Brevetti e Vaccini. La sospensiva natalizia è ancora sotto l’albero…

…e ci resterà per l’Epifania e finchè la girandola delle varianti del covid 19 non avranno attivato la campagna per la quarta dose(per ora i fragili) e il green pass a scadenza. Non lo diciamo per scoraggiare quanti si impegnano per la sospensione dei brevetti per i vaccini ,dal Comitato italiano “Diritto alla Cura- Nessun profitto sulla Pandemia‘‘ con Vittorio Agnoletto in trincea a Papa Francesco che continua a scuotere il capo, ma per la evidente piega monopolista nella produzione e gestione del settore. Guardatevi intorno. Un solo fornitore e mezzo, provenienti dagli States, che fa numeri e prezzo. Per Authority, Garanti per la concorrenza e il mercato tutto regolare? Mentre l’Unione Europea ha comprato, per contratto gli ultimi stock di Astrazeneca che saranno girati nei Paesi poveri. E l’Italia con due potenzialità di brevetti rimaste tali e una sperimentazione di Sputnik, finita nel dimenticatoio? Non ci siamo. Sull’argomento, inchieste di Report a parte, non se ne sa nulla. Vanno avanti, ed è giusto che sia così, gli appelli al senso di responsabilità degli italiani a vaccinarsi e a rispettare le regole. Regole? Parola magica legata al buon senso. Ma la, le Bigpharma, tirano dritto. E‘ il business del futuro. Quanto alla salute dell’Umanità è legata a quella del pianeta. E su questo obiettivo siamo alle cure palliative. Buon Natale a quanti leggeranno e continueranno a mandare avanti l’appello.

Comitato Italiano ICE, Iniziativa dei Cittadini Europei
Right2cure – No profit on pandemic
Diritto alla Cura- Nessun Profitto sulla Pandemia

LETTERA DI NATALE A BIG PHARMA E AI POTENTI DELLA TERRA:
“SOSPENDETE I BREVETTI DEI VACCINI PER LA SALVEZZA DI NOI TUTTI!”

COMUNICATO STAMPA

Milano, 24 dicembre2021. “Sospendete i brevetti dei vaccini per la salvezza di noi tutti”, è questa la richiesta perentoria del messaggio di Natale che il Comitato italiano della Campagna Europea Right2cure No Profit on Pandemic rivolge alla Commissione e ai governi europei, a Big Pharma e ai potenti della Terra perchè facciano l’unica azione utile per l’umanità in questo momento così cruciale. “L’Unione europea non ha voluto sostenere la sospensione dei brevetti e dei vaccini, come chiesto a livello planetario da una infinita moltitudine di soggetti, Paesi, statisti, personalità, tra le quali anche Papa Francesco. Ma non è andato tutto bene, come auspicato un anno fa e lo sappiamo sulla nostra pelle: i morti e i malati si moltiplicano anche in Occidente e qui in casa nostra stiamo vivendo nuove ore e giorni di angoscia, con tante famiglie in quarantena, gli ospedali e pronto soccorsi intasati e il rischio di nuovi lockdown, con conseguenze pesantissime sotto tutti i profili!”, ha detto Vittorio Agnoletto, medico e coordinatore del Comitato italiano della campagna europea Right2cure No Profit on Pandemic.

Non è con qualche centinaio di milioni di dosi di vaccino “regalate”, o meglio promesse e arrivate solo parzialmente a destinazione, che si risolve il problema di quella parte di mondo che non arriva al 2% di vaccinazioni, come la Nigeria e l’Etiopia: ”E’ importante- ha sottolineato Vittorio Agnoletto- che anche alcuni economisti tra i quali il prof. Tito Boeri e Antonio Spillimbergo del FMI siano arrivati alla conclusione che rendere disponibili i vaccini per i Paesi poveri, oltre che giusto e fondamentale dal punto di vista sanitario per proteggere egoisticamente noi stessi, sia importante anche dal punto di vista economico: per le nostre economia si tratterebbe di un vero e proprio risparmio, evitando una perdita pari a 4.500 miliardi di dollari a livello mondiale e a 1.000 miliardi di dollari per i Paesi avanzati. Queste sono le stime del danno globale nell’ipotesi di una nuova variante, stime realizzate dal Fondo Monetario Internazionale prima della comparsa di Omicron”.

E’ assurdo che si corra il rischio di ulteriori gravissime perdite quando per vaccinare il 70% della popolazione mondiale basterebbero 100 miliardi di dollari, calcolati in eccesso sempre secondo il FMI: sappiamo che l’incubo di nuove varianti aleggia come un fantasma annunciato e nasceranno soprattutto là dove le popolazioni sono pressoché totalmente scoperte: bisogna fare in fretta,
5.400.000 morti ad oggi e 278.000.000 di casi nel mondo non sono una ragion sufficiente?

Ufficio Stampa – Carmina Conte – cell. 3931377616, https://noprofitonpandemic.eu/it

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