Il provvedimento è di qualche giorno fa con il quale il presidente della giunta regionale di Basilicata, Vito Bardi, aggiorna (adeguamenti dirigenziali) le retribuzioni del Capo di Gabinetto Gianpiero Perri e del Responsabile dell’Ufficio Legislativo e Segretario della Giunta regionale Salvatore Capezzuto. La cosa è giudicata inopportuna dal consigliere regionale Giovanni Vizziello ( Bcc) perché rappresenta ”una nuova mazzata dopo quella dei vitalizi”. E a questo aggiunge che ciò avviene” In una Regione come la Basilicata nella quale si pagano salari tra i più bassi d’Italia e le retribuzioni sono, in media, inferiori del 30% rispetto a quelle del Paese”. Se c’è crisi è giusto dare l’esempio facendo sacrifici. Un copione già visto, aldilà della considerazione che la legge lo consente…, come accade periodicamente in Parlamento. Se ci fosse ancora la ”Scala Mobile”, visto che all’aumento del costo della vita e delle tariffe, non corrisponde un aumento di stipendi, pensioni e cassa integrazione la gente che soffre non protesterebbe. Ma dalla ”Politica” dalla periferia a Roma non vengono certo esempi di rispetto per il Paese, soprattutto ora che l’aumento esponenziale del prezzo dei carburanti a causa del conflitto scatenato contro l’Iran da paesi guerrafondai come Stati Uniti e Israele.

IL COMUNICATO DI VIZZIELLO
Stipendi d’oro nello staff del Presidente Bardi, Vizziello(BCC): mancano i soldi per tutto tranne che per i più stretti collaboratori di Bardi.
“In una Regione come la Basilicata nella quale si pagano salari tra i più bassi d’Italia e le retribuzioni sono, in media, inferiori del 30% rispetto a quelle del Paese, il Presidente Bardi ha pensato bene di ritoccare verso l’alto lo stipendio di alcuni tra i suoi più stretti collaboratori come il Capo di Gabinetto Gianpiero Perri e il Responsabile dell’Ufficio Legislativo e Segretario della Giunta regionale Salvatore Capezzuto. Un provvedimento inopportuno, che rappresenta per i cittadini una nuova mazzata dopo quella dei vitalizi”.
E’quanto dichiara, in una nota, il Capogruppo di Basilicata Casa Comune Giovanni Vizziello che così commenta il Decreto del Presidente della Giunta regionale del 10 marzo 2026 con il quale il Presidente Bardi ha deciso di incrementare lo stipendio di due dei suoi più stretti collaboratori, equiparandolo a quello percepito dai direttori generali.
“Nell’attuale contesto di crisi economica che vede i lucani arrivare, a fatica, alla quarta settimana del mese” -sottolinea Vizziello- “con i prezzi delle merci che salgono per effetto dell’inflazione mentre gli stipendi restano fermi, è avvilente osservare un Presidente di Regione che aumenta lo stipendio dei suoi collaboratori dall’oggi al domani, liberamente, senza alcun vincolo di finanza pubblica o esigenza di contenimento della spesa regionale”.
“Mancano i soldi per tutto, dalla sanità all’agricoltura, dai ristori per i danni conseguenti al maltempo alle misure in grado di attenuare il caro carburanti, tranne che per i membri del cerchio magico del Presidente Bardi” -aggiunge Vizziello- “ai quali viene garantito un incremento dei compensi, che non sembra giustificato dall’attribuzione di nuove attività e compiti gestionali.”
“Occorre un tetto della decenza” -conclude Vizziello- “perché la pazienza dei cittadini non è illimitata”
