Se in Parlamento si aumentano gli stipendi.Normale che anche a Matera…

…si recepiscano circolari, disposizioni, che attribuiscono alla Città dei Sassi, Comune con meno di 100.000 abitanti, risposte per adeguare i compensi degli amministratori comunali. Scandalo, paradossi,in presenza di fasce di disagio sociale ( dalle pensioni minime ai cassintegrati, dai precari ai disoccupati) e situazioni di evasione e di assistenzialismo ben note, che confermano la ”finanza allegra” del BelPaese. In Parlamento e con un governo del ”tutti insieme incompatibilmente” dove tutti hanno condiviso tutto (aumenti di compensi compresi e mantenimento dei vitalizi) la situazione è stata abbondantemente digerita e poco importa se a pagare sono i soliti noti. Ci sarebbe voluto un atto di responsabilità e trasparenza, evitando aumenti che irritano ”giustamente” i cittadini. Stessa storia a Matera, Potenza, Bari o Bologna. Ritocchi ai compensi di sindaci e assessori che, naturalmente, accetteranno un ”atto dovuto”. Ma potrebbero dare il buon esempio accantonando i compensi aggiuntivi in un fondo di solidarietà per aiutare chi non avrà nulla o avrà dallo Stato solo le briciole… E la gente continua a chiedersi se quegli aumenti siano meritati, con la considerazione che si ha su gran parte sull’operato della politica locale e nazionale. Sull’argomento interviene il commissario straordinario dell’Udc Giovanni Angelino che ritiene gli aumenti inopportuni e invita alle dimissioni.


LA NOTA DI ANGELINO
Giunta Bennardi si aumenta lo stipendio, ecco la vergogna a 5 stelle”.

Giunta Bennardi si aumenta lo stipendio, l’ira di Angelino (Commissario Udc provincia di Matera): “Ecco la vergogna a 5 stelle”.
In una calda sera d’estate è stata pubblicata la determina del segretario generale del Comune di Matera Maria Angela Ettorre relativa all’adeguamento delle indennità del sindaco Domenico Bennardi, della giunta composta dall’assessore e vice sindaco Rosa Nicoletti e dagli assessori Arcangelo Colella, Angelo Cotugno, Giuseppe Digilio, Tiziana D’Oppido, Michelangelo Ferrara, Sante Lomurno, Valeria Piscopiello e Maria Pistone e del presidente del Consiglio Comunale di Matera, Antonio Materdomini.
La determina è retroattiva e consentirà al sindaco Bennardi e agli amministratori di beneficiare degli aumenti in maniera retroattiva, a partire dall’1 gennaio 2022.
Giusto per far comprendere ai cittadini la portata di questi aumenti il sindaco Bennardi potrà incassare nel 2022 ogni mese circa 7.000 euro, nel 2023 8.000 euro ogni mese a partire dal 2024 di circa 9.500 euro ogni mese. Al vice sindaco e assessore Nicoletti andranno oltre 5200 euro al mese nel 2022, oltre 6.000 euro al mese nel 2023 e 7.100 euro al mese a partire dal 2024. Agli assessori Arcangelo Colella, Angelo Cotugno, Giuseppe Digilio, Tiziana D’Oppido, Michelangelo Ferrara, Sante Lomurno, Valeria Piscopiello e Maria Pistone e al presidente del Consiglio comunale di Matera Antonio Materdomini spetteranno circa 4200 euro al mese nel 2022, oltre 4.800 euro al mese nel 2023 e circa 5.700 euro al mese nel 2024.
Questi amministratori pentastellati sono gli stessi che in campagna elettorale puntavano il dito sulla politica degli affari e promettevano, nel caso fossero stati eletti, onestà, onestà e ancora onestà nell’amministrazione del Comune di Matera. I fatti dimostrano il contrario. E quella dell’aumento delle indennità è solo l’ultimo autogol. Il Movimento 5 Stelle continua a perdere credibilità e consenso a livello nazionale e la conferma è arrivata con l’uscita di Di Maio e di numerosi parlamentari e a livello locale per quanto ne stanno combinando per esempio a Matera, dove la giunta Bennardi ha colto al volo l’occasione arrivata con la norma inserita nella Legge di Bilancio del Governo Draghi che autorizza l’aumento delle indennità. L’Amministrazione Bennardi poteva rinunciare a questa opportunità e ci sono tanti Comuni in Italia che lo hanno fatto. Ma secondo voi il governo Bennardi si lasciava sfuggire l’occasione per portare a casa più quattrini a fine mese, soprattutto se la norma prevede la retroattività da gennaio 2022? Ma neanche per sogno. Con questa determina l’amministrazione Bennardi, a trazione Movimento 5 Stelle, ha confermato ancora una volta chi sono veramente i grillini, pronti ad illudere i cittadini in campagna elettorale con lo slogan “onestà, onestà” per poi pensare solo ai propri interessi. Loro, Bennardi e compagni, diranno che nessuna risorsa è stata sottratta ai cittadini perché questi sono fondi dello Stato che vengono trasferiti nelle casse comunali. Ma questa scusa non può essere una giustificazione di quanto accaduto. Perché di una scusa si tratta. Gli amministratori del governo Bennardi si devono semplicemente vergognare per aver dato il via libera all’aumento delle indennità, perché questa determina è uno schiaffo a tanti giovani e meno giovani in cerca di lavoro, a persone in difficoltà che non riescono ad arrivare a fine mese, a famiglie in crisi che non riescono a pagare neanche le bollette. Eppure il Movimento 5 Stelle ha sempre dichiarato di voler tutelare le fasce deboli della popolazione ma le promesse sono rimaste sui palchi della campagna elettorale. La realtà è completamente diversa. Cari grillini e compagni, vergognatevi tutti e andate a casa prima possibile.

