…nonostante polemiche, problemi e prospettive. E, come per tutte le giunte comunali che si sono avvicendate alla guida del Comune di Matera un avvio con gli impegni della campagna elettorale da verificare e l’avvio in salita, con la cruda realtà di un organico da potenziare sul piano qualitativo e quantitativo, il fare attenzione a non prendere scivoloni quando si tratta di nomine di fiducia, come quelle di staff, e a sperare che tutto vada bene quando si ha a che fare con esperienze, inesperienze, con quanto ne consegue per scelta o appartenenza, o con la ”Provvidenza” che ti fa confrontare con il contingente rappresentato da calamità naturali, problemi infrastrutturali,l’avvio del servizio di raccolta differenziata o pandemici come quello da virus a corona.

Il sindaco pentastellato Domenico Bennardi e la sua giunta, con le componenti M5S,Verdi Psi, Volt e Matera 3.0 hanno scelto un sabato , relativamente libero da impegni, per presentare un bilancio di quanto fatto finora e alla vigilia della partenza del primo cittadino per Baku (Azerbagjan) con il presidente del consiglio Antonio Materdomini per sottoscrivere un protocollo di intesa in cantiere dal 2017 . E per avviare un rapporto che si spera sia proficuo per la città, dopo le tante false partenze del passato fatto da gemellaggi rimasti sulla carta o interrotti come quelli di Petra (Giordania), Cuba, Praga e protocolli di intesa che hanno impazzato ma con poco costrutto durante Matera 2019.

Sono stati mesi -ha detto Bennardi, che ha deleghe al turismo, personale, Matera 2019 e altre- caratterizzati da un forte impegno per l’emergenza anticovid, con l’effettuazione di 4 screening di massa e l’attivazione di un punto vaccinale. Ci siamo attivati anche per la ripresa con un accordo sul turismo sostenibile, ‘E Matera’ , che porterà in vista del vertice dei ministri degli esteri del G20 alla presentazione del portale web turistico ‘ Matera Welcome’ e attivato intese con Firenze, Bari, Taranto importante per i giochi del Mediterraneo 2026 e la Zes e a breve con Maratea per un lavoro di rete di collaborazione e di promozione. Senza dimenticare Baku da dove potrebbe venire una interessante sponsorizzazione per il recupero e la valorizzazione della Balena Giuliana”.

Il sindaco ha indicato tra i risultati raggiunti l’approvazione del bilancio preventivo che prevede entrate per 56 milioni di euro, il raggiungimento della percentuale del 76 per cento di raccolta differenziata dei rifiuti, l’approvazione dopo tanto tempo del regolamento urbanistico e le attività messe in campo nel settore dell’innovazione, per l’Hub di san Rocco, della cinematografia e dell’ambiente. Ma si guarda anche al futuro con un occhio al programma, agli equilibri politici e al confronto -scontro periodico con i partiti di opposizione che non fanno sconti di sorta e su diversi temi.

Saremo impegnati nella costruzione di una città a misura d’uomo, ridisegnata sul piano urbanistico e della mobilità sostenibile . Ma guardiamo a quanto avviato nel settore dell’innovazione, delle telecomunicazioni con la casa delle tecnologie e all’industria creativa. Vogliamo mettere in campo tutto quanto possibile per creare opportunità di investimento e lavoro per i nostri giovani e per altri che qui potrebbero trovare occasione di crescita”.

Tanta carne al fuoco ma con una politica dei piccoli passi, da portare avanti con trasparenza, confronto e revisioni in corso d’opera se questo o quel progetto mostrano i limiti del tempo o non rispondenti alle esigenze della città .

Una bella scommessa ma Matera per riuscirci deve lavorare con maggiore autonomia decisionale viste -è un dato oggettivo – le scarse risposte, per visioni, limiti e opportunità diverse, che hanno soggetti come la Regione Basilicata. Non per questo occorre da mettere da parte la interlocuzione, ma la situazione emblematica della Fondazione ”Matera-Basilicata 2019” a un anno dallo scioglimento e la chiusura del Punto vaccinale della Sala Pasolini aprono a non pochi interrogativi.


