Non è la prima volta che in maniera ufficiale si ripete che l’Ospedale di Matera non chiuderà ma che si lavora a un suo rilancio, partendo proprio da quei reparti (chirurgia vascolare, plastica, geriatria ecc) a rischio con quel viavai di delibere (a scadenza dopo la deroga di tre anni fa) di fine anno tra Asm e Regione. L’assessore regionale Rocco Leone ha assicurato, nel corso della inaugurazione della nuova area covid presso il reparto di Pneumologia, che sarà sospeso tutto. Bene. Ma occorrerà anche rilanciare la palla al Governo centrale affinchè il decreto n.70/2015 venga rivisto, nonostante preveda – come ricorda il consigliere regionale Giovanni Vizziello- l’attivazione del modello delle Reti. Ma attendiamo i fatti e il varo di un cronoprogramma su priorità e cose da fare per soddisfare quella domanda di servizi di qualità richiesti dai cittadini, penalizzati in questa fase – come nel resto del Paese – per lo stress imposto dalla ricorrente emergenza covid. Ma Matera, con il suo ospedale e con la Asm, hanno bisogno di un rilancio con la implementazione di professionalità e a vari livelli della quale è tutt’oggi carente. A cominciare dalla nomina di un direttore generale che manca da un anno e, via via, nei reparti che a livello ospedaliero e della medicina del territorio (smantellata o ridimensionata negli anni) mostrano le carenze di scelte politiche di corto respiro (usiamo un eufemismo) venute come nodi al pettine. Al consigliere Vizziello, persona competente per esperienza e serietà, il compito di seguire e favorire il percorso di presa. Attendiamo atti conseguenziali…

LA NOTA DEL CONSIGLIERE REGIONALE GIOVANNI VIZZIELLO

Ospedale Madonna delle Grazie, Vizziello(FdI): Nessuna chiusura, al via nuovi reparti e riqualificazioni delle unità operative secondo il modello delle Reti.

“Nessuna chiusura di reparti in vista, bensì nuove aperture come la pneumologia Covid e riqualificazioni di reparti come chirurgia vascolare, chirurgia plastica e geriatria secondo il modello delle Reti, previsto dallo stesso Decreto Ministeriale n.70/2015, con cui si erogheranno servizi sanitari di maggiore qualità ai cittadini della provincia di Matera”.
E’ quanto afferma, in una nota, il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giovanni Vizziello.
“E’ il modo con cui il governo regionale”-spiega Vizziello- “risponde a quanti, novelli Masaniello o professori del giorno dopo, non perdono occasione per addossare responsabilità o inadempienze, anteponendo le polemiche alle proposte risolutive delle criticità esistenti e creando pregiudizi che disorientano i cittadini e mettono in discussione istituzioni come l’ospedale di Matera, da sempre punto di riferimento delle esigenze di salute della comunità materana”.
“In Basilicata, al pari di altri regioni d’Italia” -ricorda l’esponente di Fratelli d’Italia- “il recepimento del DM n.70 ha comportato, purtroppo, il taglio dei posti letto ospedalieri, senza che il ridimensionamento degli ospedali fosse compensato dalla crescita dei servizi territoriali dell’assistenza,un assunto” -aggiunge Vizziello- “la cui riprova è data proprio dalla attuale gestione dell’emergenza Covid, che vede sotto stress proprio le strutture ospedaliere, oggetto di sovraccarico di lavoro derivante dall’ inefficacia della medicina del territorio”.
“Le immagini di questi giorni degli ospedali messi a dura prova dall’urto della seconda ondata di Coronavirus” -conclude Vizziello- ” impongono una revisione critica del DM n.70 e in particolare di quella parte del Decreto che prevede il ridimensionamento delle strutture ospedaliere, in realtà chiamate, a causa della mancata crescita dell’assistenza territoriale, a far fronte alla quasi totalità dei bisogni assistenziali dei nostri cittadini.