Il consiglio comunale del 31 luglio scorso, secondo il gruppo civico Altamura Metropolitana composto dalle consigliere Tania Dibenedetto e
Maria Adorante ha evidenziato gli attuali limiti della giunta guidata dal sindaco Vitantonio Petronella su argomenti di pubblico interesse, come la tassa rifiuti portato in aula all’ultimo momento, e con un vuoto in aula che evidenzia un problema politico nella maggioranza. Non è la prima volta che accade e il gruppo consiliare chiede chiarezza. A breve una nuova seduta consiliare. Ci saranno i numeri? Tutto chiarito? Attendiamo. Ma le opposizioni respingono ogni responsabilità


COMUNICATO STAMPA
Il Consiglio comunale del 31 luglio ha certificato ciò che ormai è evidente: questa maggioranza non ha più i numeri per governare.
Altamura merita serietà e chiarezza.
Quanto accaduto in aula ha confermato la correttezza della scelta di non sostenere più questa maggioranza.
Avevamo auspicato un cambio di passo, maggiore condivisione, una programmazione seria e una visione amministrativa
diversa. Nulla di tutto questo si è realizzato. Al contrario, la seduta del 31 luglio ha certificato una crisi politica ormai
evidente, con una maggioranza incapace di garantire i numeri persino su un proprio provvedimento, pronta a cercare
nell’opposizione un alibi alle proprie difficoltà.
La maggioranza scarica le proprie responsabilità: il problema non è l’opposizione, ma una coalizione che non ha più i numeri. Ha tentato di far approvare un aumento della Tassa sui Rifiuti senza essere in grado di garantire la presenza dei propri consiglieri e oggi prova a scaricare sull’opposizione le proprie responsabilità.
Opposizione che ha garantito la convocazione del Consiglio Comunale del 31 Luglio, grazie al senso di Responsabilità della Vicepresidente Tania Dibenedetto del Gruppo Altamura Metropolitana.
Opposizione che ha permesso l’apertura dei lavori del Consiglio grazie alla presenza dei consiglieri di minoranza.
E oggi, la maggioranza, incapace di garantire la propria presenza in Aula, scarica sull’opposizione la mancata
approvazione di un provvedimento con cui avrebbe aumentato la TARI ai Cittadini.
Nel merito, inoltre, il provvedimento si limitava a recepire l’aumento dei costi del servizio, senza prevedere alcuna strategia, nessun piano per recuperare l’evasione, nessuna azione per rendere più efficiente il servizio, nessuna politica per ridurre i costi attraverso una migliore raccolta differenziata.
Le dichiarazioni rilasciate nelle ultime ore da esponenti della maggioranza e della loro area politica rappresentano l’ennesimo tentativo di spostare l’attenzione dal vero problema: una maggioranza che non è più in grado di garantire autonomamente l’approvazione dei propri provvedimenti.
L’opposizione non ha alcun dovere di garantire il numero legale né di sostenere gli atti della maggioranza. In democrazia
chi governa deve assumersi la responsabilità di avere i numeri necessari per approvare le proprie proposte.
Il Consiglio comunale è composto da 25 consiglieri. La maggioranza dispone di 13 componenti, numero sufficiente per
approvare autonomamente gli atti. Se questo non è accaduto, la responsabilità è esclusivamente politica e ricade su chi amministra la città.

È singolare che oggi si accusi l’opposizione di aver impedito l’approvazione di un provvedimento che avrebbe determinato
un aumento della TARI a carico di famiglie e imprese. Anziché interrogarsi sulle ragioni della propria evidente fragilità
politica, la maggioranza preferisce individuare un capro espiatorio per coprire la propria incapacità di garantire i numeri
necessari.
Ancora più grave è che un provvedimento di tale importanza sia stato portato in Consiglio nell’ultimo giorno utile,
nonostante le scadenze fossero note da mesi. Una gestione fatta di continue urgenze e improvvisazione che dimostra
l’assenza di programmazione amministrativa.
Prima di cercare responsabilità nell’opposizione, la maggioranza dovrebbe assumersi quelle che le competono. Governare
significa avere una visione, programmare e garantire i numeri per approvare i propri atti. Se quei numeri non ci sono più, il
problema è politico e riguarda esclusivamente chi oggi guida l’amministrazione comunale.
Altamura 01 agosto 2026
Gruppo Civico Altamura Metropolitana
Consiglieri Comunali
Tania Dibenedetto
Maria Adorante