Nel frattempo si continua a lavorare con il bilancio dei sei mesi di attività, durante i quali sono state approvate 186 delibere, 1720 determine ed emesse 17 ordinanze. Anche gli assessori hanno portato il proprio contribuito alle politiche del palazzo di città, con un breve sunto supportato dalle slides.


E’ toccato all’assessora ai lavori pubblici Graziella Corti presentare alcuni interventi con importi e filosofie diverse, ma tutti legati al programma di rigenerazione urbana, partendo da rioni Pini e passando per il rione Piccianello dove il bando periferie ha previsto interventi su un terzo del quartiere. Programma da completare, naturalmente, per le tante funzioni presenti da recuperare e reimpostare,anche perchè non c’è nulla nel piano triennale delle opere pubbliche. E poi nei rioni Sassi le Mura medievali della Civita, con il cuci e scuci dei tufi, la pavimentazione di Porta Pistola per la quale si attende una accelerata sul ”che fare?” dopo scoperta di alcuni segni del passato, dei Parchi della Storia dell’Uomo, della civiltà contadina e delle Stelle, dopo il devastante e discutibile intervento di Murgia Timone di tutela (?) e conservazione(?), fino alla realizzazione in via Gravina del Parco ”Teresa Vezzoso”. Per quanti volessero seguire l’evoluzione dei lavori non resta che consultare il sito web del Comune.

L’assessora all’urbanistica Rossella Nicoletti, ha incassato con pazienza e tenacia, l’approvazione del regolamento urbanistico dopo chilometriche sedute consiliari e di commissione. Uno strumento, come detto in passato, che mette fine alla stagione delle varianti da urbanistica contrattata o contattata del passato fino a ”coprire” l’ultimo spazio utile di edificazione. Si guarda alla rigenerazione urbana, al social housing con i 113 alloggi della lottizzazione di via Montescaglioso con il programma Matera 90 e altro.

Giuseppe Digilio, assessore alle Attività Produttive, ha riannodato fila e confronto con il mondo produttivo in una fase difficile come quella, grave, procurata dalla pandemia attivando il forum permanente delle attività produttive. Un cantiere continuo e un occhio particolare al mondo agricolo, con la ripresa della Consulta per quanto può rappresentare per l’enogastronomia. In attesa di cantieri gli interventi per le aree produttive, con risorse regionali.

Contrassegnata dall’emergenza Covid anche l’azione del collega Giusepe Sarli, impegnato nel settore delle politiche sociali e dello sport, con l’attivazione dei ristori per canoni e fitti, situazioni di indigenza, piattaforma ”Easy sport” per gli impianti sportivi attraverso il PagoPa.


E nel filone dell’innovazione l’attività del vicesindaco Alberto Acito, che sta mettendo mano alla digitalizzazione dei servizi dell’Ente con portali web e APPlicazioni, per l’anagrafe per esempio, che andrebbero supportati da una campagna di alfabetizzazione per incrementarne l’uso e la conoscenza. E poi la Casa delle Tecnologie, il bando per le aziende che si insedieranno nell’Hub di San Rocco nel solco del ”5G” mentre si lavora già al ” 6G” come ha annunciato da tempo l’amministratore delegato di Tim Luigi Gubitosi.

Dalla cultura delle telecomunicazioni a quella del territorio e dell’identità di Matera e non solo, legati ai Beni materiali e documentali, che vedono impegnata l’assessora Tiziana D’Oppido. Settore che ribolle dal cartellone, pressocchè social, Natale Insieme alle attività di tutela e sensibilizzazione ” Rete Donna”, passando per il Cinema con una serie di proficui contatti con network nazionali e internazionali, l’Ufficio cinema con un ruolo preciso, un progetto di fruizione con una ”cinemappa” sui set delle produzioni ospitate in 60 anni a Matera e poi il decollo del ”Centro sperimentale di cinematografia” sul quale è prevista una programmazione quinquennale, ma con un impegno di spesa ”generico” sul quale la Regione Basilicata deve esprimersi. Vedremo che volontà avrà di mantenere gli impegni, visto quello che sta accadendo con la Fondazione ”Matera-Basilicata 2019” . Tiziana D’Oppido ha un’altra delega ed è quella ai Sassi sul quale c’è tanto da fare e recuperare. Ma se ne parlerà in altra occasione.


