Sorpresa? Nè Fratelli d’Italia e nè Cambiamo per la candidatura a sindaco di Matera, ma la Lega che in Basilicata guida la città di Potenza. A confermarlo, fuori dai tavoli regionali, l’accordo a tre raggiunto a Roma da Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e Matteo Salvini, che hanno annunciato candidati unitari del centro per le comunali .

L’accordo prevede -riporta una nota dei tre leader- che la Lega indichi i candidati in alcune città del Centrosud fra cui Reggio Calabria, Andria,Chieti, Macerata, Matera, Nuoro, mentre Forza Italia e Fratellid’Italia esprimeranno candidati in altre città al voto”. “I partiti si sono impegnati- continua la dichiarazione – a prestare grande attenzione al momento della compilazione delle liste a tutti i livelli: e saranno di qualità sotto ogni aspetto”. Caccia al nome del candidato della Lega su Matera. Soluzione interna o ”moderata” che vada oltre il centrodestra? Puo’ essere. Del resto alle regionali 2019 figure fino a ieri nell’orbita del centro e del centro sinistra, per curiosità e interesse, si erano avvicinate al partito di Matteo Salvini. Se poi si siano tesserati non lo sappiamo. Ma è ancora presto. Uomo o donna che sia (tutto è possibile) la Lega e il centrodestra ci tengono a vincere, ma molto dipenderà dal peso della Regione che non sta destando eccessivi entuasiasmi verso Matera e il suo territorio. La scuola di cinematografia? Bene. Ma dopo la cerimonia di chiusura per Matera 2019, emergenza covid 19 a parte, si è visto poco o nulla e con il rischio che la riorganizzazione sanitaria svuoti di funzioni il Madonna delle Grazie. Serve fare sistema nel centro destra, dove non mancano i mal di pancia su rappresentatività e compensazioni dalle passate elezioni regionali, e creare consensi. Del resto al Comune di Matera l’attuale maggioranza Pd e altri pezzi del centrosinistra e della eterogenea galassia di movimenti civici guidata da Raffaello De Ruggieri non demorde. Poi c’è il M5S che presenterà la risorsa interna Domenico Bennardi, l’ex assessore Giovanni Schiuma con Matera Futura, Volt Matera e Medeura con varie anime che devono andare a sintesi, Coalizione civica animata da Giuseppe Miolla per aggregare il centro sinistra e altri, il manifesto per Matera 2029 – che ha visto tra gli animatori Luca Braia (Italia Viva ), Unione Sud di Fortunato Martoccia e una marea di civiche e partiti ai nastri di partenza. Sorprese? Chissà. Tre mesi alle elezioni del 20 settembre.