Nicola ”Nico” Trombetta alle sfide ci è abituato. Scende dalla mota e mostra i muscoli per una campagna elettorale che si annuncia difficile, ma aperta ad ogni soluzione perchè come nel calcio ”la palla è rotonda”, il voto gira e può portare a risultati che con costanza, un pizzico di fortuna si possono raggiungere anche con una sola lista come ” Liberi”, nata da un progetto comune di pochi giorni tra Insieme- che aveva concorso cinque anni fa a sostenere il candidato sindaco Salvatore Adduce (PD) e con Matera al Centro di Antonio Cappiello, il battagliero imprenditore del Paip che aveva fatto crescere la Lega a livello locale e regionale e neo coordinatore della Lega dei circoli del Sud.

Due esperienze diverse ma con un obiettivo Comune difendere l’identità locale, partendo da quello che c’è come il turismo o la Asm con l’ospedale Madonna delle Grazie, per citare due argomenti caldi…
La scelta della presentazione, l’area antistante il monumento ad Alcide De Gasperi tra via Don Minzoni e via Nazionale, non è stata casuale tra radici lontane e altre che non vanno recise. E così anziani, decoro urbano, politiche sociali e opere pubbliche sono le priorità del candidato sindaco Nicola Trombetta (Liberi) per le elezioni comunali del 20 e 21 settembre. ” Sono i temi – ha detto Trombetta- sui quali si svilupperà il futuro della città. Si dovrà,inoltre, lavorare perchè Matera diventi e rafforzi il ruolo di porta della Basilicata per il turismo e per una cultura che diventi sempre più produzione locale e meno distribuzione”. Trombetta ha aggiunto di volersi impegnare per il rilancio della macchina amministrativa comunale .Negli ultimi cinque anni la macchina amministrativa del Comune di Matera è stata ampiamente bistratta dall’Amministrazione. Nonostante i vari innesti che sono venuti dai vari concorsi o da Matera 2019 la macchina amministrativa resta carente sopratutto nel coordinamento dell’azione. Credo che vada recuperato un rapporto sereno, di equilibrio, di grande collaborazione che hanno competenza e professionalità. E’ l’unico modo per vincere una sfida. Non bisogna guardare alle utopie dei programmi elettorali . Ma bisogna badare alle forze sane delle città”. Poi il confronto aspro fino alla spaccatura nel centro sinistra, che di Sinistra e da almeno un paio di lustri ha ben poco, e con tre candidati sindaci. Responsabilità, rammmarico?

” Noi – aggiunge Trombetta- crediamo di aver fatto tutto il possibile per una alleanza nel centrosinistra Abbiamo lavorato fino all’ultimo per una alleanza con il centrosinistra- ha aggiunto. Le condizioni non ci sono state, probabilmente non ci saranno in futuro. E’ un problema che non mi pongo. Noi saremo al ballottaggio.Liberi è nata da due esperienze Insieme e Matera al Centro di Antonio Cappiello, che si sono fusi in un progetto civico più ampio e di cambiamento.Siamo compatti, non abbiamo lacciuoli e zavorre”. Considerazione che porta a un giudizio agrodolce sulla Amministrazione De Ruggieri, passata da una maggioranza all’altra . ” Questa città -ha commentato- ha bisogno di recuperare legalità, trasparenza e orgoglio , elementi che sono del tutto assenti in questa compagine amministrativa che chiude l’Amministrazione comunale. Il sindaco, cinque anni fa, partì con il piede sbagliato. La mia volontà di scendere in campo è data dal fatto che sono l’unico tra i candidati sindaci che conosce il Palazzo, l’Amministrazione comunale e la città. Salvo di De Ruggieri la sua figura di uomo di cultura. Condanno la sua poca praticità e il suo aver abdicato in maniera totale dal suo ruolo di sindaco dal 2018 in poi” Il resto è storia d’oggi…Con i candidati pronti a spendersi in meno di un mese di campagna elettorale e con un decalogo da tenere a mente.


