HomePoliticaVizziello: Bilancia sanità in bilico? Pesano spesa farmaci e Assessore…

Vizziello: Bilancia sanità in bilico? Pesano spesa farmaci e Assessore…

Non ne precisa peso e incisione percentuale sul deficit sanitario ma il medico e consigliere regionale di Basilicata Casa Comune, Giovanni Vizziello, indica senza tentennamenti quali siano le principali cause del ‘’rosso’’ fisso sul disavanzo della spesa sanitaria in Basilicata. Disavanzo che tocca i 50 milioni di euro sui costi dei farmaci, definiti ‘’spropositati’’ su una popolazione che dai rilievi statistici supera i 500.000 abitanti, ma in effetti di meno. Vizziello sollecita l’applicazione di una proposta di legge per mandare a casa i Direttori generali non in grado di controllare la spesa, cominciando con l’utilizzare i farmaci generici. E’ l’uovo di Colombo… Nei giorni scorsi l’assessore Cosimo Latronico aveva relazionato in sede di commissione sullo stato di salute della sanità lucana https://giornalemio.it/salute-e-benessere/latronico-deficit-a-parte-sanita-di-basilicata-migliora/

IL COMUNICATO DEL CONSIGLIERE VIZZIELLO
Deficit sanitario, Vizziello(BCC) pesano la spesa farmaceutica fuori controllo e l’inerzia dell’Assessore Latronico.
“Tra le principali cause del deficit sanitario reso pubblico venerdì scorso dall’Assessore Latronico figurano senza dubbio la spesa farmaceutica che appare sempre più fuori controllo e l’inerzia dello stesso Latronico nell’adottare provvedimenti atti a ricondurre questa voce di spesa del bilancio sanitario entro dinamiche di sostenibilità”.
A dichiararlo, in una nota, è il Capogruppo in Consiglio regionale di Basilicata Casa Comune Giovanni Vizziello.
“L’acquisto dei farmaci è una voce di spesa che pesa ormai da anni in maniera significativa sul bilancio del servizio sanitario regionale” -spiega Vizziello-“ con la Basilicata che fa registrare un costante sforamento dei tetti di spesa, quantificato dall’AIFA( Agenzia Italiana del Farmaco) in 43 milioni di euro nell’anno 2024 e che, sempre secondo AIFA, è già stato eguagliato dalla nostra Regione nei primi 9 mesi del 2025, con un trend letteralmente fuori controllo che potrebbe portare la Basilicata a chiuderà il 2025 con un rosso superiore a 50 milioni di euro.”
“Numeri che sono una enormità per una regione come la Basilicata che fa registrare poco più di mezzo milione di residenti” -sottolinea Vizziello- “e che chiamano direttamente in causa l’inerzia dell’Assessore Latronico che ha più volte annunciato correttivi, mai effettivamente adottati”.
“I Report AIFA ci dicono che il rosso della spesa farmaceutica riguarda soprattutto la cosiddetta spesa diretta, cioè gli acquisti fatti dalle aziende sanitarie e ospedaliere lucane” -sottolinea Vizziello-“piuttosto che la spesa convenzionata, cioè i medicinali acquistati dai cittadini in farmacia, dietro prescrizione. Una circostanza questa che aggrava le responsabilità dell’Assessore Latronico.”
“Una criticità strutturale della sanità lucana” -aggiunge Vizziello-“ e pensare che il campanello di allarme era scattato proprio su iniziativa di Basilicata Casa Comune che, a settembre dello scorso anno, ha presentato una proposta di legge che prevede misure concrete di contenimento della spesa per l’acquisto dei farmaci come quella di mandare a casa i DG di Ospedali e ASL che non rispettano i tetti di spesa stabiliti dalla legge, un più ampio ricorso ai farmaci generici e biosimilari e una maggiore centralizzazione degli acquisti di farmaci e dispositivi medici.”
“Una Proposta di Legge che giace nei cassetti della IV Commissione del Consiglio regionale” -conclude Vizziello- “non ancora discussa e mai presa in considerazione da chi, come l’Assessore Latronico, continua a fingere che tutto vada bene madama la marchesa”

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