La nota del “Comitato Italiano ICE, Iniziativa dei Cittadini Europei,
Right2cure – No profit on pandemic Diritto alla Cura- Nessun Profitto sulla Pandemia’’, sollecita ancora una volta la sospensione dei brevetti sui vaccini, gestiti in regime di oligopolio da grandi case farmaceutiche internazionali. E del resto ‘’ a ragione’’ visto che quanto più volte denunciato da Vittorio Agnoletto si sta concretizzando sul campo, con la crescita di variante in quelle zone del pianeta – come l’Africa- dove non hanno né risorse e né opportunità per vaccinarsi contro il covid 19. L’organizzazione mondiale del commercio WTO non si pronuncia e, di conseguenza, fumata nera anche da Bruxelles. La situazione precipita con una progressione di nuove chiusure da “confinamento domiciliare’’ nei Paesi occidentali, che lascia pochi dubbi su un Natale listato a lutto, nonostante l’infelice uscita dell’Unione di cambiare buone pratiche e abitudini sulla “comunicazione inclusiva’’ per uniformare a tutti i costi le multiculture dell’incultura. Per fortuna, almeno per ora, proposta ritirata. Chissà che non dovremo vaccinarci anche contro con queste proposte strampalate. Ironia a parte il problema dei vaccini è di una serietà unica e non basteranno ‘’messe ad requiem’’ per salvare il pianeta dalla Pandemia. Continua la raccolta di firme e con un invito al governo italiano a tirar fuori voce e a coinvolgere gli altri Paesi dell’Unione.

Vaccini e rinvio WTO, basta fare i becchini e contare i morti: subito la sospensione brevetti !
COMUNICATO STAMPA
Vittorio Agnoletto “Basta rinvii, basta fare i becchini e contare i morti: il WTO può decidere anche via web sulla sospensione dei brevetti, ne va della nostra vita!” Continua la straordinaria mobilitazione, con la campagna Lights4Lives, Luci per la Vita, con iniziative a Ginevra, Bruxelles, Parigi, Vienna, Madrid, Roma, Milano, Udine, Reggio Calabria….

Milano, 30 novembre 2021. “ Quanti morti dobbiamo piangere ancora e quante varianti dobbiamo a aspettare affinchè il WTO, l’Organizzazione Mondiale del Commercio, decida sulla sospensione dei brevetti dei vaccini e di tutti i kit anticovid?”, ha dichiarato Vittorio Agnoletto, medico e coordinatore del Comitato italiano della campagna europea Right2cure No Profit on Pandemic.
Uno stop improvviso alla discussione su questo punto cruciale è arrivato infatti ieri con il rinvio sine die della riunione interministeriale e del Consiglio Generale del WTO previste a Ginevra da oggi al 3 dicembre: “Omicron si è fatto beffe della potente organizzazione mondiale del commercio – ha detto Vittorio Agnoletto- e se non fosse tragica, sarebbe forse comica perchè è gia’ stato perso un anno prezioso a causa dell’opposizione di pochi Paesi tra le quali l’UE ed è assurdo continuare a fare i becchini, contando le infinite varianti che arriveranno. E’ uno spettacolo inverecondo quello andato in onda ieri con questo rinvio, solo parzialmente giustificato con la chiusura delle frontiere: la decisione per la sospensione dei brevetti può essere assunta anche via web, così come per innumerevoli altre decisioni, a tutti i livelli. Ne va della nostra vita”.

Sono 5.210.000 i morti ad oggi di Covid nel mondo e 262.000.000 i contagiati: sono questi i numeri certificati dalle organizzazioni sanitarie dei vari stati, ma è presumibile che ci sia un sommerso difficile da quantificare, e di cui non si parla, soprattutto nelle aree più desolate ed emarginate della terra, là dove non arrivano i vaccini, non solo per i costi proibitivi, ma anche per mancanza di strutture e personale sanitario. Uno scandalo, paragonato alle cifre iperboliche dei guadagni di BigPharma, mille dollari al secondo, destinati a lievitare, così come annunciato per l’aumento del costo dei vaccini e dei nuovi vaccini, su cui è aperta la gara.“ E’ al limite del risibile- ha sottolineato Agnoletto- la reiterata promessa di donazioni fatta al G7 di ieri, di fronte alla denuncia delle stesse Organizzazioni africane (African Vaccine Acquisition Trust AVAT, i Centri africani per il controllo e la prevenzione delle malattie, Africa CDC e COVAX), di mancato preavviso e dell’invio di vaccini in scadenza: occorrono 11 miliardi di dosi di vaccino per vaccinare il 65% di popolazione non ancora vaccinata, non è con i pannicelli caldi delle donazioni che risolveremo il problema, ma facendo produrre i vaccini in tutte le aziende, a livello planetario, che ne abbiano le tecnologie per coprire il fabbisogno mondiale.
Di fatto l’annullamento della riunione del WTO ha salvato la faccia alla UE e allo stesso governo italiano: ma adesso non c’è più tempo da perdere, restando in attesa della prossima variante. Chiediamo al governo italiano di assumere ufficialmente e pubblicamente posizione in favore della sospensione dei brevetti. Per questo continua la straordinaria mobilitazione da oggi al 3 dicembre a Ginevra, Bruxelles, Parigi, Vienna, Madrid, Roma, Milano, Udine, Reggio Calabria con la raccolta delle firme per la sospensione brevetti e la manifestazione Luci per la vita, foto sul web di volti illuminati da candele, a cui partecipano testimonial come Silvio Garattini, don Luigi Ciotti, Moni Ovadia. Inviare a lights4lives@gmail.com e p.c. a dirittoallacura@gmail.com.
Ufficio Stampa – Carmina Conte – cell. 3931377616, https://noprofitonpandemic.eu/it