Allarmi, disinformazione, sopratutto sui social dove le domande si rincorrono a vuoto se la seconda dose del vaccino Astrazeneca si fa e per chi? Era chiaro. E’ stato ribadito che la riceveranno gli ultrasessantenni AZ, come lo chiamano i patiti delle sigle, per quanti sono di età inferiori assolutamente ”No”. Si procederà con altre tipologie di somministrazione. La nota della Asm lo conferma, in relazione alle disposizioni regionali e nazionali.

Purtroppo la scarsa informazione e la disinformazione sono una pecca ricorrente della campagna vaccinale, da sempre. Del resto sull’Astrazeneca di produzione anglo-svedese, ma con stabilimento anche nel Lazio, ai vertici del BelPaese si è fatto come conveniva, aldilà dei casi di sequestro per sparuti e ”specifici” casi di decessi, dilatando le fasce di età a seconda delle bisogna (quando i vaccini erano carenti) e fino agli open day.

Siamo nelle mani di mediocri (usiamo un eufemismo) e i risultati sono questi. Così i comunicati e le ordinanze si susseguono, con gli equivoci che vediamo e continuiamo a vedere. Gente disorientata.

Ma non è finita. C’è la questione delle varianti (in aumento all’estero) e che potrebbero aumentare anche da noi con la rete colabrodo del sistema di monitoraggio e con quella equivoca decisione di affidare il ”pass” vaccinale (occhio ai software da diporto…) all’inaffidabile e truffaldina APPimmuni. Senza dimenticare l’irrisolta questione della libera circolazione dei cittadini, anche di quelli che hanno deciso di non vaccinarsi o che ci ci penseranno.

La “Speranza” e il ministro della Salute, con la pletora di esperti ministeriali, e l’ottimo general Francesco Figliuolo è bene che si fermino un attimo a riflettere. Servono, e lo ripetiamo da sempre, accanto all’informazione maggiore trasparenza. Ma per questo fattore, purtroppo, non c’è un vaccino..

COMUNICATO STAMPA
SOSPENSIONE IMMEDIATA DEL VACCINO ASTRAZENECA

“L’Azienda Sanitaria di Matera comunica l’immediata sospensione del vaccino Vaxzevria (Astrazeneca) per le prime e seconde dosi previste per gli under 60.
Il Direttore Sanitario dell’ASM, dott. Giuseppe Magno, in accordo con il responsabile della campagna vaccinale Anti Covid – 19 della Regione Basilicata, dott. Ernesto Esposito, dispone, che per le persone al di sotto dei 60 anni il ciclo vaccinale sarà completato con la somministrazione di una seconda dose di vaccino a MRNA ad una distanza di 8-12 settimane dalla prima dose.”