E’ tempo di elezioni.Tirato a lucido e con le foto già pronte per la campagna elettorale…. Il direttore del Conservatorio musicale ” Egidio Romualdo Duni” ,Saverio Vizziello, è pronto a candidarsi, anzi a ricandidarsi e con lo spartito già pronto per lo scranno più alto di piazza del Sedile, naturalmente. Si ricandida per il prossimo triennio alla carica di direttore, dopodicchè la meritata pensione. Per Saverio ”Duni” Vizziello, è il quarto mandato : il primo nel 2008 con sei concorrenti, nel 2011 (candidato unico) poi la discontinuità con la candidatura unica del 2017 come ore nel 2020. Mancano pochi giorni e Saverio è pronto a succedere a sè stesso. Nella testa tante cose da fare e con un Conservatorio, riqualificato finalmente nell’auditorium e nella facciata dopo tante attese e rinvii.

” Attendiamo che la testa della statua di Sant’ Eustachio torni al suo posto – commenta – e poi penseremo a un concerto omaggio per il Santo Patrono. Naturalmente ci sono i programmmi avviati e i tanti stimoli per riprendere quanto di buono avviato in passato con le scuole, la musica da film, il bel canto e sui grandi compositori a cominciare dal nostro Duni. Musica per la ripresa e il Conservatorio, è bene non dimenticarlo, per professionalità, esperienze e in grado di fare la differenza”. Una politica di promozione territoriale che va a braccetto con le cose da fare, dopo la sovrapposizioni di echi ridondanti della stagione inconcludente dei webinar o seminari del web,se preferite. E a proposito di politica anche Saverio è stato in qualche occasione tirato per la giacchetta e la bacchetta…per dirigere una lista o candidarsi alle comunali di settembre ” Ho già dato – commenta Saverio. Matera ha bisogno di operatività, dedizione, progettualità e serietà in quello che si deve fare e portare avanti sopratutto per i giovani. Io voglio farlo tutti i giorni insieme agli allievi, ai docenti del conservatorio con l’umiltà e la costanza di sempre. E i consensi ricevuti in Italia e all’estero lo confermano”. Un programma che meriterebbe una lista all’insegna di Matera e musica, cambiando quella che continuiamo ad ascoltare da un ventennio. Maestro se ha voglia e tempo, provveda…e scriva il libretto.