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Toto: quel progetto per drenare acqua in via Cererie non convince. Si faccia chiarezza

Non è la prima volta che riportiamo delle problematiche relative agli allagamenti al rione Piccianello, in via Cererie all’altezza dell’ex pastificio Padula Barilla. L’ultima nel giugno scorso https://giornalemio.it/cronaca/pioggia-grandine-e-via-cererie-allagata-a-piccianello-e-domani-al-lavoro/ a cui segui la pulizia delle griglie di raccolta da bitume, fogliame e altri rifiuti. Ma l’interrogativo resta nel caso del verificarsi di precipitazioni violente e non preventivate, sempre possibili con il cambiamento cli matico. Sull’argomento torna il consigliere comunale Toto Augusto con una interrogazione rivolta al sindaco di MateRa, Antonio Nicoletti, all’assessore ai Lavori Lucia Gaudiano e al presidente del consiglio Donato Braia che cita carenze progettuali e tecniche che sarebbero alle base dei problemi di allegamento verificatisi e che il bando periferie avrebbe dovuto risolvere. E questo prima del collaudo finale e della chiusura dei cantieri al rione Piccianello.

L’INTERROGAZIONE DI TOTO AUGUSTO
Al Signor Sindaco del Comune di Matera
Al Signor Assessore ai Lavori Pubblici
Al Presidente del Consiglio Comunale
Matera, 8 luglio 2026
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA/ORALE.
Oggetto: dopo gli ultimi fenomeni di allagamento in Via Cererie quali provvedimenti urgenti si intendono adottare per la risoluzione definitiva del problema.
Premesso che:
• Nei giorni scorsi sono stati eseguiti i lavori di bitumazione ex novo su Via Cererie e nelle strade limitrofe (Via Umbria e Recinto Marconi), nell’ambito del più ampio cantiere di riqualificazione che interessa il rione Piccianello;
• Tali opere rientrano nell’intervento denominato “D.P.C.M. 25.05.16 Riqualificazione Viabilità Rione Piccianello (via Umbria, via Cererie e aree limitrofe)” , interamente finanziato con il Fondo Sviluppo e Coesione 2014/2020 per un importo complessivo pari a Euro 1.600.000,00;
• Gli interventi complessivi avrebbero dovuto, tra le principali finalità strategiche dell’investimento del Bando Periferie, disciplinare in modo definitivo la raccolta e il deflusso delle acque meteoriche, risolvendo i cronici problemi strutturali e idraulici della zona.
Considerato che:
• Nei mesi di giugno e luglio, a seguito di precipitazioni, si sono registrati vistosi allagamenti proprio all’altezza dell’ex pastificio Barilla e della mensa don Giovanni Mele;
• Tale incresciosa situazione dimostra inequivocabilmente come, a quanto pare, la complessiva regimazione idraulica dell’area non sia stata affatto risolta, lasciando i residenti e gli automobilisti nella medesima situazione di criticità precedente all’avvio dei cantieri, rendendo di fatto inefficaci le soluzioni adottate;
• Da un primo esame visivo e dalle segnalazioni dei cittadini sembrerebbe che, nonostante la presenza delle griglie di raccolta, queste ultime non risultino correttamente posizionate sotto il livello della sede stradale, la quale necessiterebbe di una precisa risagomatura per convogliare l’acqua verso i tombini.
Rilevato inoltre che:
• Sorge il dubbio che l’intero impianto di regimazione idraulica sia stato strutturalmente inficiato alla base a causa di un potenziale sottodimensionamento delle vasche di raccolta e delle tubazioni interrate rispetto ai reali volumi di carico delle acque meteoriche dell’area, difetto che sembrerebbe non essere stato sanato né dalle verifiche idrauliche effettuate né dalle varianti/ordini di servizio applicati in corso d’opera;
• Trattandosi di un appalto pubblico di rilevante entità economica (finanziato con Fondo Sviluppo e Coesione tramite il Bando Periferie), l’efficacia dell’opera e la vigilanza sulla corretta esecuzione della stessa chiamano direttamente in causa le precise responsabilità del Settore Opere Pubbliche del Comune, deputato alla validazione, alla direzione del cantiere e alla conformità delle opere;
• Il cantiere per la riqualificazione di parte del rione Piccianello risulta tuttora aperto e che, pertanto, vi è la piena possibilità materiale e formale di far intervenire l’impresa appaltatrice per correggere, i difetti strutturali o esecutivi prima che si proceda alle operazioni di collaudo finale.
Tutto ciò premesso e considerato, il sottoscritto Consigliere Comunale
INTERROGA

IL SINDACO PER SAPERE:
1. Se l’Amministrazione sia a conoscenza dei gravi allagamenti verificatosi tra giugno e luglio in Via Cererie e per quali precisi motivi tecnici gli interventi realizzati nell’ambito del Bando Periferie abbiano fallito l’obiettivo prioritario di risolvere la regimazione idraulica dell’arteria;
2. Se siano state effettuate le dovute verifiche e quali siano stati gli esiti sulla tipologia e sull’esatto posizionamento della vasca di raccolta delle acque meteoriche (richiamate anche nella determinazione dirigenziale RCG n. 2251/2025) e se le scelte progettuali, visti i risultati, si siano rivelate inadeguate;
3. Se corrisponda al vero che le griglie di raccolta non siano state posizionate alla giusta quota rispetto al livello stradale e se sia stata prevista, a stretto giro, una risagomatura dell’asse viario per correggere le pendenze;
4. Se siano state verificate la tenuta e la capacità volumetrica delle vasche e delle tubazioni installate e se l’Amministrazione possa escludere un errore di sottodimensionamento idraulico in fase di progettazione esecutiva o di successiva variante, errore che laddove venisse riscontrato, rischierebbe di vanificare l’intera utilità pubblica dell’opera che è costata 1,6 milioni di euro;
5. Quali provvedimenti urgenti si intendano adottare affinché si proceda alla risoluzione definitiva del problema prima della consegna e del collaudo finale delle stesse.
Il Consigliere Comunale
Augusto Toto

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