Una storia tormentata arrivata nella scorsa primavera per l’emergenza da virus a corona, ma il dono dell’ospedale attrezzato del Regno del Qatar ha dovuto attendere la data dell’Epifania per concretizzarsi. Alla vigilia a Potenza, a ridosso dell’Ospedale san Carlo, e nei prossimi giorni a Matera all’esterno dell’Ospedale Madonna delle Grazie.

Un ruolo diverso da quello ipotizzato, ma ora gestibile quanto ad attrezzature e organici di personale, per le fasi di screening e vaccinale.

Inaugurazione fatta in casa, alla presenza del presidente della giunta regionale Vito Bardi e della task force regionale anticovid. Ringraziamenti al Qatar per la donazione ,che contribuirà a rafforzare l’amicizia tra i due Paesi, che spazia dal settore petrolifero, innovativo e strategico. Strutture mobili, comunque, destinate a portare avanti la gestione di servizi dell’emergenza covid.

Poi non sarebbe male utilizzarle per attività di protezione civile, magari per una sistemazione logistica e funzionale per situazioni di accoglienza, come quella dei lavoratori extracomunitari che in maniera precaria operano nel Metapontino e nell’area Bradanica.

LA NOTA DELLA REGIONE

Il primo padiglione della struttura è stato messo in campo per consentire la campagna vaccinale anticovid
Con l’impiego nella campagna vaccinale anticovid il primo padiglione dell’Ospedale da campo di Potenza trova una sua funzionalità operativa che consente di mantenere pienamente efficienti tutti gli spazi e le funzioni delle strutture ospedaliere”.

È quanto ha dichiarato questa mattina il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, nel corso di una visita all’Ospedale da campo di Potenza.

Nel padiglione – ha aggiunto Bardi – sono stati completate le opere per rendere possibile, in caso di necessità, anche i ricoveri. Nei prossimi giorni partirà anche la struttura di Matera”.

Al momento la situazione è sotto controllo, sia in terapia intensiva che negli altri reparti, ha riferito il Presidente della Regione escludendo il rischio per la Basilicata di entrare in zona rossa.

Riguardo ai vaccini Bardi ha detto di aver comunicato al ministro Speranza che secondo le indicazioni dello stesso ministero – sarà presto vaccinato anche il personale amministrativo degli ospedali così come pure il personale delle rsa.

Siamo valutando con il Governo – ha annunciato infine Bardi – se far partire le scuole l’11 oppure a fine mese. Per prendere questa decisione dobbiamo essere molto cauti e attendere l’evolversi della situazione, considerato che questo tipo di apertura ‘a fisarmonica’ potrebbe avere una ricaduta sull’andamento del virus”.