L’epidemia da virus a corona si diffonde e con numeri forse inaspettati anche in Basilicata, che paga l’effetto a ”maglie larghe” dei controlli e dell’attività di prevenzione durante il periodo estivo insieme a ritardi di previsione e programmazione, nel solco del ”peggio è passato o quasi” che ha colpito nel complesso il BelPaese. Ma ora servono fatti e risposte e chi sta in trincea come Vigili del fuoco, e forze dell’ordine in generale e non solo, chiede al presidente della giunta regionale di Basilicata la tutela e il monitoraggio di test sierologici e di tamponi. La nota a firma dei segretari Nicola Cosentino, (VVFF Cgil), Rocco Scarangella (Fns Cisl) e Antonio Verrastro (Uil PA VF) non fa una piega. E questa volta la chiamata al ”115” a sirene spiegate la fanno i vigili in trincea. Che la task force regionale annoti e provveda.


COMUNICATO STAMPA
Personale dei Vigili del fuoco senza tamponi né screening sierologico
dall’inizio dell’emergenza
Il presidente Bardi prenda provvedimenti al più presto
I coordinamenti e le segreterie regionali dei Vigili del fuoco della Basilicata di Cgil, Cisl e Uil sono molto preoccupati per la grave situazione sanitaria che attanaglia il Paese e la regione in merito all’emergenza epidemiologica COVID19. Gli operatori dei Vigili del fuoco è dai primi mesi dell’emergenza che attendono ancora l’effettuazione dei tamponi. Una prima richiesta al presidente della Regione è stata inoltrata a marzo ma da allora nulla è stato fatto. Solo a maggio c’è stato un screening sul personale del comando di
Matera, poi più nulla. Inutile sottolineare il ruolo delle donne e degli uomini dei VV.F., in prima linea non solo durante il lock down e in relazione all’emergenza sanitaria, ma in tante emergenza che quotidianamente si verificano sul territorio. Visti i rapidi contagi che si stanno diffondendo nella nostra regione, siamo costretti a non sottovalutare la possibilità di un’improvvisa contaminazione tra i nostri operatori che, dovendo garantire
il soccorso, hanno un alto tasso di probabilità di contrarre il virus, considerato anche lo stretto contatto con l’utenza cittadina a cui sono sottoposti.
Pertanto, chiediamo di effettuare con urgenza a tutto il personale operativo, amministrativo, funzionario e dirigenziale, i tamponi, così da identificare gli asintomatici e i test sierologici, in modo da verificare un eventuale contatto con il virus. Se il contagio interessasse molti operatori, la sicurezza e il soccorso pubblico sarebbero messi in seria difficoltà, con ripercussioni ulteriormente negative per il sistema
sanitario lucano.
Auspichiamo, anche con il coinvolgimento delle strutture sanitarie locali, che quanto
richiesto sia reso operativo per il bene di tutti.
Potenza, 23/10/2020
Il Segr.Reg.CGIL VVF Il Segr.Reg.FNS CISL VVF Il Segr.Reg.UIL PA VVF
f.to f.to f.to
Nicola Cosentino Rocco Scarangella Antonio Verrastro