I Verdi materani esprimono soddisfazione perché con l’accoglimento – in conferenza di servizi decisoria – di tutte le osservazioni prodotte dai rappresentanti dei cittadini, si è conferito al Progetto di Invitalia un carattere identitario forte da raccontare agli stessi materani ma anche, con orgoglio, ai visitatori attraverso il nascente “Ecomuseo delle Cave”.

Europa Verde – Verdi di Matera ringrazia il Sindaco Bennardi, il Dirigente Demarco, gli assessori Nicoletti e Lomurno e tutti i consiglieri di maggioranza e di minoranza per le loro capacità di ascolto verso cittadini e di confronto avvenuto in due specifiche commissioni consiliari dedicate al tema e che ha poi trovato sintesi nel documento approvato in Conferenza di Servizi decisoria.

Soddisfazione anche per la posizione chiara che l’Ente Parco della Murgia ha espresso formulando la prescrizione del rispetto di tutte le Norme Tecniche di Attuazione contemplate nell’allegato B al Piano del Parco.

A tal proposito i Verdi materani, in una nota inviata al Dirigente, avevano evidenziato la non conformità del Progetto circa l’uso dei biocidi in quanto nel Parco “…la flora spontanea viene integralmente protetta nel suo insieme e in tutte le singole componenti comprendenti pertanto non soltanto le piante superiori ma anche quelle inferiori: felci, muschi, licheni, alghe”.

Insomma, tutta un’altra storia rispetto a quanto avvenuto per i Progetti “Preistoria e “Civiltà Rupestre” insistenti a Murgia Timone.

Con il Progetto di Invitalia “Sistema delle Cave”, è avvenuto finalmente quel processo virtuoso di coinvolgimento dei cittadini e delle associazioni nel segno del rispetto delle origini del territorio e della storia con cui l’essere umano, nel corso dei tempi, ha saputo con esso interagire.”