Taglia oggi e taglia domani, con un tutte le performances da ridimensionamento della spesa sanitaria, la medicina e i servizi del territorio continuano a perdere colpi e realtà come quella dell’Hospice per malati lungodegenti come quella di Stigliano ( Matera) sono alla canna del gas. A denunciarlo, a causa del ridimensionamento degli organici, sono il segretario provinciale della Cgil Eustachio Nicoletti e della funzione pubblica Giulia Adduce. Conti alla mano-sostengono- con nove infermieri non si può garantire il servizio per le 24 ore, E allora? Che si fa? Domanda rivolta alla Asm e alla Regione, alle prese con quel disegno scellerato di accentramento di accentramento di funzioni direzionali e di strutture, per motivi politici, non ancora abrogato. E del resto si attende la campagna elettorale per saperne di più. Nel frattempo una risposta credibile sull’Hospice in attesa d conoscere i dati sulla migrazione sanitaria…in una regione a forte indice di invecchiamento attivo e con un graduale calo, come riportato da rilevazione della stessa Cgil, di persone che non possono curarsi per un reddito- anche questo- ridotto alla canna del gas.

LA NOTA DELLA CGIL

La Cgil e la Funzione Pubblica intervengono sulla Vice Presidente della Giunta Regionale – Dott.ssa Flavia Franconi, sul Commissario con funzioni di Direttore Generale – Dott. Giuseppe Montagano, il Commissario con funzioni di Direttore Amministrativo – Dott. Raffaele Giordano – e il Direttore Sanitario ASM – Matera – Dott. Domenico Adduci, per denunciare le pesanti carenze di personale infermieristico presso l’Ospedale distrettuale di Stigliano.

Tali carenze di personale (attualmente prestano servizio solo 9 infermieri) stanno rendendo impossibile effettuare turni di lavoro in osservanza delle vigenti norme di legge e contrattuali in materia di orario di lavoro.

Nei mesi scorsi il regolare svolgimento delle attività’ nelle UU.OO. di ‘’Lungodegenza medica’’ e “Hospice – cure palliative’’ e’ stato possibile solo grazie alla disponibilità’ e all’abnegazione del residuo personale infermieristico in servizio. 

Questa situazione e’ insostenibile e potrebbe determinare a breve la riduzione/soppressione delle attività’, con effetti negativi sull’utenza.

Per dare una soluzione immediata e temporanea alla carenza di personale infermieristico, con Deliberazione n. 509 del 28 maggio 2018 era stato indetto un avviso pubblico per assunzioni a tempo determinato di personale infermieristico da destinare all’Ospedale distrettuale di Stigliano, nelle more del reclutamento a tempo indeterminato di personale.

Al netto delle vicende giudiziarie che hanno interessato l’ASM all’inizio di luglio, non si comprende come mai a partire dall’inizio di settembre non si e’ dato seguito alla procedura avviata con la citata deliberazione n. 509/2018, che costituiva lo strumento operativo di attuazione  di intese stipulate nei mesi di aprile e maggio dalle Amministrazioni regionale e comunale e dalla Direzione strategica dell’Asm. 

La situazione di grave carenza di personale, acclarata nella primavera 2018, non ha potuto che peggiorare a causa delle cessazioni dal servizio intervenute.

A partire dal prossimo mese di dicembre, con le soli 9 unità infermieristiche, è impossibile continuare ad assicurare le attività h24 perché irrealizzabile garantire la turnazione nel rispetto delle vigenti norme di legge e contrattuali.

Del resto, l’eventuale riduzione/soppressione delle attività’ costituirebbe un grave ed inaccettabile depauperamento di servizi nei confronti di una collettività’ territoriale e di un comprensorio già’ fortemente penalizzati in ragione della morfologia del territorio, dello spopolamento, dell’invecchiamento della popolazione e della carente e problematica viabilità’.

Alla luce di quanto esposto, si invitano le SS.LLa porre in essere, con estrema urgenza, gli atti e le azioni di competenza, al fine di scongiurare il ridimensionamento delle attività delle UU.OO. di ‘’Lungodegenza medica’’ e ‘’Hospice – cure palliative’’ dell’Ospedale distrettuale di Stigliano.
In assenza di risposte idonee ed immediate, che mettano in sicurezza i diritti dei cittadini/utenti e dei lavoratori interessati, la scrivente O.S. porrà’ in essere le azioni legali e vertenziali ritenute opportune e necessarie.

Si fornisce la massima  e totale disponibilità’ ad effettuare incontri con le Istituzioni interessate, al fine di risolvere la gravissima situazione rappresentata.
 

Eustachio Nicoletti – Segr. Gen. Cgil Matera Giulia Adduce – Segr. Gen. FP Cgil Matera