Riprendere il confronto tra azienda e parti sociali e con un ruolo forte del Governo, in particolare del Ministero dell’industria e del made in Italy, affinché venga fuori un piano industriale che rilanci il gruppo e tuteli l’occupazione. L’ordine del giorno approvato in seduta congiunta dai consigli comunali dei tre Comuni interessati alla vertenza mira al sodo e con altrettanta chiarezza si sono espressi i sindaci di Santeramo in colle,Luigi Casone, di Altamura Vitantonio Petronella e di Matera Antonio Nicoletti. Che la pausa per la festa del 1 maggio porti consiglio e buone nuove.

ORDINE DEL GIORNO
Consiglio Comunale Congiunto dei Comuni di Santeramo in Colle,Altamura e Matera
Oggetto: Vertenza Natuzzi: iniziative urgenti a tutela dell’economia locale, dell’occupazione e della
coesione sociale.
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PREMESSO che: – – – –
Il territorio della Murgia, ed in particolare i Comuni di Santeramo in Colle e Altamura, rappresenta storicamente uno dei principali poli produttivi del distretto del mobile imbottito a livello nazionale ed europeo;
La presenza della Natuzzi S.p.A., quale azienda leader del settore, ha costituito per decenni un volano determinante di sviluppo economico, occupazionale e sociale dell’intero territorio;
Negli ultimi anni il comparto del mobile imbottito è stato investito da una crisi strutturale determinata
da:
• globalizzazione dei mercati e delocalizzazione produttiva;
• aumento dei costi delle materie prime e dell’energia;
• contrazione della domanda interna e internazionale;
• trasformazioni nei modelli di consumo;
• situazione geopolitica mondiale con particolare riferimento ai dazi doganali.
Tale crisi ha colpito l’intera filiera produttiva (fornitori, subfornitori, artigiani, logistica), determinando
perdita di posti di lavoro, riduzione del reddito e indebolimento del tessuto socio-economico locale;
CONSIDERATO che negli ultimi mesi la situazione della Natuzzi ha registrato un progressivo aggravamento.
Tale evoluzione evidenzia l’assenza, allo stato attuale, di una soluzione condivisa e sostenibile per il rilancio
del gruppo e del distretto;
CONSIDERATO, altresì, che: – – – –
La situazione attuale rischia di generare una vera e propria emergenza sociale, con aumento della
disoccupazione, precarietà e marginalità economica;
I lavoratori del comparto e le loro famiglie rappresentano una componente essenziale della comunità locale;
Il rischio di desertificazione industriale comprometterebbe in modo duraturo la competitività del territorio e la sua tenuta sociale;
È necessario un intervento straordinario, coordinato e multilivello tra istituzioni locali, regionali e nazionali, con il pieno coinvolgimento delle parti sociali;
RITENUTO che: –
I Comuni di Santeramo in Colle, Altamura e Matera debbano assumere un ruolo attivo di indirizzo politico e coordinamento istituzionale;
Sia indispensabile costruire una strategia condivisa e vincolante di rilancio del distretto del mobile imbottito; –
Occorra attivare strumenti straordinari per sostenere occupazione, innovazione, riconversione produttiva e attrazione di investimenti;

I CONSIGLI COMUNALI DI SANTERAMO IN COLLE, ALTAMURA e MATERA IN SEDUTA CONGIUNTA
IMPEGNANO
I rispettivi Sindaci e le rispettive Amministrazioni a:
1) promuovere con urgenza un tavolo istituzionale permanente con:
o Regione Puglia
o Governo nazionale
o Ministero delle Imprese e del Made in Italy
o Ministero del Lavoro
o organizzazioni sindacali
o associazioni datoriali
o Natuzzi
2) richiedere formalmente al Ministro delle Imprese e del Made in Italy di:
o assumere un ruolo attivo e continuativo nella gestione della vertenza Natuzzi;
o attivarsi con urgenza nei confronti dell’azienda affinché venga presentato un piano industriale sostenibile e socialmente responsabile;
o garantire la convocazione permanente del tavolo ministeriale fino alla definizione di una soluzione condivisa;
o subordinare ogni forma di sostegno pubblico alla salvaguardia dei livelli occupazionali e produttivi sul territorio.
3) richiedere il riconoscimento del territorio quale area di crisi industriale complessa;
4) sollecitare l’attivazione immediata di:
o ammortizzatori sociali straordinari e continuativi;
o politiche attive del lavoro e programmi di riqualificazione professionale;
o incentivi per il reshoring e il mantenimento delle produzioni in Italia;
5) sostenere la definizione di un piano industriale vincolante che preveda:
o la salvaguardia dei livelli occupazionali;
o il rilancio e non dismissione dei siti produttivi locali;
o gli investimenti in innovazione, sostenibilità e qualità del lavoro;
6) promuovere misure straordinarie di sostegno sociale per le famiglie colpite dalla crisi attraverso;
7) convocare periodicamente sedute congiunte per monitorare:
o l’evoluzione della vertenza Natuzzi;
o l’attuazione delle misure adottate.

DISPONGONO
La trasmissione del presente Ordine del Giorno:
o alle Regioni Puglia e Basilicata
o al Ministero delle Imprese e del Made in Italy;
o al Ministero del Lavoro;
o alla competente Prefettura;
o alle organizzazioni sindacali e datoriali;
o alla direzione della Natuzzi.
o che il presente Ordine del Giorno sia trasmesso a tutti i Comuni del territorio murgiano e delle aree limitrofe interessate dalla crisi del distretto del mobile imbottito, affinché, al fine di costruire una
posizione istituzionale unitaria e coordinata a sostegno dei lavoratori e del sistema produttivo locale,
possa essere: o condiviso;
o discusso;
o approvato nei rispettivi Consigli Comunali

LA DICHIARAZIONE DEL SINDACO DI ALTAMURA
Sindaco di Altamura Vitantonio Petronella: “Gli scenari internazionali hanno provocato un’incertezza su scala globale che non colpisce solo il gruppo Natuzzi ma trasversalmente interessa diversi settori produttivi, compreso quello del mobile imbottito che è un nostro fiore all’occhiello. Il primo passo è mettere in sicurezza l’azienda Natuzzi, tutelando i posti di lavoro, creando una prospettiva stabile. L’istituzione di un distretto interregionale del mobile imbottito è una giusta strada anche se bisogna agire in modo tempestivo. Mi auguro che il clima positivo e la partecipazione ampia che si sono registrati oggi, con l’unità di tutte le forze politiche e la sinergia di sindaci, istituzioni e parti sociali possano tradursi in fatti concreti.
Ribadisco che è fortissima la vicinanza ai lavoratori da parte dell’amministrazione comunale e, come dimostrato oggi in riunione congiunta, dal nostro consiglio comunale e dagli altri comuni Murgiani”.
