Computer, linee, grafici, campane e un dito puntato, quello dell’astronomo materano con la passione per le statistiche Franco Vespe, sulla ”anomalia” e ”straordinarietà” del caso Italia che viaggerebbe -salvo ritorno della Buona Stella Cometa dei Magi- verso i 6,6 milioni di contagi. Per farla breve dopo i sacrifici da ”confinamento domiciliare”( siamo contro i fumosi e modaioli anglicismi) e un trimestre ”strumentale” da liberi tutti senza controlli e con pochi investimenti nella prevenzione (tamponi, strutture sanitarie, organici ecc) siamo punto e daccapo, per tirare la volata all’arrivo o al ”business” (se preferite) dei vaccini. E non prendiamocela, ricordano Vespe e il cantautore Roberto Vecchioni, con la scuola costretta ancora una volta all’alienante e deleterio sistema della didattica a distanza. O con il mondo dello spettacolo e di filiera, dove i contagi sono stati davvero pochi. Piuttosto, visti i forbiti soliloqui che parlano di ‘comunità’ e di ‘gregge’ e altre similitudini socio armentizie, non si è fatto nulla per gli spostamenti, i trasporti, che hanno visto favorire gli assembramenti. Bastava far lavorare i bus turistici, sopratutto in Basilicata, dove siamo davvero rimasti in pochi per salvare cavoli e capre. Ma, forse, è proprio questo il punto: troppe capre pascolano nella costellazione del virus a corona. Che l’astronomo punti il telescopio e fornisca lumi…

LE ACUTE ANALISI DI VESPE
I numeri dell’Italia stanno davvero esplodendo. Ormai siamo arrivati sulla soglia dei 30 mila contagi. Solo la Francia ci sovrasta e siamo sulla corsia di sorpasso della Gran Bretagna. Per capire l’andamento reale dei contagi, occorre vedere il grafico più piccolo in basso. Con i trend di contagi che abbiamo nei 5 paesi più importanti otteniamo le campane che sono illustrate nel grafico più grande. La linea nera sul grafico indica il passaggio all’anno successivo. L’andamento dei contagi in Italia è decisamente anomalo. Sta crescendo in modo davvero rapido, con una ripidità vertiginosa che non ha eguali nemmeno in Francia. Come si vede comunque la campana sarà più ampia per la Francia (campana color verde acqua); mentre Germania e Spagna hanno un curva molto più morbida.

Più larga ma che non avrà picchi vertiginosi come l’Italia e la Francia. Questo vuol dire che non avranno una seria emergenza sanitaria. Alla fine in questa seconda ondata avremo 6.6 mln di contagi per l’Italia, 8 per la Francia, 2,4 per la Spagna, 3 per la Germania e 3.7 milioni per la Gran Bretagna. Questo andamento davvero anomalo dell’Italia sfata il mito della buona gestione della pandemia fatta dal nostro paese. Nessun tronfio si potrà più fregiare scioccamente che il nostro paese è un esempio per gli altri stati. E’ accaduto qualcosa di straordinario e di diverso rispetto agli altri paesi. Non può essere la sola apertura della scuola ad aver creato questa impennata. Lo scenario 4 è inevitabile e va adottato al più presto e temo ahimè che non la sfangheremo per Natale. Convinzione che questo confronto fatto con gli altri paesi ha ulteriormente consolidato.