Bruxelles vadano riformate e rilanciate per essere vicine ai cittadini e difendere libertà, pace e diritti, identità e culture, non può che guardare con attenzione a tutte quelle iniziative che possono favorire questo percorso. Soprattutto in vista delle elezioni del 26 maggio che porteranno al rinnovo del parlamento e alla conseguente elezioni dei nuovi rappresentanti istituzionali, che ci lasciano in eredità situazioni paradossali come i negoziati finora inconcludenti della “Brexit’’, per l’uscita (ci auguriamo il contrario) del Regno Unito dall’Europa, l’assenza di una politica condivisa sui migranti ( necessario rivedere vecchio accordo di Dublino), rapporti con Stati Uniti e Cina nei settori economici, libertà di espressione in alcuni Paesi dell’Est, politiche energetiche, ruolo nel Mediterraneo e, soprattutto, i giovani che sono la vera speranza da spendere per dare continuità e rilanciare l’Unione Europea. E per farlo occorre essere concreti, confrontarsi, abbattere i muri del pregiudizio, spesso legati a disinformazione,che impediscono di lavorare pur se da posizioni diverse a consolidare la casa di tutti i cittadini europei . Il simposio delle Logge “Europa”, in programma a Matera dal 10 al 12 maggio, sul tema “Europe Freemasonery Culture:Ideas for the future” è una opportunità per farlo. Del resto, lo avevamo annunciato nei mesi scorsi https://giornalemio.it/politica/massoneria-a-matera-nel-2019-simposio-logge-europa/ e ora sono stati resi noti tema e programma. A fare gli onori di casa la Loggia Quinto Orazio Flacco ”Orgoglio Europeo” n.1500 di Matera.
I lavori, che si terranno presso il Matera Hotel, saranno introdotti da Vladimir Dimitru. presidente internazionale del Symposium Europe Lodges, i professori Claudio Bonvecchio docente di filosofia e scienze sociali, Uninversità dell’Insubria. Nicola di Modugno docente di giustizia amministrativa. Università del Sannio (Benevento) storico della Massoneria, Eric Tedeschi G.M regionale della Gnlf, Radu Comaescu storico della Massoneria della Romania. Modera i lavori l’avvocato Pasquale La Pesa, già 2° Gran Sorv del Goi. Concluderà i lavori il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia Stefano Bisi, riconfermato il 3 marzo scorso alla guida del G.O.I con un largo suffragio per il quinquennio 2019-2024.