Siamo fortemente preoccupati per la gestione della pandemia e della sanità in Basilicata: è una condizione al limite del collasso. Facciamo nostre le preoccupazioni e il giudizio fallimentare espressi da Cgil, Cisl e Uil, al pari con altre organizzazioni, come Anci, dei Giornalisti, medici, operatori sanitari, insieme al mondo della scuola”.

È quanto dichiarano il senatore Dario Stefàno, commissario regionale del PD di Basilicata e Roberto Cifarelli Consigliere regionale CD-Pd che aggiungono:

I numeri dei contagi in Basilicata sono da zona rossa ma non conosciamo alcun piano di programmazione sanitaria, mentre gli ospedali continuano ad essere sotto pressione e il sistema di tracciamento sembra essere saltato”.

In più – sottolineano il commissario regionale del Pd e il consigliere regionale – abbiamo constatato che non sono state adottate misure preventive adeguate, verso le scuole, i trasporti e i luoghi di lavoro con elevato numero di lavoratori, che avrebbero potuto limitare il numero di contagi. Il governo regionale ha sostanzialmente inseguito l’emergenza: l’assessore Leone ha dimostrato di non essere in partita e il presidente Bardi di non avere il timone ben stretto in mano. Una situazione questa che merita un po’ più delle pacche sulla spalla da parte del Presidente: necessita di essere affrontata con senso di responsabilità e la collaborazione di tutti. Senza assumere atteggiamenti disfattisti, temiamo che il sistema possa non farcela”.

Senza azioni concrete da parte del governo regionale – concludono Stefàno e Cifarelli – come Pd regionale aderiremo convinti alla giornata di mobilitazione organizzata dalle sigle sindacali”.

RN