Il Consiglio Comunale di Matera, nella seduta del 30 aprile 2021, ha approvato all’unanimità la mozione a prima firma della Consigliera Adriana Violetto (F.I.), sottoscritta anche da tutte le altre consigliere elette. Il comune si è impegnato a intitolare due strade alle  materane vittime di femminicidio: Vita Maria Farina uccisa il 7 maggio 2000 dal marito e Anna Rosa Fontana uccisa il 7 dicembre 2010 dal suo ex compagno.

Ho ritenuto importante sposare la bella iniziativa di Azzurro Donna Basilicata e proporre questa intitolazione -dichiara la consigliera di FI-  perché la memoria richiede dei simboli che ricordino quotidianamente cosa abbiamo sbagliato e cosa dobbiamo migliorare per il bene della comunità. È importante conservare il ricordo come monito, perché non si ripeta, e la toponomastica ha un forte impatto in questo senso.

Ho voluto anche evidenziare un chiaro segnale della disparità di genere: meno del 4% delle strade in Italia è intitolato a donne, percentuale che scende al Sud e che precipita se non si considerano Santi e Sante. Occorre modificare questa tendenza: ricordare figure di donne che hanno dato un contribuito alla società significa mostrare alle nuove generazione modelli a cui ispirarsi, rafforzare l’autostima delle giovani donne ed il rispetto verso di loro.

E’ chiaro a tutti che l’intitolazione delle strade non risolve i problemi né della violenza né della disparità di genere, ma è il segno di un cambiamento culturale, un modo di dire da che parte stiamo, quali sono i valori a cui vogliamo ispirarci.

Ciò che auspico è che si dia seguito quanto prima all’intitolazione alle due sfortunate concittadine e che si faccia tutto ciò che è possibile perché le prossime strade siano intitolate a donne vittime di violenza, ma a donne che hanno contribuito al progresso della Città e della Nazione”.