Ed elenca tutti i venditori di fumo che annunciano l’apertura di quella struttura socio sanitaria, prevista dal Pnrr salute e dai governi che si sono succeduti senza Speranza…fino a Schillaci, alla guida del ministero della Sanità, per evitare che a settembre o giù di lì si verifichi un bluff annunciato in varie regioni del BelPaese: dalla Lombardia alla Puglia. Perché il nodo, aldilà delle denominazioni,dalle finalità e dalle attrezzature resta quello del personale e delle risorse per la gestione. Chi risponde? Sindaco, amministratore dell’Azienda Sanitaria, assessore regionale alla Sanità, il Ministro o il governo che continua a investire in armamenti, in base al diktat trumpiano? Fuori dalle ipocrisie e fate sapere come stanno le cose. A meno che non si intende fare le classiche inaugurazioni da parata e poi chiudere più avanti…E a pensare male, per dirla con Belzebù Andreotti, si fa peccato ma qualche volta ci si azzecca.

GROTTAGLIE
COMUNICATO STAMPA
I cittadini hanno il diritto di conoscere la verità sulla
Casa di Comunità a Grottaglie
Lo scorso 8 luglio si è tenuta a Grottaglie la riunione della commissione consiliare Sanità per discutere sul futuro dell’ex ospedale San Marco di Grottaglie e della sua trasformazione in Casa di Comunità. Alla commissione avrebbe dovuto partecipare la responsabile Asl, dottoressa Ronzino, la quale oltre a non essersi presentata senza farsi sostituire da alcun dirigente Als, non ha ritenuto di dover giustificare le motivazioni della sua assenza. Né tantomeno sappiamo se il sindaco D’Alò e il presidente della stessa commissione, Mingolla, hanno preteso e riferito tali motivazioni.
È evidente che la questione Sanità è fuori dalla porta di questa Amministrazione comunale. Già più di due anni fa, quando il nostro partito credeva di poter ancora realizzare con l’allora maggioranza i punti del programma elettorale, ci era stata data rassicurazione, che la Casa di Comunità sarebbe stata realizzata nel breve periodo. Cosa che ancora si attende e sulla quale, non è dato conoscere ufficialmente lo stato di avanzamento.
Sono due anni che il nostro partito ha deciso di uscire dalla maggioranza, avendo compreso che di quel programma non si vedeva (e non se ne vede) l’ombra.

Che la questione Sanità sia solo nella propaganda del sindaco D’Alò e della sua attuale maggioranza (che oggi comprende anche un pezzo della destra storica grottagliese), le vicende dalla Commissione dello scorso 8 luglio, ne sono una prova inconfutabile. Invece di sentirsi in dovere di riferire ai cittadini sul tema della riunione, come ogni governo di destra, quello di Grottaglie ha usato strumentalmente un normale scontro verbale fra consiglieri comunali come arma di distrazione. Trump e Meloni docet!
Noi di AVS-Sinistra Italiana di Grottaglie, invece, vorremmo riportare il focus sull’argomento principale, ponendo alcune domande alle quali ci auguriamo venga data risposta.
Chiediamo: il direttore generale dell’Asl di Taranto Bavaro era al corrente che si sarebbe tenuta la commissione e che vi avrebbe dovuto partecipare una sua dirigente? Se lo sapeva, perché non ha ritenuto di dover inviare un sostituto o almeno una comunicazione per spiegare le motivazioni dell’assenza? Se non lo sapeva, invece, la cosa prenderebbe contorni più gravi. Cosa è accaduto in realtà?
L’assessore regionale alla Sanità, Pentassuglia, è al corrente di quanto accaduto? Lui parla di apertura della Casa di Comunità a Grottaglie nel mese di settembre. A tal proposito si può conoscere lo stato dell’avanzamento lavori strutturali? E quello della pianificazione dei sanitari che verranno impegnati (medici, infermieri, tecnici, receptionist, ecc)? Si può parlare di trasparenza ed efficacia del percorso se non si hanno risposte a queste domande e se non si conoscono neanche quali sono i macchinari e i dispositivi a disposizione?
Ed ancora qualche domanda al nostro presidente della Regione Decaro.
La Casa di Comunità di Grottaglie sarà hub o spoke? Servirà a coprire i buchi della medicina territoriale? Oppure sarà solo una struttura depotenziata e provvisoria? A quando, invece, l’ospedale di Comunità?
Queste domande hanno bisogno di una risposta, senza polemiche ed inutili e strumentali distrazioni.
La salute dei cittadini deve essere messa al primo posto! I cittadini devono sapere quando, dove e come curarsi! Non si può più tergiversare distogliendo lo sguardo! E AVS-Sinistra Italiana di Grottaglie, resterà vigile sulla vicenda!
Grottaglie, 15 luglio 2026
