Casa della Salute bene, ma con quali organici?

Congratulazioni e soddisfazioni di rito a parte, come quella che riportiamo di seguito del consigliere comunale Leonardo Rocco Tauro per la casa della salute a Montalbano jonico, dopo quella del sindaco e presidente della Provincia Piero Marrese, ma resta il nodo degli organici sia nella città di Francesco Lomonaco che nelle altre della Basilicata. Farà tutto il Piano nazionale di ripresa e resilienza? Siamo realisti e citiamo tutti i concorsi andati deserti, con rinunce a causa dello scarsa ”considerazione” – se vi piacciono gli anglicismi ”appeal”- che i potenziali concorrenti hanno della sanità della Basilicata. L’accentramento di funzioni a Potenza, il depotenziamento di altri presidi, lo smantellamento della medicina del territorio cominciato con le giunte di centrosinistra, non inducono all’ottimismo. Serve una svolta, ma preceduta da un pubblico ”mea culpa”. Ne dubitiamo, in attesa, chissà delle Case della salute, degli ospedali di comunità e via curando. Santi Medici e San Tommaso, da ottiche diverse, non garantiscono miracoli e nè ravvedimenti operosi sulla strada di via Anzio…

AGLI ORGANI DI INFORMAZIONE
LORO SEDI

COMUNICATO STAMPA

Case della Comunità: “Montalbano -La Città che Vogliamo” ringrazia la Giunta regionale e la sua maggioranza!

Rivolgiamo un vivo ringraziamento e un grande plauso alla giunta regionale e alla sua maggioranza per aver inserito anche Montalbano Jonico tra i comuni nei quali verranno istituite le Case della Comunità.

Sarà sicuramente una struttura di forte impatto sociale e sanitario, non da meno anche economico.
Dopo tanti servizi e uffici persi e scippati nel corso dei decenni, finalmente una buona notizia per la città del Plutarco d’Italia, Francesco Lomonaco.

Dopo che il consiglio comunale alla unanimità aveva votato favorevolmente la richiesta di essere sede di tale struttura, la Giunta regionale con questa decisione definitiva potrà procedere adesso, e con le risorse del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e rilancio, che meglio suona al posto del brutto termine resilienza, assolutamente non appropriato allo scopo. Ma chi se lo inventa questo linguaggio burocratese ?), alla loro realizzazione concreta.

Città, quella montalbanese, che presenta, specie negli ultimi anni, drammatici dati demografici in quantità e qualità, e che una struttura che servirà non solamente a ridurre i disagi per i tanti cittadini ammalati o bisognosi di cure prolungate, ma anche a decongestionare di parecchio i presidi ospedalieri (ormai oltre il limite della saturazione), interessati pure per un semplice prelievo di sangue, non potrà che essere, alla fine, di beneficio per tutti.

Ora non resta che procedere celermente verso il traguardo finale, specialmente in realtà, e Montalbano è tra queste, grazie ad un fabbricato che ben si confà al fine costruito durante la precedente amministrazione di centrodestra, ove basta davvero poco per renderlo operativo, che presentano, appunto, locali disponibili.
Le malattie non possiamo fermarle, alleviare le sofferenze dei malati e dei loro familiari, sì!
Bravo il centrodestra lucano, troppe volte criticato anche molto al di là dei suoi demeriti.
27/05/2022

Leonardo Rocco Tauro
Montalbano- La Città che Vogliamo

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