I CANDIDATI
Abbatino Maria
• Ahmed Nahed
• Balestra Carmela
• Braia Francesco
• Calia Fernando Umberto
• Cappiello Antonio
• Caputo Salvatore
• Carone Maria
• Cascione Anna Bruna
• Ciaramella Giuseppe
• Cuscianna Eustachio
• Di Cecca Piervito Michele
• Disisto Franca
• Fabrizio Michele
• Flumero Filomena
• Giglio Annunziata
• Grande Grazia
• Labid Najat
• Lagalante Raffaele
• L’Episcopia Gaspare
• Lisanti Felice
• Loperfido Francesco Paolo
• Marcosano Michelangelo
• Manicone Annunziata
• Monaco Nicola
• Nuzzolese Tommaso
• Panzetta Caterina
• Pentasuglia Carmelo Giuseppe
• Ruggieri Michele
• Ruggieri Luciano
• Tralli Benedetta
• Vinciguerra Giuseppe

I CONSIGLI PER I CANDIDATI

CONSIGLI PER IL CANDIDATO CONSIGLIERE COMUNALE
1. Ascoltate la gente: quando parlate con le persone prendete appunti,
chiedete possibili soluzioni e, se ne avete, fornite le vostre.
2. Prendete degli impegni no promesse; prendete l’impegno di migliorare quello che vi stanno chiedendo: singole cose, molto specifiche.
3. Create un gruppo: contattate parenti ed amici per creare un primo
gruppo di supporto alla vostra candidatura.
4. Curate i social, ma cercate il contatto diretto: andate nei luoghi d’incontro ed associativi.
5. Mettetevi nei panni dell’altro ma ricordate di dover trasmettere fiducia per le vostre qualità.
6. Fate conoscere il candidato sindaco.
7. Frequentate il comitato elettorale e consigliate ai vostri elettori di
ricarvisi; qui potete organizzare anche incontri elettorali.
8. Stilate una lista dei potenziali elettori e dividetela per categorie: professioni – giovani – amici – familiari ecc.
Ogni giorno aggiungete nominativi e contattateli.
9. Contattate i gruppi ed i singoli ed ai singoli chiedete nuovi nominativi.
10. Se avete idee fatele; se avete proposte avanzatele.

