Uscire dall’incubo da contagi da virus a corona, dai limiti e dalle conseguenze delle esperienza da zona rossa e recuperare un pizzico di serenità, di normalità che al momento solo i vaccini, accanto al buon senso possono dare alla popolazione di Irsina. E così il sindaco Nicola Morea che non si è mai risparmiato nel contrastare, con i mezzi a disposizione, il contagio dell’epidemia ha colto l’opportunità della disponibilità dei vaccini Astrazeneca e del coinvolgimento dei medici di famiglia per una giornata vaccinale, dedicata agli anziani di età compresa tra 70 e 79, da tenere presso il Palasport probabilmente il 23 aprile. Una scelta da mettere a punto sul piano organizzativo, che potrà essere replicata anche per gli over 60. E poi un appello alla Regione affinchè consenta anche alle persone fragili di potersi vaccinare in paese, evitando il disagio di recarsi alla tenda del Qatar presso l’ospedale di Matera. Che Sant’Eufemia illumini gli amministratori regionali…

VACCINI OVER 70 PRESSO IL PALAZZETTO DELLO SPORT DI IRSINA.

Come annunciato nei giorni scorsi, nella prossima settimana i Medici di Medicina Generale riceveranno il vaccino Astrazeneca da somministrare alla fascia di età 70-79 anni.
Per rendere veloce, agevole e sicura la vaccinazione, insieme ai Medici (Capezzera, Dilillo, Draetta e Silvano), al Dott. Masciullo, alla Protezione Civile Vola ed ai Nonni Vigili, abbiamo deciso di replicare l’organizzazione perfetta messa in campo per la vaccinazione degli over 80.
La vaccinazione verrà effettuata presso il Palazzetto dello Sport (probabilmente venerdì 23/4).
In settimana terremo una riunione del Coc per definire puntualmente l’organizzazione.
A seguire replicheremo per la fascia 60-69 anni.
Continua presso le tende del Qatar (Presidio Ospedaliero di Matera), invece, la vaccinazione di cittadini fragili e ultra-fragili. Sul punto, continuiamo a ritenere necessario che la Regione disponga la vaccinazione in ogni Comune, evitando ai cittadini fragili e ultra-fragili di dover viaggiare anche per ricevere il vaccino.
Riteniamo doveroso fare di tutto per consentire a città e cittadini di uscire al più presto dall’incubo.

Nicola Morea