Il muro contro muro non paga e le carte al tavolo al verde della crisi al Comune di Matera vanno scoperte, per vedere chi bleffa mostrando i muscoli del “ se continua così si va a casa’’, concetto del quale tutti sono consapevoli nella maggioranza che ha eletto un anno fa Domenico Bennardi E non conviene a nessuno forzare la mano per andare al voto, anche perché a conti fatti nessuno è pronto per andarci. Perché si attendono i congressi, gli imprimatur delle segreterie nazionali su alleanze per le politiche e le regionali delle quali abbiamo abbondantemente parlato e, soprattutto, lontani dalle logiche dei post da copia e incolla per addetti ai lavori. La nota dei consiglieri comunali Paterino Michele, Visaggi Mariacristina, Di Lecce Franco, Stigliani Lucianna, Iosca Biagio, De Palo Gianfranco, Scarciolla Cinzia e Tosti Milena, ribadisce che la maggioranza è quella de 2020. E che eventuali cambi di maggioranza e di aperture di area o di centrosinistra sono estranee a quella esperienza. Per l’ingresso del Pd, se e quando sarà, c’è tempo visti i rapporti non idilliaci del passato – a livello locale- tra le due formazioni. E allora la strada per una ricucitura c’è ma deve passare per una azione autonoma del sindaco, che è quello dell’azzeramento della giunta, visto che numeri e rappresentanze sono mutate. Possibili riconferme e nuovi ingressi, e questa è prerogativa di Bennardi, ma occorre trovare la quadra su deleghe e nomi , naturalmente supportati da un programma di priorità, in relazione a una pianta organica limitata e “minata’’ da pensionamenti, prepensionamenti, concorsi naufragati o da espletare. La città, comunque, va amministrata guardando più al reale che al virtuale. E poi serve un coordinamento tra le forze politiche per evitare che in commissione o in consiglio si abbiano sorprese. Ed è quello che è capitato con la passata amministrazione guidata da Raffaello De Ruggieri, con maggioranze cangianti e sulla graticola di fibrillazioni e mal di pancia,ma che hanno consentito di portare fino in fondo la missione per Matera 2019.

L’INTERVENTO DEI CONSIGLIERI

Il risultato dell’anno scorso ha rappresentato un evento straordinario, ha interrotto un ciclo politico ormai statico, ha configurato un’idea e uno schieramento di una nuova stagione del progressismo democratico, ha aperto una fase di rinnovamento. Parole d’ordine sono state cambiamento, rinnovamento, trasparenza, partecipazione.
Ci si è trovati nel pieno della pandemia e perciò in una situazione nella quale l’ordinarietà era sconvolta ed energie e risorse venivano assorbite dall’emergenza.
Ciononostante si è riusciti a conseguire alcuni importanti risultati, in alcuni casi completando e approvando provvedimenti provenienti dalla precedente amministrazione.
Al tempo stesso si è utilizzato questo anno per conoscere la macchina amministrativa, fare una ricognizione attenta dell’eredità del passato, comprendere dinamiche e processi.
Le forze politiche che hanno sostenuto Bennardi Sindaco, determinandone il successo, in questo primo anno di “rodaggio” hanno autonomamente messo in campo le proprie energie, si sono riorganizzate, hanno segnalato criticità e rappresentato esigenze che meritano di essere raccolte e di ricevere risposta.
La città sta uscendo da una situazione di incertezza, dovuta al post-2019 e alla pandemia, e sta faticosamente ritrovando fiducia e protagonismo.
Alla luce di questi processi, l’azione di governo della città va rafforzata e rilanciata sia con un rinnovato esecutivo, forte, autorevole ed equilibrato, che sappia coniugare competenze, capacità ed esperienza, sia aggiornando l’agenda dell’amministrazione, individuando priorità programmatiche, indicando misure ed obiettivi che possano accompagnare e agevolare l’uscita dall’emergenza pandemica, delineando la prospettiva post 2019 in modo organico e trasversale a più settori dello sviluppo strategico della nostra città in vista del PNRR.
Lo si deve fare confermando l’alleanza premiata dagli elettori nel 2020, ribadendo il primato dell’etica pubblica e del bene della città nelle scelte amministrative, estendendo e consolidando il metodo del confronto e della condivisione, evitando logiche di supremazia che non rispondono né alle regole della democrazia né ai rapporti fra le forze politiche.
I consiglieri sottoscrittori di questo documento non condividono le critiche che vengono costantemente rivolte e ritengono invece certe affermazioni prive di fondamento e tendenti piuttosto ad escludere a priori gruppi politici di maggioranza, con veti e pregiudizi.
Per quanto ci riguarda ribadiamo la nostra determinazione a mettere a disposizione le idee, la volontà, le forze, la passione a servizio di finalità qui enunciate, evitando polemiche tanto sterili quanto gratuite che non servono né all’alleanza e all’azione di governo né alla città.
Il Sindaco assuma subito un’iniziativa nella direzione anche da noi indicata. Troverà disponibilità e volontà a riprendere con vigore il cammino.

I Consiglieri Comunali
Paterino Michele, Visaggi Mariacristina, Di Lecce Franco, Stigliani Lucianna, Iosca Biagio, De Palo Gianfranco, Scarciolla Cinzia e Tosti Milena