Se non ci saranno intoppi il 21 marzo 2020, data ufficiale di ingresso della Primavera, Matera potrebbe vedere incrementare corsi di laurea e iniziative ad alto valore aggiunto nel settore della cultura e dei beni culturali. Si tratta del corso sperimentale di cinematografia, con regia e recitazione, che dovrebbe essere allocato press l’ex scuola Media Alessandro Volta, e destinato a formare professionalità in una città e nella stessa Basilicata dove la settima arte è di casa con produzioni di diverso genere. Il sindaco Raffaele De Ruggieri, al quale va riconosciuto il merito di sognare …con i piedi per terra, e di concretizzare quello che si mette in testa, come il Musma o la Scuola di alta formazione e dell’Istituto centrale di restauro, ha colpito e non poco i 50 allievi della Istituzione culturale di via La Vista, alla quale – come ha ricordato in occasione dell’avvio del quinto anno accademico- il compianto Michele D’Elia, Il Comune, la Regione Basilicata e il Ministero per i beni culturali. Finita? De Ruggieri annuncia, sermpre se tutto andrà bene, l’avvio dei corsi triennali per residenze artistiche presso il Teatro “Ludovico Quaroni” di Borgo La Martella. E poi, come da contatti avuti con il ministro Fieramonti, per l’Accademia delle Belle Arti e al presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte per un centro di restauro per l’area Mediterranea nei laboratori che il Mibact ha nella zona Paip 2 . Servirà a formare le future figure del settore e che necessitano per mantere il settore dei Beni culturali. Una Matera dalla precisa identità e con un programma di investimenti di media e lunga durata perchè, e su questo concordiamo, non si puo’ vivere di solo turismo e tra l’altro privo di strategie e programmi di sviluppo come abbiamo visto (tranne poche lodevoli eccezioni) nel corso della stagione di Matera capitale europea della cultura 2019. Se sono rose… De Ruggieri, intanto, che ha ricordato ai ragazzi – futuro del Paese- di aver spento le 84 candeline, invita i giovani a superare la stagione del pessimismo e di un Sud Piagnone e a leggere Bertold Brecht e Galileo Galilei, che chiedeva di vedere nella gente oltre alla pazienza anche la furia…del pensare , creare, fare. Un De Ruggieri che guarda avanti e che tra 100 anni vorrebbe che sulla sua lapide venisse incisa la frase ”…Rabdomante del futuro”. Annotate e riflettete.
