevatori, Luca Panichi, presidente nazionale Anabic e Palmino Ferramosca, presidente di Ara Basilicata.

Potenza 29 luglio 2020