mercoledì, 28 Settembre , 2022
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Bar Ospedale Matera chiuso. Disagi anche per donatori sangue

Sono passate oltre due settimane ma il bar dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera continua a restare chiuso. Nessuna notizia o cartello che riporti ”quando” e ”se” riaprirà. Degenti , visitatori e operatori sanitari vivono una situazione di disagio ormai insopportabile e nel silenzio totale della Asm. E risposte vorrebbero anche i donatori di sangue che si rivolgono alle associazioni di volontariato, che operano al pianterreno con la struttura trasfusionale. La presenza del bar consentiva, con un buono-ristoro, di prendere acqua, un cornetto, una focaccina o un panino, dopo aver effettuato la donazione. ” Ora non è possibile- dichiara il presidente dell’Avis di Matera, Pino Loperfido. Ci siamo presi l’onere di fornire una bottiglietta d’acqua, un cornetto…ma così non può andare. Abbiamo scritto alla Direzione della Asm, dopo la chiusura del bar, ma non abbiamo avuto alcuna risposta per avere risposte e quale possa essere l’alternativa. Il disagio c’è ed è palese. Facciamo del nostro meglio per metterci una pezza. Ma non può durare a lungo”. Carta, penna ”come si diceva un tempo” o e mail protocollata e certificata e nuova istanza. Caffè pagato…se la risposta arriva prima di ferragosto. Le donazioni di sangue e plasma servono eccome, ma con tutte le garanzie dovute, ristoro compreso.

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2 Commenti

  1. Un’attività di somministrazione di alimenti e bevande è una attività commerciale come tutte le altre e quindi finalizzata al profitto, anche se ubicata in un contesto particolare come può essere un ospedale. Chi ha deciso di chiudere il servizio bar
    lo ha fatto -almeno credo- sulla base di un resoconto economico-finanziario elementare: i profitti superano le perdite? Evidentemente la perdità di utenza del nosocomio sommata alla capillare presenza di distributori automatici di bevande e altri conforti hanno costretto l’imprenditore a chiudere battenti.

    • Il silenzio della Asm sull’argomento desta non poche perplessità. E’ stato interrotto un servizio pubblico e utile, senza che ci siano state due righe per spiegare quando e se l’attività sarà ripristinato.

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