IL PROGRAMMA

Il movimento politico LIBERI si muove lungo una tradizione che riconosce il valore fondamentale della persona, rispetto alla quale costruire le politiche sociali ed economiche.
Con la nostra proposta, intendiamo mettere al servizio della comunità le energie in grado di incidere sul suo tessuto sociale ed economico, contribuendo alla messa a sistema delle competenze necessarie per concorrere a migliorare la nostra città. Matera, città UNESCO e città insignita del titolo di Capitale europea della Cultura 2019 risulta essere un luogo di strategico interesse per lo sviluppo di numerosi comparti che. A partire dai valori riconosciuti a questa città il movimento politico Liberi intende promuovere i seguenti elementi strategici:
› RAPPORTO CENTRO PERIFERIA
La città deve ritrovare una propria sintesi in grado di definire relazioni sempre più virtuose tra il centro e le varie aree di insediamento che la caratterizzano. Il movimento politico LIBERI intende contribuire alla promozione di azioni che migliorino la qualità della vita nell’intera città di Matera. La stagione che fa riferimento alla nomina di Capitale europea della Cultura 2019 ha mostrato tutte le potenzialità che la parte storica di questa città è in grado di esprimere. I Sassi, la città del piano, il centro storico, oggi costituiscono quasi un unicum, che il gusto contemporaneo ha mostrato di privilegiare rispetto ai flussi turistici nazionali ed internazionali; oggi occorre proseguire questa azione di valorizzazione della città, riannodando le varie parti e focalizzando questa azione sulle aree periferiche e sui borghi, luoghi insostituibili della definizione della identità materana. Occorre quindi ridare visione strategica ai quartieri, ripartendo dal valore simbolico ed architettonico ricoperto da alcuni di essi, in maniera particolare. Lo stesso dicasi per i borghi, dove spesso si è consumata una vicenda sociale e politica (vedasi La Martella ed il suo legame inscindibile con Adriano Olivetti) alla quale il movimento LIBERI guarda con grande interesse, poiché in quelle stesse radici culturali che ne hanno definito l’intervento ritrova valori alla base della sua proposta politica. Occorre una periferia dove il materano, ritrovi respiro. Spazi per il teatro, le fiere, i mercatini tematici, lo sport, il cinema, la musica. Occorre una periferia dove l’anziano possa ancora godere di silenzi che il centro non garantisce più. Occorre un
decentramento delle attività commerciali che congestionano il traffico cittadino. Occorre rivalutare luoghi della memoria come le piccole piazzette e spazi “belvedere” per fermarsi e ricordare le linee di orizzonte della città.
› AMBIENTE
La tutela e valorizzazione del territorio si coniuga
immancabilmente con una visione olistica dell’ambiente, luogo all’interno del quale siamo chiamati
ad esplicitare la nostra azione. Il movimento politico
Liberi mira a condivide, in questo senso, un approccio che sposa la visione della economia sostenibile,
ovvero lo sviluppo delle forze produttive in maniera
ecocompatibile con gli elementi naturali. In questa
ottica il territorio materano è stato sottoposto ad
una forte antropizzazione durante la lunga storia
che lo ha animato. Oggi occorre ridisegnarne i modelli di sviluppo, guardando anche alle più innovative sperimentazioni di rigenerazione urbana, in grado di promuovere l’apporto delle varie discipline in
maniera trasversale. Il movimento politico Liberi si
impegnerà affinché Matera possa diventare a tutti
gli effetti una Smart city, sperimentando dunque le
best practice più avanzate che ci provengono dalle
indicazioni europee e dalle sperimentazioni di tante
città che hanno imboccato la strada della rigenerazione urbana. Tutto ciò al fine di recuperare quello
che era storicamente un elemento caratterizzante
di questa città, la presenza di ampie aree verdi.
Occorre ricordare alle famiglie l’importanza dei
giochi all’aperto, i pic-nic, i falò, il verde sotto casa,
attraverso una competizione alla bellezza. Occorre
amare i propri animali ma nel rispetto delle regole
del decoro e dell’igiene, per marciapiedi puliti.
Rispetto alla gestione dei rifiuti, si intende proporre
un miglioramento della gestione basata sull’attuale
modello di raccolta porta a porta, al fine di venire
in contro alle tante esigenze della cittadinanza, e
pensiamo quindi a quelle espresse dagli anziani,
o determinati dalla particolare conformazione di
singoli condomini; ciò, anche al fine di definire una
diversa sistemazione dei mastelli, oggi già presenti
sulle strade cittadine.
Occorre pensare alla natura come bene comune.
› ISTRUZIONE
Si tratta di un comparto strategico, rispetto al quale
il movimento politico liberi guarda con grandissima attenzione; è difatti nella scuola che si trovano
i semi del futuro di ogni comunità. A tal proposito,
la nostra azione sarà indirizzata a promuovere tutti
i comparti della cultura e della educazione, impegnandosi per dare una risposta alle esigenze provenienti dalle varie agenzie educative, quindi scuola
famiglia, territorio. La nostra Comunità deve poter
disporre di ambienti di apprendimento coerenti con
la riflessione pedagogica contemporanea. Le scuole possono quindi essere dei presidi per la promozione della cultura a favore dei quartieri all’interno
dei quali sono ubicate; a tal proposito il movimento politico LIBERI si propone di offrire la massima
collaborazione possibile affinché l’offerta formativa
erogata risponda ai bisogni della comunità.
Al contempo occorre promuovere un proficuo dialogo con la presenza in città del polo universitario.
Occorre portare nelle scuole la verità. Confrontarsi con i Ser.D. e combattere le dipendenze di ogni
tipo per rendere i nostri ragazzi più liberi. Parlare
dell’orrore attraverso il teatro e l’arte tutta per arrivare all’anima dei problemi, toccarli e superarli.
› LAVORO ED IMPRESA
Si tratta di tematiche inscindibili poiché soltanto
nella sintonia tra i due termini è possibile generare
il necessario valore. Nella nostra comunità esistono comparti produttivi che hanno potuto beneficiare della crescita del comparto turistico ed altri
