E il consigliere del gruppo misto proprio non molla sui temi della gestione del patrimonio del Comune di Matera e sugli introiti da riscuotere, laddove non è accaduto o per un motivo o per un altro si attendono volontà, tempo e percorsi per farlo. E cosi dopo quello sulle subconcessioni scadute e in scadenza nei rioni Sassi https://giornalemio.it/cronaca/subconcessioni-in-scadenza-nei-sassi-toto-sono-soldia-che-punto-stiamo/ Toto torna alla carica, con una interrogazione rivolta al sindaco Antonio Nicoletti e alla segretaria generale Virginia Terranova in materia di recupero dei tributi Ici e Imu relativi agli immobili demaniali in subconcessione negli antichi rioni di tufo. Argomento caldo, da sempre, sul quale Augusto Toto intende conoscere lo stato dell’arte. Quanti sono i morosi, per quali annualità, a quanto ammonta la somma da recuperare e cosa si intende fare per cambiare rotta, evitando interpretazione errate che danneggiano il bilancio comunale. E con le polemiche, per ora non sopite, sull’aumento di 1 euro della tassa di soggiorno, con il dietrofront di alcune associazioni di categoria, quel tesoretto da recuperare consentirebbe di fare qualcosa per la città, in attesa dei quattro milioni di euro del Ministero della Cultura e dei tre(uno destinato alla Rai) della Regione Basilicata per Matera 2026. Toto pronto a contare date, dati e incassi su Imu e Tari…

IL COMUNICATO STAMPA
Al Sindaco del Comune di Matera
Al Segretario Generale
Matera, 09/04/2026
Interrogazione con risposta scritta e orale.
OGGETTO: recupero dei tributi ICI e IMU relativi agli immobili demaniali in subconcessione negli Antichi Rioni Sassi.
Premesso che:
· Il Comune di Matera ha, nel corso degli anni, subconcesso numerosi immobili demaniali situati negli Antichi Rioni Sassi a soggetti privati e imprese;
· Storicamente, una interpretazione restrittiva della norma ha generato incertezza sull’individuazione del soggetto passivo d’imposta, portando molti beneficiari delle subconcessioni a non versare l’ICI e, successivamente, l’IMU;
Considerato che:
· La giurisprudenza della Corte di Cassazione si è ormai consolidata con orientamenti inequivocabili (ex multis: Ordinanza n. 26174/2025, n. 11006/2025 e la recentissima n. 108/2026);
· Tali sentenze hanno ribadito il principio fondamentale secondo cui il soggetto passivo dell’imposta (ICI/IMU) è il subconcessionario, in quanto soggetto che acquisisce l’effettiva e autonoma disponibilità del bene, subentrando nella posizione del concessionario per l’uso e il godimento dello stesso;
· La responsabilità fiscale segue l’effettiva titolarità del rapporto di utilizzo del bene demaniale per tutta la durata del rapporto di subconcessione;
Tenuto conto che:
· Il mancato incasso di tali tributi rappresenta un potenziale danno erariale per le casse del Comune di Matera e una disparità di trattamento rispetto ai cittadini che regolarmente assolvono ai propri obblighi fiscali;
Tutto ciò premesso e considerato,

Il sottoscritto Consigliere Comunale
interroga
il Signor Sindaco per sapere:
1. Se l’Amministrazione Comunale e gli uffici competenti siano a conoscenza del consolidato orientamento della Suprema Corte sopra citato.
2. Se siano state attivate, o siano in fase di attivazione, le procedure di accertamento e recupero dei tributi ICI e IMU non versati dai subconcessionari degli immobili demaniali nei Sassi, con riferimento alle annualità ancora accertabili per legge.
3. Quale sia l’ammontare stimato del gettito tributario non ancora riscosso relativo a tali fattispecie.
4. Quali provvedimenti intenda adottare l’Amministrazione per garantire che, d’ora in avanti, l’imposta venga regolarmente versata dai subconcessionari, evitando il protrarsi di interpretazioni errate che danneggiano il bilancio comunale.
Il Consigliere Comunale
Augusto Toto