LA DELIBERA DEL COMUNE DI MATERA
OGGETTO: Adeguamento indennità del sindaco e degli amministratori comunali – Art.1, commi
583-587, della Legge di Bilancio 2022.
IL SEGRETARIO GENERALE
PREMESSO CHE l’art.1 della legge di bilancio 2022 n. 234 del 30.12.2021 ha previsto:
· al comma 583, che “A decorrere dall’anno 2024, l’indennità di funzione dei sindaci metropolitani
e dei sindaci dei comuni ubicati nelle regioni a statuto ordinario è parametrata al trattamento
economico complessivo dei presidenti delle regioni, come individuato dalla Conferenza permanente
per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano ai sensi dell’articolo
2, comma 1, lettera b), del decreto-legge 10 ottobre 2012, n.174, convertito, con modificazioni,
dalla legge 7 dicembre 2012, n.213, (attualmente pari a 13.800 euro lordi mensili), in relazione alla
popolazione risultante dall’ultimo censimento ufficiale”;
· al medesimo comma 583, in particolare, che la misura percentuale per i sindaci dei comuni
capoluogo di provincia con popolazione fino a 100.000 abitanti (casistica in cui rientra il Comune di
Matera) è fissata nel 70 percento;
· al successivo comma 584, che “In sede di prima applicazione l’indennità di funzione di cui al
comma 583 è adeguata al 45 percento nell’anno 2022 e al 68 percento nell’anno 2023 delle misure
indicate al medesimo comma 583”;
· al successivo comma 585, che “Le indennità di funzione da corrispondere ai vicesindaci, agli
assessori ed ai presidenti dei consigli comunali sono adeguate alle indennità di funzione dei
corrispondenti sindaci come incrementate per effetto di quanto previsto dai commi 583 e 584, con
l’applicazione delle percentuali previste per le medesime finalità dal regolamento di cui al decreto
del Ministro dell’interno 4 aprile 2000, n. 119”;
· al successivo comma 586, che “A titolo di concorso alla copertura del maggior onere sostenuto
dai comuni per la corresponsione dell’incremento delle indennità di funzione previste dai commi
583, 584 e 585, il fondo di cui all’articolo 57-quater, comma 2, del decreto-legge 26 ottobre 2019,
n.124, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n.157, è incrementato…” per gli
anni 2022, 2023 e a decorrere dall’anno 2024 nelle misure ivi indicate;
· al successivo comma 587, che “Le risorse di cui al comma 586 sono ripartite tra i comuni
interessati con decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle
finanze, previa intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali. Il comune beneficiario
è tenuto a riversare ad apposito capitolo di entrata del bilancio dello Stato l’importo del contributo
non utilizzato nell’esercizio finanziario”.
DATO ATTO CHE:
· su specifica richiesta formulata dall’ANCI nazionale (Prot. n. 25/SG/VN/ML del 30 dicembre 2021),
il Ragioniere Generale dello Stato ha rilasciato parere (MEF-RGS- Prot. 1580 del 5 gennaio 2022) in
merito alla corretta applicazione della norma sopra richiamata, specificando che “…al fine di
evitare possibili dubbi applicativi, si ritiene che i predetti adeguamenti percentuali (45 percento
nell’anno 2022 e al 68 percento nell’anno 2023) vadano riferiti al differenziale incrementale tra la
pregressa indennità di funzione attribuita e il nuovo importo a regime previsto a decorrere
dall’anno 2024, in relazione alla corrispondente fascia demografica di appartenenza…”.
VISTO il decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze,
del 30 maggio 2022, con relativi allegati A e B parti integranti, con il quale:
· sono stati assegnati al Comune di Matera, a titolo di concorso alla copertura del maggiore onere
sostenuto per l’incremento dell’indennità di funzione di cui ai commi 583, 584 e 585 dell’art.1 della
Legge di Bilancio 2022, i seguenti importi:
€. 197.062,09 per l’anno 2022;
€. 295.593,13 per l’anno 2023;
€. 433.537,60 a decorrere dall’anno 2024;
· è stato stabilito che l’importo del contributo non utilizzato nell’esercizio finanziario 2022 sia
riversato sul Capo XIV – capitolo 3560 “Entrate eventuali e diverse del Ministero dell’interno” –
articolo 03 “Recuperi, restituzioni e rimborsi vari”.
RICHIAMATA la determinazione n. 12 del primo giugno 2010 con la quale è stata determinata così
come segue la indennità di funzione spettante al sindaco, al vicesindaco, agli assessori comunali ed
al presidente del Consiglio:
Indennità di funzione al sindaco € 4.869,36
Indennità di funzione al vicesindaco € 3.652,02
Indennità di funzione all’assessore € 2.921,61
Indennità di funzione al presidente C.C. € 2.921,61
DATO ATTO che la indennità di funzione spettante al sindaco, al vicesindaco, agli assessori comunali
ed al presidente del Consiglio, in applicazione dei commi 583, 584 e 585 dell’art.1 della Legge di
Bilancio 2022, sono quantificate a regime per il Comune di Matera (capoluogo di provincia con
popolazione fino a 100.000 abitanti) a decorrere dall’anno 2024 come segue:
Indennità di funzione al sindaco € 9.660,00
Indennità di funzione al vicesindaco € 7.245,00
Indennità di funzione all’assessore € 5.796,00
Indennità di funzione al presidente C.C. € 5.796,00
mentre per gli anni 2022 e 2023 sono quantificate applicando la misura rispettiva del 45 percento e
del 68 percento sul differenziale incrementale tra la pregressa indennità di funzione attribuita
(come riportata al precedente comma) e il nuovo importo a regime.
DATO ATTO che l’applicazione della norma richiamata comporta per il Comune di Matera i seguenti
maggiori oneri complessivi a seguito dell’incremento dell’indennità di funzione, comprensivi del
rateo di fine mandato e dell’Irap, come da allegato prospetto predisposto dall’ufficio:
€. 203.028,12 per l’anno 2022;
€. 306.798,05 per l’anno 2023;
€. 451.173,60 a decorrere dall’anno 2024;
e che tali maggiori oneri risultano superiori agli importi dei contributi assegnati.
VISTA la nota Prot. 45138/2022 del 19 maggio 2022 con la quale il Sindaco ha comunicato la
volontà dell’Amministrazione acchè l’adeguamento dell’indennità di funzione di cui ai commi 583,
584 e 585 dell’art.1 della Legge di Bilancio 2022 non comporti oneri per l’Ente, e pertanto, tali
indennità vengano riproporzionate qualora il valore complessivo dell’incremento nell’annualità di
riferimento superi il relativo importo stanziato.
VISTO l’allegato prospetto di calcolo predisposto dall’ufficio, dal quale si evincono i seguenti
importi delle indennità di funzione, così come riproporzionate in base ai contributi assegnati al
Comune di Matera ed innanzi riportati:
· per l’anno 2022
Indennità di funzione al sindaco € 6.961,81
Indennità di funzione al vicesindaco € 5.221,35
Indennità di funzione all’assessore € 4.177,08
Indennità di funzione al presidente C.C. € 4.177,08
· per l’anno 2023:
Indennità di funzione al sindaco € 8.008,03
Indennità di funzione al vicesindaco € 6.006.02
Indennità di funzione all’assessore € 4.804,81
Indennità di funzione al presidente C.C. € 4.804,81
· a decorrere dall’anno 2024:
Indennità di funzione al sindaco € 9.472,75
Indennità di funzione al vicesindaco € 7.104,56
Indennità di funzione all’assessore € 5.683,64
Indennità di funzione al presidente C.C. € 5.683,64
CONSIDERATO CHE, secondo quanto già a suo tempo chiarito da precedente circolare del Ministero
dell’interno n. 5 del 5 giugno 2000, l’applicazione delle misure delle indennità di funzione negli
importi derivanti dalla diretta attuazione della legge, come risulta da quanto sopra riportato, è
effettuata dal dirigente/responsabile del servizio competente;
Visto il Bilancio di previsione 2022/2024 approvato con deliberazione di C.C. n. 28 del 20 aprile
2022 e successiva deliberazione n. 39 del 13/06/2022 di variazione.
Tutto ciò premesso e considerato
DETERMINA
1. In attuazione di quanto previsto ai commi da 583 a 587 dell’art.1 della Legge di Bilancio n. 234
del 30 dicembre 2021 così come in premessa richiamati ed in relazione alla classe demografica del
Comune di Matera (capoluogo di provincia con meno di 100.000 abitanti), nonché:
– visto il decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze,
del 30 maggio 2022, con relativi allegati A e B parti integranti, con il quale sono stati assegnati ai
comuni interessati i contributi, a titolo di concorso alla copertura del maggiore onere sostenuto per
l’incremento dell’indennità di funzione di cui ai citati commi da 583 a 585, ed in particolare al
Comune di Matera:
€. 197.062,09 per l’anno 2022;
€. 295.593,13 per l’anno 2023;
€. 433.537,60 a decorrere dall’anno 2024;
– vista la nota Prot. 45138/2022 del 19 maggio 2022 con la quale il Sindaco ha comunicato la
volontà dell’Amministrazione acchè l’adeguamento dell’indennità di funzione di cui ai commi 583,
584 e 585 dell’art.1 della Legge di Bilancio 2022 non comporti oneri per l’Ente, e pertanto, tali
indennità vengano riproporzionate qualora il valore complessivo dell’incremento nell’annualità di
riferimento superi il relativo importo stanziato;
le indennità di funzioni vengono ad essere rideterminate così come di seguito indicato:
· per l’anno 2022 (dall’01/01/2022 al 31/12/2022)
Indennità di funzione al sindaco € 6.961,81
Indennità di funzione al vicesindaco € 5.221,35
Indennità di funzione all’assessore € 4.177,08
Indennità di funzione al presidente C.C. € 4.177,08
· per l’anno 2023 (dall’01/01/2023 al 31/12/2023)
Indennità di funzione al sindaco € 8.008,03
Indennità di funzione al vicesindaco € 6.006,02
Indennità di funzione all’assessore € 4.804,81
Indennità di funzione al presidente C.C. € 4.804,81
· a decorrere dall’anno 2024 (a decorrere dall’01/01/2024)
Indennità di funzione al sindaco € 9.472,75
Indennità di funzione al vicesindaco € 7.104,56
Indennità di funzione all’assessore € 5.683,64
Indennità di funzione al presidente C.C. € 5.683,64
2. di impegnare la maggiore spesa pari all’importo del contributo finanziato per ciascuna rispettiva
annualità con imputazione sul capitolo 40/1;
3. dare atto che l’importo del contributo non utilizzato nell’esercizio finanziario 2022 sarà riversato
sul Capo XIV – capitolo 3560 “Entrate eventuali e diverse del Ministero dell’interno” – articolo 03
“Recuperi, restituzioni e rimborsi vari”, come stabilito dal decreto del Ministro dell’interno, di
concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, del 30 maggio 2022.
La presente determinazione viene pubblicata all’Albo Pretorio on-line del Comune di Matera,
affinchè chiunque ne possa prendere visione.
Il sottoscritto Responsabile del Settore “Segreteria Generale, Organi istituzionali, Organizzazione e
gestione del personale” dichiara l’insussistenza del conflitto di interessi, allo stato attuale, ai sensi
dell’art. 6 bis della legge 241/90 in relazione al citato procedimento e della Misura M03 del Piano
triennale della prevenzione della corruzione e trasparenza.
IL SEGRETARIO GENERALE
-Dr.ssa Maria Angela ETTORRE

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2 Thoughts to “Se in Parlamento si aumentano gli stipendi.Normale che anche a Matera…”

  1. FRANCESCO SAVERIO ACITO

    E’ giustissimo che gli Amministratori abbiano una adeguata retribuzione, considerate, tra le altre, le responsabilità che assumono con l’incarico! E’ però moralmente necessario meritarselo…
    e poi, perché un Sindaco , un Assessore comunale di una città come Matera, deve essere remunerato con un compenso inferiore a quello di un semplice consigliere regionale? Vale per tutti la regola del… GIUSTO COMPENSO!

    1. Franco Martina

      Il problema è un altro e riguarda gli aumenti automatici per la ”politica” in generale dal Parlamento agli enti Locali. Produttività, professionalità, senso di responsabilità…L’interrogativo della gente si ripete sempre uguali, guardando come viene spesso gestita(?) la cosa pubblica. E qui le distanze tra cittadini ed amministratori si allargano. Gli esempi sono tanti…

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