che hanno risentito delle condizioni generali della
economia del Paese. Il movimento politico LIBERI
intende mettere a disposizione della comunità le
proprie energie affinché i settori strategici, come
quelli tradizionali, possano tornare ad essere protagonisti all’interno dell’economia municipale. La
proposta del movimento politico Liberi si basa sulla
riconnessione tra economia tradizionale ed economia innovativa; la sua storia passa attraverso la
sua identità millenaria e si presenta come il luogo
ideale per sperimentare prassi di questo tipo. Oggi
la nostra città risulta essere un vero e proprio laboratorio, al cui interno sono presenti attività che
fanno riferimento al settore primario, come attività
che guardano alle più innovative sperimentazioni
tecnologiche e della ricerca. La nostra azione sarà
dunque finalizzata a mettere a valore i vari comparti, migliorando, al contempo, la qualità dei servizi
affinché tali attività possono continuare a crescere.
Tradizionali?
Occorre ascoltare le richieste dei giovani imprenditori, spesso alle prese con eredità inconsapevoli.
Occorre mettere generazioni a confronto sul tema
della gestione del lavoro.
› WELFARE DI COMUNITÀ E SALUTE
La comunità e le persone che la abitano sono completamente immerse, come tutti i sistemi vissuti dai
cittadini, in una dimensione regolata dalla legge della “liquidità”; i cambiamenti continui e repentini, gli
adattamenti conseguenti, la diversificazione estrema dei bisogni, la ricerca compulsiva di immediate
soluzioni richiedono la costruzione di un modello
dinamico di welfare di comunità, inclusivo e universalistico, supportivo e propositivo. La salute, intesa
come” stato di completo benessere fisico, psichico
e sociale e non semplice assenza di malattia”, considerata diritto e alla base di tutti gli altri diritti fondamentali che spettano alle persone” e la persona
diventano il perno intorno al quale si deve organizzare l’intero sistema sociale ed economico del paese che non può adeguatamente funzionare se non
è pensato, costruito ed agito dalle stesse persone.
Non si può pensare opportunamente ad un sistema
da costruire se non si individua lo stato dei bisogni
espliciti, manifesti e non espressi, nonchè il sistema
delle priorità tra questi. Naturalmente i bisogni fondamentali e prioritari all’individuo hanno una forte
correlazione con la “sopravvivenza”. Ogni specie per
poter sopravvivere deve soddisfare i bisogni cosiddetti fisiologici: mangiare, bere, riprodursi. Soltanto
al raggiungimento di questi si può accedere a tutte
quelle necessità correlate all’autorealizzazione. Naturalmente riportando il tema della sopravvivenza
dell’individuo è evidente la forte correlazione: con
il tema del lavoro e le politiche da sviluppare per
garantire occupazione a tutti giovani e meno giovani; con il tema del luogo della sopravvivenza e
della protezione, pertanto le politiche per la casa.
Le persone vivendo in un territorio oltre a lavorare
ad abitare devono salvaguardare lo stato di salute
e pertanto il tema delle politiche sanitarie e l’integrazione socio-sanitaria; servizi efficaci ed efficienti con programmazione ed armonizzazione anche
dell’esistente. Essenziale deve essere l’attenzione
alle politiche per l’infanzia e l’adolescenza, all’organizzazione ed implementazione dei servizi sanitari/
sociali/psicologici specializzati, dei servizi educativi
e ricreativi accessibili. Molte famiglie del territorio
sono provate gravemente dal problema della disabilità condizione in forte incremento. La gestione
delle condizioni della disabilità e di tutti gli aspetti
ad essa legati rappresentano fattori di vulnerabilità
non trascurabile per le famiglie che devono, spesse volte, gestire in solitudine la disabilità infantile,
adolescenziale, giovanile. Cosa programmare ed
attivare per i disabili adulti e per il cosiddetto dopo
di noi completamente assente attualmente? Sta
diventando sempre più importante attenzionare
la popolazione anziana, sia quella in condizione di
autosufficienza che quella in condizione di parziale
o completa non autosufficienza. Le programmazioni del sistema di welfare devono divenire sempre
più flessibili e pronte a rimodulare le risposte ed i
servizi. È necessaria la riorganizzazione e lo sviluppo di un sistema di welfare territoriale integrato in
cui la promozione e lo sviluppo di beni comuni rappresenti la necessità del sistema politico in grado di
orientare l’interesse generale verso la produzione
di un valore pubblico dove la gestione comunitaria
dei beni comuni comporta un modo di produzione
cooperativo e non competitivo.
Occorre incentivare la nascita di cooperative dedite
alla popolazione anziana. Occorre creare luoghi di
“produzione di arte” per tutte le età. Occorre pensare alla musica, alla danza, all’artigianato come cura
per le malattie depressive. Occorre pensare alla salute mentale come diritto.
› CON I GIOVANI OLTRE LA CRISI
I cambiamenti che attraversano la nostra società
hanno messa a dura prova la struttura economica
e sociale del Paese. Tuttavia ogni crisi rappresenta
anche un momento per poter cambiare, adottando
nuovi modelli di sviluppo. Per farlo servono i giovani. Il movimento politico Liberi guarda alle nuove generazioni come alla risorsa più preziosa di cui disponiamo. A loro spetta difatti il compito di
prendere in mano le redini del futuro della nostra
comunità. Noi intendiamo promuovere azioni che
sostengano la voglia di impresa dei giovani, il loro
talento, il loro impegno. A tal proposito proponiamo l’istituzione di Hub della innovazione che consentano anche ai più giovani di scendere in campo
nei vari settori, di confrontarsi con il mercato e proporre attività di impresa.
Occorrono agevolazioni, sovvenzioni, aiuti concreti per realizzare sogni nel cassetto. Progetti nuovi richiedono creatività e coraggio, allora occorre
ascoltare i desideri per trasformarli in realtà. La frustrazione nasce dall’impossibilità, il coraggio nasce
dalle speranze. L’audacia dalla sicurezza.