Ambiente e rifiuti. Due settori e scommesse che hanno portato risultati all’assessorato gestito, con non poche difficoltà, dall’assessora Lucia Summa. Non era facile, sopratutto nell’avvio, per i limiti di impostazione e l’assenza oggettiva di una campagna di informazione che hanno messo a nudo problematiche ”culturali”, di impostazione e di un appalto pensato anni prima e per comuni grandi e piccoli dalle diverse esigenze. Nonostante tutto, un solo ecocentro a disposizione e l’altro ripreso dal cassetto dei progetti dimenticati…, si è raggiunti una percentuale del 75,78 per cento di differenziata. Ma si attende di fare di più con il progetto plastic free e con altri accorgimenti che dovrebbero consentire di abbattere la Tari. Altro nodo le discariche abusive per le quali occorre un raccordo con altri enti, che hanno competenze su strade, fabbricati in abbandono e altre stutture. L’approvazione del piano e regolamento del verde dovrebbe consentire una migliore gestione di questa risorsa, con l’apporto di cittadino e con mezzi finanziari adeguati.

Argomento, quello della ”borsa”, che tocca all’assessore al bilancio Arcangelo Colella, fresco di approvazione del bilancio preventivo per 56 milioni di euro. Ci sarà poco da scialare per i colleghi di giunta e si dovrà lavorare con fantasia e tenacia per recuperare introiti crollati di botto con Matera 2019, come la tassa di soggiorno per esempio , dei canoni di immobili che vanno anche rivalutati e dalla alienazione di immobili. Altrimenti, come abbiamo suggerito scherzandoci sù, si dovrà ricorrere ai ‘gratta e vinci’ per diventare milionari o miliardari. Scherzi a parte la materia è ostica e,in tempi di crisi, occorre muoversi senza creare sconquassi visto che l’economia cittadina per molti è alla canna del gas e l’immunità di gregge è lontana dall’essere raggiunta.

Tema, quello della trattazione dell’epidemia anticovid che ha visto in prima fila l’assessore alla Protezione civile e alla Mobilità Raffaele Tantone, che si è meritato il momignolo di ” tampone” durante la fase di screening nelle scuole (quattro quelli eseguiti) attivata dall’Amministrazione comunale. Intervento reso possibile con un lavoro di rete insieme alla Asm e alla Regione e proseguito con l’attivazione di un utile e produttivo Punto vaccinale nella Sala consiliare ”Pier Paolo Pasolini”. Non sappiamo, ma l’abbiamo già capito, se la Regione riprenderà quella esperienza.Matera ha dato dimostrazione di saperci fare, risolvendo non pochi problemi burocratici… Tantone si è occupato anche di mobilità urbana e,in particolare del bando parcheggi, del quale si attende l’aggiudicazione dopo aver messo mano alla questione dei lavoratori della Sisas. In corso gli interventi per la segnaletica in periferia e nei borghi di Picciano. Li attendiamo anche a Piccianello dalla passata Amministrazione lungo via Marconi e dintorni, insieme al ripristino dello specchio parabolico di Recinto Marconi. Quella strada ultratrafficata,e a rischio incidenti, che porta al parcheggio del mercato ortrofrutticolo. Le esposizioni del fatto e da fare della giunta guidata da Domenico Bennardi non è esaustiva. Cantieri e dibattito in corso… e nuovo bilancio a un anno dall’avvio.

A seguire il video della conferenza: