Il neo segretario provinciale del PD di Matera, Claudio Scarnato, rende noto che anche da Matera “abbiamo partecipato numerosi alla manifestazione che il Pd nazionale ha tenuto a Piazza del Popolo…contro il Governo e le sue scelte economico-finanziarie.”

Manifestazione di cui ci siamo occupati a caldo ieri : https://giornalemio.it/politica/il-rauco-grido-di-martina-da-roma-per-un-nuovo-pd/ avendola seguida in diretta web.

Scarnato, nel comunicato stampa che riportiamo integralmente a seguire, ricalca la propaganda dem  secondo cui “La decisione di andare verso forme rischiose di indebitamento ulteriore della finanza pubblica addossa irresponsabilmente sulle future generazioni il peso del debito pubblico, che, anziché essere ridotto, viene ampliato, e caricato sui giovani attuali e su quelli che verranno.”

Una vera sciagura senza precedenti, roba da indurre gli italiani ad avere paura, tanta, per la catastrofe che si starebbe per abbattere sui loro risparmi.

Se non che -come è possibile rilevare dai dati :

–il rapporto debito/pil previsto da questo governo (2,4%) non è dissimile da quello praticato dai governi degli anni precedenti a guida PD (nel 2014 3%, nel 2015 2,6%, nel 2017 2,4%) e molto al di sotto da quello auspicato da Renzi (2,9% x cinque anni) solo a fine 2017 in una intervista al Sole24Ore;

–ed il debito pubblico (addossato anche allora ” irresponsabilmente sulle future generazioni”…o no?) era nel 2014 il 131,80% sul PIL,nel 2015 il 131,50% , nel 2016 il 132,00% e nel 2017 il 131,20%.

E si volesse controllare cosa hanno fatto in materia di aumento del debito pubblico i governi che si sono succeduti prima di questo gialloverde, si scoprirebbe questa triste classifica di aumento mensile: MONTI (+7,5 MLD MESE); LETTA (+6,5 MLD); BERLUSCONI II°(+ 6,2 MLD); PRODI (+3,9 MLD); BERLUSCONI I° (+3,8 MLD); RENZI (+3,7)CENTRO SIN. (+2,7 MLD MESE). (fonte: http://www.lavocedellevoci.it/2017/02/11/limpennata-del-debito-pubblico-governo-dopo-governo/).

E allora che senso ha gridare al lupo a lupo? Che senso ha, a distanza di pochi mesi dall’insediamento del nuovo governo e quando ancora la manovra è ignota nelle sue misure, lamentare che una elenco di provvedimenti per il sud  ” nei primi mesi del governo Di Maio-Salvini, non vi è traccia“?

E che credibilità si pensa di avere urlando dal pulpito di chi solo pochi mesi fa era al governo e gli italiani e non ha avuto molti apprezzamenti dagli stessi?

Solo propaganda Vs altra propaganda!

E questo non aiuta nessuno, non gli italiani e nemmeno lo stesso PD che forse, come Martina ha detto in coda la suo intervento (su cui bisognerebbe concentrasi moltissimo), più che propaganda (inutile) occorrerebbe fare molta autocritica prima ancora della legittima critica a chi governa, per dimostrare davvero di aver capito la lezione del 4 marzo.

Ammesso e non concesso che la si voglia davvero fare….e non si voglia coltivare -invece-  l’illusione di aspettare il cadavere del nemico passare nel fiume.

Il rischio è di morire di vecchiaia nell’attesa.

COMUNICATO STAMPA
Partecipazione manifestazione nazionale a Roma del Pd Provincia di Matera

Abbiamo partecipato numerosi anche da Matera alla manifestazione che il Pd nazionale ha tenuto a Piazza del Popolo, oggi a Roma. Una delegazione di amministratori, dirigenti e simpatizzanti del PD di Matera sono accorsi con un pullman, col treno e con mezzi propri, concorrendo alla buona riuscita della manifestazione voluta dal Segretario nazionale Maurizio Martina, contro il Governo e le sue scelte economico-finanziarie.

La decisione di andare verso forme rischiose di indebitamento ulteriore della finanza pubblica addossa irresponsabilmente sulle future generazioni il peso del debito pubblico, che, anziché essere ridotto, viene ampliato, e caricato sui giovani attuali e su quelli che verranno.

Quel che è più grave è che non ci si indebita per crescere, ma per assistere. Il Mezzogiorno e il Paese non hanno bisogno di pietismi, ma di investimenti per le imprese, per i giovani che vogliono crearne una, per elevare il livello di istruzione e per rafforzare la ricerca nel nostro Paese. In particolare, il Mezzogiorno, oltre a politiche tese a stimolare le produzioni e quindi a far crescere le imprese, ha bisogno di un forte sostegno per l’ammodernamento delle proprie infrastrutture, la difesa del suolo e dei servizi pubblici. Di queste politiche, nei primi mesi del governo Di Maio-Salvini, non vi è traccia. Abbiamo bisogno di scelte a favore del Paese e non populistiche.

Claudio Scarnato

Segretario provinciale PD Matera