› LA SICUREZZA PER UNA CITTÀ
INCLUSIVA
La sicurezza è un elemento fondamentale per assicurare il buon funzionamento di ogni comunità. Il
movimento politico LIBERI, coerentemente i valori
che lo animano, intende promuovere una comunità
dove in maniera sinergica si possa praticare la sicurezza e l’inclusione, valori ai quali non intendiamo
rinunciare. A questo proposito proponiamo centri
di quartiere che possano essere luoghi di aggregazione e di crescita, nonché di monitoraggio della
vita quotidiana nelle aree cittadine.
› PROGRAMMARE PIÙ EUROPA
L’Europa è il luogo geografico all’interno del quale
viviamo, ma anche la cornice ideale e valoriale dentro la quale noi ci muoviamo; il movimento politico
LIBERI guarda all’Europa come ad una grande risorsa, tutta da mettere a valore attraverso la istituzione di uno sportello, che dovrà offrire consulenza
e supporto a quanti vogliano confrontarsi con le risorse che l’Europa mette a disposizione, rispetto ai
vari compatti economici e sociali.
Occorre capire i meccanismi per accedere alle risorse. Sentire di essere supportati nel raggiungimento
di un obiettivo, Per non pensare che solo gli altri ci
riescono, per non sentirsi soli e incapaci. Lo sportello deve diventare una porta aperta non una porta
in faccia.
› AGENDA DIGITALE PER LA CASA
COMUNALE
Le tecnologie rappresentano una grandissima opportunità perché con costi estremamente ridotti
consentono di accedere a una infinità di servizi.
La macchina amministrativa comunale dovrà continuare a migliorare le sue performance e la sua
capacità di rispondere ai bisogni del cittadino,
adottando modelli che mettano lo sviluppo delle
competenze digitali

CONSIGLI PER IL CANDIDATO CONSIGLIERE COMUNALE
1. Ascoltate la gente: quando parlate con le persone prendete appunti,
chiedete possibili soluzioni e, se ne avete, fornite le vostre.
2. Prendete degli impegni no promesse; prendete l’impegno di migliorare quello che vi stanno chiedendo: singole cose, molto specifiche.
3. Create un gruppo: contattate parenti ed amici per creare un primo
gruppo di supporto alla vostra candidatura.
4. Curate i social, ma cercate il contatto diretto: andate nei luoghi d’incontro ed associativi.
5. Mettetevi nei panni dell’altro ma ricordate di dover trasmettere fiducia per le vostre qualità.
6. Fate conoscere il candidato sindaco.
7. Frequentate il comitato elettorale e consigliate ai vostri elettori di
recarvisi; qui potete organizzare anche incontri elettorali.
8. Stilate una lista dei potenziali elettori e dividetela per categorie: professioni – giovani – amici – familiari ecc.
Ogni giorno aggiungete nominativi e contattateli.
9. Contattate i gruppi ed i singoli ed ai singoli chiedete nuovi nominativi.
10. Se avete idee fatele; se avete proposte avanzatele.